Skip to main content
(Agenparl) – Roma – Fp Cgil, Uil Fpl e Usb Lavoro Pubblico proclamano una giornata di sciopero del personale OSS (Operatore socio sanitario) esternalizzato dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata per il 23 Gennaio dopo il nulla di fatto in Prefettura, con il tentativo di conciliazione dello scorso Lunedi. In piazza San Giovanni contemporaneamente si terrà una manifestazione/presidio per sensibilizzare la cittadinanza sullo scempio operato sulla pelle dei lavoratori. Un epilogo scontato dopo l’assegnazione “natalizia” del nuovo servizio OSS decurtato del 40%, e che ha portato l’orario di lavoro di cento lavoratori qualificati (tra i primi contingenti omogenei messi a disposizione del Servizio sanitario regionale più di dieci anni fa) da 36 a 21 ore settimanali, facendoli piombare al di sotto della soglia di povertà.

La direzione, concentrata esclusivamente sul contenimento della spesa aziendale, è già dovuta correre ai ripari richiedendo ore aggiuntive, evidenziando la colpevole sottovalutazione dei problemi organizzativi che tale scelta avrebbe inevitabilmente creato. Trattare i servizi alla persona alla stregua di una qualsiasi partita di siringhe vuol dire perdere sostanzialmente di vista una delle missioni principali di un’azienda ospedaliera: offrire un’assistenza se non quantitativamente (visto il blocco del turn over), almeno qualitativamente in linea con gli standard previsti. E non solo: vuol dire esporre a rischi lavorativi indebiti il personale impiegato, approfittando del fatto che sono tecnicamente dipendenti da un altro datore di lavoro. Su questo il referendum sulla responsabilità solidale negli appalti promosso dalla Cgil potrebbe cambiare le carte in tavola nel giro di pochi mesi. Lo sciopero del 23 è solo l’inizio di un lungo percorso di mobilitazione.

Leave a Reply