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RSU ASL NA3 SUD: “Abbiamo, ancora una volta, visto sulle reti nazionali un Servizio giornalistico che documentava episodi di grave disservizio in uno degli Ospedali della nostra ASL, dovuto anche ai tempi burocratici di rinnovo dei tecnici di radiologia, che non ha consentito la funzionalità di intervento nei tempi previsti.”

Purtroppo, questo si va ad a aggiungere ai tanti articoli che ormai troppo spesso documentano una situazione al limite riportate dai mass-media.

Da sempre la RSU e le OOSS di questa ASL chiedono dei confronti continui per monitorare e affrontare le varie situazioni emergenziali che nascono giorno per giorno in particolare nei Presidi Ospedalieri dove ovviamente la tutela della salute e dei servizi ad essa collegati diventa ancora più importante.

Il 14 Novembre avevamo chiesto l’apertura di un tavolo tecnico in uno con i Direttori Sanitari di Presidio che affrontasse anche questo argomento.

Oggi ancora con più forza chiediamo l’avvio immediato di un tavolo tecnico permanente con i Direttori Sanitari di Presidio e con la Direzione Generale che evidenzi le problematiche presenti e le affronti con determinazione per cercare di rimediare alle troppe carenze (di personale, di apparecchiature spesso anche strutturali) presenti.

Dopo l’occupazione

Si è conclusa la occupazione da parte di una sola sigla sindacale la CISL FP ASL NA 3 SUD dei locali della Direzione Generale dell’ASL NA3 SUD
Il 18 Novembre le scriventi sigle sindacali CGIL UIL FIALS FSI NURSING UP in un loro comunicato hanno spiegato perché non condividevano tale azione

1)  La CISL non aveva ritenuto di informarci e di condividere con noi tale occupazione e l’abbiamo saputo a fatto compiuto;2)  Non conoscevamo i motivi di tale occupazione;

Oggi 24 NOVEMBRE continuiamo a non conoscere quali sono i reali motivi della occupazione: Abbiamo letto stamattina su alcuni siti internet una nota della CISL FP in cui ancora una volta non vengono spiegati i motivi di questa occupazione
Leggiamo su internet un manifesto scritto a penna intitolato OPERAZIONE TRASPARENZA in cui vengono elencati 5 motivi,

1)  Elenco delle ditte e cooperative e agenzie interinali;2)  Utilizzo dei fondi destinati ai progetti speciali;3)  Incentivi Fasce e straordinario;4)  Reclutamento del personale tramite avvisi pubblici;5)  Pianta organica di tutto il personale;

Sono tutti motivi su cui non possiamo non essere d’accordo ma su cui ci riesce incomprensibile una scelta così dura improvvisa e inoltre senza tentare una condivisione con la RSU e le altre OOSS;
Abbiamo letto inoltre, dai mass-media di una rivendicazione fatta dalla CISL contro i vertici aziendali, su trasferimenti di loro dirigenti, ricorso portato in tribunale.

Dobbiamo sottolineare che gli ultimi incontri avuti con i rappresentanti della CISL sono stati quelli che hanno portato alla riunione della
RSU del 18 OTTOBRE 2016 dove siamo riusciti a trovare un accordo tra tutte le sigle CGIL CISL UIL FIALS FSI NURSING UP UGL per l’elezione del Presidente della RSU e successivamente in una riunione del 20 ottobre con la Dott.ssa COSTANTINI dove abbiamo ottenuto dei buoni risultati che abbiamo riportato in una nota condivisa sempre da tutte le sigle CGIL CISL UIL FIALS FSI NURSING UP UGL e RSU

Cosa sia accaduto per una rottura così clamorosa non lo abbiamo compreso e non lo comprendiamo:

Continuiamo a credere e pensare che in questa ASL vi siano moltissimi problemi di assistenza all’utenza, di organizzazione del lavoro e continuiamo ad essere certi che questi problemi si devono affrontare con fermezza e con determinazione e che il modo migliore per affrontarli è e rimane quello dell’Unità di tutte le forze sindacali di questa ASL e quindi confermiamo la nostra volontà a confrontarci nelle sedi istituzionali, nella RSU tutti insieme per affrontare e risolvere le tante problematiche che affliggono i nostri territori.

http://www.reportweb.tv/le-rsu-asl-na3-sud-scrivono-al-direttore-generale/

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