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Sindacati

MOBILITAZIONE SINDACALE PER LA MOBILITÀ CONTRATTUALE

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Sanità, Fials: Esclusione dei sanitari dalla mobilità volontaria, emendamento pronto per sanare l’offesa agli eroi dimenticati

Carbone: Confidiamo nel senso di equità e giustizia dei senatori delle commissioni che vorranno accogliere la nostra proposta

Roma, 18 giu. – Inoltrato al Senato l’emendamento Fials per sventare la vergognosa esclusione del personale sanitario dalla mobilità volontaria, la proposta è stata inviata alle Commissioni permanenti Affari istituzionali, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale, Igiene e sanità.

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– VIOLENZA SUL PERSONALE SANITARIO, + SORVEGLIANZA, + PREVENZIONE

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Nove sanitari feriti a Imperia, Fials: Mettere in sicurezza il personale a rischio con presidi di sorveglianza e prevenzione attivando l’Osservatorio antiviolenza

Roma, 23 giu. – “Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari coinvolti nell’episodio di inaudita violenza che si è verificato ieri all’ospedale di Imperia, dove alcuni degenti hanno devastato il reparto di psichiatria e ferito sei infermieri, due oss e un medico, ai quali va il nostro augurio di pronta guarigione.

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DIGNITÀ E CONTRATTO PER NOVANTAMILA OPERATORI

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Covid, Fials a Speranza: Dignità per le professioni sociosanitarie in prima linea contro la pandemia, oltre 90mila operatori attendono un giusto inquadramento contrattuale

Roma, 10 mag. – “Non possiamo più assistere alla bocciatura di emendamenti che vengono prima approvati dalle commissioni, onde poi essere cassati dalla presidente del Senato: parliamo del riconoscimento dell’area sociosanitaria a oltre 90mila oss, assistenti sociali e sociologi. Una proposta di modifica al Dl Sostegni che delude aspettative più che legittime”.

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INFERMIERI PRESCRITTORI, AVANTI…

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Recovery, Fials a Fnopi: Infermieri al centro di nuovi modelli e presa in carico dei pazienti? Benvenga la possibilità di prescrivere farmaci e presidi

Roma, 7 mag. – “Reti di prossimità, case della salute, ospedali di comunità e cure domiciliari a gestione infermieristica sono l’abc di questa professione sanitaria, lo scrive la Federazione (FNOPI) in una nota del 5 maggio e lo prevede la Missione 6 del Recovery Plan recapitato a Bruxelles.

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QUALE SICUREZZA SUL LAVORO NEI LUOGHI DOVE SI CURA

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Sanità Lazio. Fials, su sicurezza nei luoghi di lavoro Cto corra ai ripari

Dopo ripetute richieste non assolte dalla direzione generale dell’azienda, corre l’obbligo di assumere le dovute cautele per verificare lo stato di sicurezza dei luoghi di lavoro interni al nosocomio Cto Alesini in seno all’Asl Roma 2.

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C’ERA UNA VOLTA IL 1 MAGGIO

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“Se il primo maggio è la festa del lavoro, c’è davvero poco da festeggiare con un milione di occupati in meno rispetto a prima della pandemia e la crisi economica che ha approfondito le povertà già esistenti. Anche i lavoratori del comparto sanità, sia pubblici che privati, hanno pagato il conto della crisi, tra precariato dilagante e tagli camuffati ai fondi contrattuali.

Troppo spesso incerti sul loro futuro e ancora trattati come prestatori d’opera ‘usa e getta’.

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LA FUNZIONE PUBBLICA FACCIA LA FUNZIONE PUBBLICA: RINNOVO CONTRATTO SANITÀ

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Covid, Fials a Brunetta: Subito avvio rinnovi Ccnl comparto sanità come segnale di attenzione ai 550mila operatori sanitari in prima linea

Roma, 26 apr. – Sono 550mila gli operatori sanitari stremati da 14 mesi di emergenza Covid in attesa del rinnovo contrattuale, ma nessuno ha ancora convocato i sindacati per l’avvio delle trattative per il comparto sanità. E la Fials protesta: “C’è amarezza”, scrive il segretario generale Giuseppe Carbone in una lettera al ministro della PA Renato Brunetta. Occorre riservare alla sanità “un ruolo ‘privilegiato’ sulla tempistica del negoziato con l’Aran ed il Comitato di settore Regioni Sanità” per “concludere la trattativa prima dell’estate, come segnale di attenzione” verso il personale del SSN che sta reggendo “l’impatto dello tsunami riversatosi negli ospedali e nei servizi territoriali durante la pandemia”.

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ROBERTO MARANIELLO FOR EVER

Roberto Maraniello

Napoli, Fials dedica sede del Cardarelli a Roberto Maraniello, infermiere sindacalista morto di Covid. Il figlio: Si batté per far avere i Dpi ai sanitari

Napoli, 24 apr. – A un anno dalla morte, avvenuta il 24 aprile 2020, il sindacato dedica la sua sede presso l’AORN Antonio Cardarelli alla memoria di Roberto Maraniello, infermiere e segretario provinciale della Fials di Napoli, strappato agli affetti più cari dal Covid a 58 anni. La sua è stata “una carriera esemplare, piena di soddisfazioni e riconoscimenti – ricorda il figlio Ciro – fino alla segreteria provinciale Fials. Punto di riferimento per i colleghi, ma anche per le altre organizzazioni sindacali e per le stesse Direzioni generali. Qualsiasi tipo di criticità lo trovava pronto”.

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DG ASP POTENZA, DIMISSIONI SI, NO, FORSE?

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Riceviamo e pubblichiamo.

BELLITTI (FIALS): Su possibili premature dimissioni del vertice dell’Azienda Sanitaria di Potenza

Manca il personale sanitario per la somministrazione del vaccino antiCovid, mancano i vaccini eppure la Basilicata raggiunge con un giorno di anticipo il target settimanale assegnato alla Regione dal Generale Figliuolo.

Ciononostante, le voci che continuano a serpeggiare nell’ambiente sanitario confermano quanto reso noto nei giorni scorsi dalla stampa locale, in ordine alle dimissioni anticipate che la Presidenza della Giunta avrebbe richiesto al vertice dell’ASP.

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COM’È PROFONDO IL MARE

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Covid, Fials: Una goccia nell’oceano i 40 mln che Stato-Regioni destina al personale in prima linea nel 2020. Ancora niente per il 2021?

Roma, 16 apr. – “Una goccia nell’oceano: questi 40 milioni di euro non basteranno di certo per la remunerazione aggiuntiva del ‘premio covid’ al personale sanitario del SSN impegnato nell’emergenza pandemica. Questi soldi non sono davvero niente, dal momento che al massimo gli operatori in prima linea hanno ricevuto 2mila euro per il periodo marzo-dicembre 2020. E ancora a molti ne sono arrivati solo la metà, come avvenuto in Puglia, se non addirittura un bel niente, come avvenuto in Sicilia e Calabria.

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