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Il caso dell’estrazione dei contratti da un mese: il direttore generale della Ulss 8 di Asolo Benazzi ammette: «Era un esperimento creativo che poteva dare dei problemi. Ed è stato annullato». La Cgil aveva minacciato di rivolgersi all’Autorità anticorruzione. Tutto sbagliato, tutto da rifare. O meglio: tutto da annullare, per utilizzare le parole franche e schiette dello stesso direttore generale della Ulss 8 di Asolo, nel Trevigiano, Francesco Benazzi: «Era un esperimento creativo che poteva dare dei problemi. Ed è stato annullato».

Parliamo del sorteggio di un contratto temporaneo da infermiere della durata di circa un mese. Paga netta che si aggira sui 1400/1500 euro. Il nome di cinquanta «fortunati» era giunto dopo un’estrazione: i candidati al posto di infermiere dell’azienda sanitaria pubblica erano stati circa 650. Una vera e propria riffa dettata dall’urgenza di reclutare personale nelle corsie piuttosto sguarnite dei presidi ospedalieri e sanitari piuttosto sguarniti per via di ferie e maternità. Le generalità dei candidati erano state scritte su un foglietto. Pescate dal contenitore sistemato su un tavolo dell’ufficio personale, davanti a un drappello di dirigenti della Ulss, in qualità di pubblici ufficiali.

Individuata un’altra soluzione

Ma la procedura ha provocato pesante malumore. Soprattutto alla Funzione Pubblica Cgil locale che, per bocca del segretario Ivan Bernini aveva parlato di «iter mai visto, al di fuori delle regole, inevitabilmente soggetto a raffiche di ricorsi. Come criterio di selezione si sceglie la fortuna, e non il merito affidato alla valutazione dei curriculum». Per questo il sindacato aveva annunciato anche un esposto indirizzato all’Autorità anticorruzione. La Ussl riteneva che, una volta punteggiate le emergenze in pianta organica, potesse essere espletato il concorso vero e proprio, quello per un’assunzione sempre temporanea ma di durata più lunga, dai sei mesi ai tre anni. Poi però il ripensamento. Il direttore generale ammette con franchezza che l’operazione non avesse «fondamenti normativi». E ha individuato un altro percorso che consente di reclutare personale, per un mese, dalla graduatoria di un’altra Ulss. Nel frattempo verrà organizzato un bando vero e proprio che consentirà di assumere gli infermieri per un periodo che va dai sei mesi ai tre anni.

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