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PADOVA – L’ha tramortita con un sedativo e ne ha abusato per tre lunghissimi minuti senza sapere che i carabinieri del Nas lo stavano osservano grazie ad una delle telecamere nascoste in reparto. C. E. C., 41enne infermiere romeno, in servizio da sei anni in Azienda ospedaliera, è stato arrestato praticamente in flagranza per violenza sessuale aggravata. Gli investigatori del capitano Marco Passarelli, coordinati dal sostituto procuratore Giorgio Falcone, hanno assistito in diretta allo stupro. Si sono precipitati in ospedale. Quando gli hanno stretto le manette ai polsi C. non ha battuto ciglio.

È rimasto impassibile. Lo squallido episodio risale a mercoledì scorso. Il 41enne era in turno in orario serale. Attorno alle venti si è introdotto nella stanza in cui era ricoverata una 58enne di origini cinesi. C. tenta un primo approccio con la paziente. La donna reagisce come può. Muove ripetutamente una gamba per allontanarlo. Passano alcuni minuti e l’infermiere torna alla carica. Si chiude a chiave nella stanza. Somministra alla donna una fiala di benzodiazepine rendendola inerme nel giro di pochi secondi. Poi si abbassa i pantaloni e approfitta della poveretta che non può in alcun modo sottrarsi alla morsa dello stupratore.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/padova_infermiere_stupro_ospedale_violenza_sessuale-2191012.html

 

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