Skip to main content

Egr. Governatore Della Regione Lombardia Roberto Maroni Milano e alla commissione III salute Regione Lombardia.”Le scriviamo questa lettera, certi di incontrare in lei una persona attenta alle istanze che le giungono dai territori lombardi. Siamo i delegati RSU dell’ASST Valtellina e Alto Lario, abbiamo deciso di rivolgerci a Lei, in quanto sappiamo avere a cuore le sorti della Sanità di Montagna. Abbiamo avuto modo di apprezzare le sue parole di interessamento sull’argomento oggetto di valutazione, la vogliamo invitare ad una ulteriore riflessione sulla nostra sanità territoriale, anche in vista dell’imminente approvazione del POAS della nostra Azienda ,chiedendole di voler investire nuove risorse atte ad implementare il ventaglio di offerta sanitaria del nostro territorio, invitandola nel contempo a non depauperare i presidi ospedalieri ed i relativi punti strategici , in particolar modo la invitiamo a non penalizzare i presidi decentrati, altrimenti destinati alla chiusura. Il trasferimento della SC di neurochirurgia da Sondalo a Sondrio, a nostro parere, rischierebbe di compromettere il futuro del presidio ospedaliero di Sondalo, cosi come l’ attuale pronto soccorso di Morbegno che si vede trasformato in PPI ci pone dei dubbi sulla sua sostenibilità. Per dettagliare meglio le nostre ragioni, alleghiamo documento “ lettera aperta al Governatore”, su cosa non ci convince in questo POAS aziendale della ASST Valtellina Alto Lario.

Siamo consapevoli delle difficoltà che il nostro territorio presenta, a partire dalla percorribilità delle strade, dalla distanza fra un presidio ospedaliero e l’altro, alla bassa densità di popolazione, ma, questo è il nostro territorio, e come tale siamo convinti trattarsi di un’importante eredità e di avere il dovere di consegnarlo ai nostri figli migliore di come lo abbiamo ricevuto.

Ringraziandola per l’attenzione che vorrà porre al nostro documento, vi porgiamo cordiali saluti”.

I delegati RSU dell’ASST Valtellina e alto Lario

Leave a Reply