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ORDINI PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

VENETUM: NEMO PROPHETA IN PATRIA

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Clamoroso in Regione Veneto. Una malcelata difficoltà organizzativa porta alla violazione di una norma cogente ed espone i cittadini a rischi inaccettabili. Dal “troppo OSS” al “poco POSS” il percorso é breve e purtroppo inadeguato il primo e sulla stessa linea il secondo. Massima vicinanza agli Opi che rispettano la legge e alla presidente Opi Treviso D.ssa Samanta Grossi che si espone in prima persona a tutela dei cittadini mentre la giunta regionale si defila. (Ndr)

 

Gli Ordini delle Professioni Sanitarie del Veneto firmatarie,  in modo unanime ribadiscono il loro pieno appoggio in merito all’obbligo vaccinale per tutti i sanitari, sancito dal DL 44/2021, convertito nella L. 76/2021 recentemente richiamato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Esprimono preoccupazione e dissenso in merito alle dichiarazioni della Regione Veneto sul “congelamento” delle sospensioni dei sanitari per motivi organizzativi che non hanno adempiuto a quanto previsto dalla norma. 

 

Ricordano come la normativa in essere avrebbe dovuto portare ai primi provvedimenti sospensivi già dalla metà del mese di maggio e che il tempo intercorso doveva essere dedicato a programmare la riorganizzazione del sistema, visto anche il periodo estivo.

 

Ringraziano l’assoluta maggioranza dei loro colleghi che con senso di responsabilità hanno ottemperato alla legge e si sono vaccinati rispettando il mandato di tutela del paziente a loro affidato.

 

Chiedono alla Regione Veneto una immediata inversione di rotta, senza cedimenti a ricatti o pressioni posti in essere da una piccola minoranza di soggetti, e l’applicazione della sospensione dal servizio in presenza o lo spostamento dal contatto diretto con soggetti fragili, come previsto dalla normativa nazionale

 

Gli Ordini delle Professioni Sanitarie del Veneto, nella loro funzione di tutela della salute dei cittadini, chiedono infine che vengano comunicati con sollecitudine ai rispettivi Ordini i nominativi degli iscritti che hanno rifiutato la prevista vaccinazione, e sono quindi privi dei requisiti per esercitare la professione in situazioni che possano essere causa di contagio.

 

Appare evidente che i cittadini hanno il diritto di esser messi a conoscenza se nelle strutture o negli studi professionali cui si rivolgono per esser curati possono invece correre il rischio di esser contagiati e di ammalarsi.

 

La funzione primaria degli Ordini è la verifica del possesso degli adeguati requisiti all’esercizio della professione dei loro iscritti, a tutela dei cittadini e della salute pubblica.

 

26/07/2021

 

F.to

 

Gli Ordini delle Professioni Sanitarie del Veneto:

 

Medici Chirurghi e Odontoiatri Belluno – Rovigo – Treviso – Venezia – Verona – Vicenza  Infermieri ed Infermieri Pediatrici

Farmacisti

Biologi

Veterinari

Psicologi

Ostetriche

Chimici e Fisici Sanitari

Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione