Skip to main content

Nuovamente mi trovo a parlare di assunzioni, di precari, diversamente occupati ecc
La mia fonte d’ispirazione il dossier pubblicato dalla regione Lazio, vale dire il: “Programma operativo 2016 – 2018”, presentato come il “piano di riqualificazione e sviluppo del settore sanitario”. La regione, nel succitato dossier “narra” di assunzioni, nuove assunzioni, vale a dire nel 2013 sarebbero stati assunti, in sanità 63 esseri umani, perché non abbiamo la definizione nel dettaglio delle assunzioni e dove sarebbero avvenute? …mentre nel 2016 possiamo vantare 709 assunzioni? Conosco colleghi che aspettano da oltre 10 anni un assunzione in ruolo!
Vorrei che qualcuno definisse esattamente il significato: “stabilizzazione precari”! Sono convinta che il termine sia stato studiato ad arte, possibilmente in periodi elettorali, il cui fine è illudere e creare false aspettative in persone che sperano in un assunzione. Pazzesco!

Nel documento si descrivono 948 nuove assunzioni di medici e 1126 infermieri entro tre anni. 648 sarebbero già le assunzioni autorizzate???

Certe notizie e/o informazioni mi lasciano perplessa e molte domande, alle quali spesso non ho ricevuto risposta.

Nello stesso documento ho avuto l’onore di leggere circa “nuove regole” al fine di favorire nuove regole, come: “piani assunzionali triennali, budget assunzionale aziendale annuale, sblocco turnover, progressiva stabilizzazione di precari, nuovi concorsi”.

Tutte queste “enfatizzati” annunci mi hanno lasciata perplessa.

Purtroppo, in qualità, di responsabile regionale Nursing Up ricevo, costantemente, informazioni di diverso peso. I colleghi, Infermieri, mi raccontano molto, molto altro.

Mi piace ricordare che nella Regione Lazio abbiamo, almeno quattro concorsi che giacciono! La Regione Lazio annuncia nuovi concorsi, ma, ho più volte chiesto notizie circa i concorsi già banditi, uno dei quali espletati. Sto parlando del concorso per le posizioni Organizzative nel Lazio, è stato ultimato, ma, quanto ci vuole per fare una graduatoria? Abbiamo ospedali senza posizioni organizzative del comparto.

Paradossalmente, però, è stato dato corso, con una velocità inspiegabile (per la regione Lazio) al concorso per le posizioni organizzative, ma, sappiamo ancora meno circa le “sospirate” assunzioni degli Infermieri, degli OSS ecc. La Regione Lazio si è portata avanti realizzare le assunzioni dei “generali”, ma, giace e tace circa le assunzioni dei soldati, vale a dire infermieri, tecnici vari, OSS, fondamentali per la gestione materiali delle strutture sanitarie.

Nel Lazio si parla di risparmio, però ci troviamo con la costante esternalizzazione dei servizi.

Avete presente il Policlinico Casilino, recentemente rinnovato e inaugurato alla presenza di molte celebri personalità? Credo sia gestito “quasi” (?) totalmente dal privato e società sub appaltanti esternalizzate.

Nel Policlinico Casilino gli Infermieri lavorano con quattro datori di lavoro diversi, ma non succede solo al Casilino:

  • una sarebbe l’Associazione Stella, gli Infermieri possono evitare di aprire una partita IVA, possono fatturare utilizzando la partita IVA della stessa associazione. Pare abbiano una specie, non ben identificata partita IVA comune. La paga consiste in 6 euro l’ora, il pagamento dell’ENPAPI è competenza degli stessi infermieri. L’ENPAPI è l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica. Le ore lavorate verrebbero corrisposte, mi dicono alcuni, a titolo di condivisione degli utili.

Vale a dire che “affettuosamente” il lavoro svolto verrebbe pagato anche come fosse una condivisione degli utili?

  • La Cooperativa Sea, ha anche la gestione di ambulanze private su Roma. La Cooperativa pagherebbe gli infermieri, con partita IVA, 10 euro lordi.
  • Associazione dona sangue Roma est, sempre operativo nel Policlinico Casilino, non hanno saputo dirmi le retribuzioni del personale Infermieristico.
  • Associazione Almamentis mi risulta assuma con le regole del “progetto giovani”.

Gli Infermieri, retribuiti come libero professionisti, debbono sostenere  autonomamente le spese dell’ENPAPI, come ho già scritto che è l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica.  Conoscere qual è il peso economico dell’ENPAPI sui colleghi non mi sembra un fattore marginale? Le mie fonti asseriscono che all’ente vanno versati 1250 euro all’anno di tasse fisse, più il 14% sul fatturato. L’ente valuta se le retribuzioni sono congrue e/o dignitose? Oppure riscuote a prescindere? Inoltre, ai fini pensionistici, quale può essere la pensione dei colleghi in futuro? L’importo pagato è molto per i colleghi, ma, potrebbe essere poco per la strutturazione di un fondo pensionistico congruo?

Nella Regione Lazio, dove tutto, sarebbe perfetto, avremo 700 occupati in più? Però non si parla del tipo di contratto dei 700 nuovi assunti? Un altro esempio di assunzioni che mi ha lasciato perplessa è il Progetto Garanzia Giovani.

Il suddetto progetto prevede “l’assunzione”, in condizioni di praticantato, una retribuzione di  300 Euro erogati dalla Regione Lazio (le colleghe contattate mi dicono di non essere ancora state pagate). 200 Euro pagati dall’azienda che assume ma, come “tirocinanti”. L’Orario di lavoro è full time, potrebbe essere di 98/140 ore mensili. Lo stipendio sarebbe lo stesso a prescindere delle ore lavorate. Il turno di mattina è strutturato su 7 ore di lavoro, il pomeriggio è strutturato in 6 ore di lavoro. Possono partecipare i “giovani da giovane tra i 15 e i 29 anni.” Questa un’opportunità di lavoro per i giovani?

 

Se i colleghi percepissero regolarmente la retribuzione come descritto, la retribuzione sarebbe di 5 euro l’ora se avessero lavorato 98 ore. 3 euro l’ora se le ore lavorate erano 140. Lo stipendio dei colleghi non è proporzionale alle ore lavorate.  La Regione pare non abbia ancora pagato qualcuno?

Quindi i colleghi avrebbero percepito 200 euro, che divisi per 98 ore fanno 2,04 euro l’ora, mentre nel caso di 140 ore la retribuzione potrebbe essere di 1,42 euro l’ora.

I colleghi che intendono aderire, però, debbono fare un bonifico di 150 euro, al fine di aderire all’associazione di cui non disporranno mai gli utili.  Così dicendo, la retribuzione del primo mese, di questi ragazzi dovrebbe essere stata di 50 euro, l’abbonamento dell’autobus mi risulta costi 35 euro.  Questo tipo di proposta Garanzia Giovani riguarda molte categorie, ma gli Infermieri già hanno un percorso di studi che prevede 1800 ore di tirocinio. Quante ore di tirocinio debbono fare, gli infermieri, per aspirare ad una modalità di lavoro serio e dignitosamente retribuito?

L’idraulico, la segretaria, l’impiegato informatico che aderisce, deve pagare qualcosa e a chi, vale a dire debbono aderire a cooperative, società esternalizzate o altro? Non conosco il lavoro e le modalità operative di un idraulico, ad esempio,  però posso immaginare che un tirocinio potrebbe essere utile? …ma, nel caso degli Infermieri non lo capisco!

….altre considerazioni a proposito dell’apprendistato proposto anche agli Infermieri.

  • Il datore di lavoro che aderisce al “progetto giovani”, è agevolato nel pagamento dei contributi con dei fortissimi sconti nel pagamento dei contributi dovuti.

Gli Infermieri che decidono di partecipare a quest’avventura, al momento pagano una quota associativa ad una società esternalizzata. Quindi la società esternalizzata viene agevolata, diversamente dagli infermieri/lavoratori (?):

1° il pagamento dei contributi, con un forte sconto;

2° la retribuzione, una parte dovrebbe essere erogata dalla regione;

3°La regione esternalizza i servizi sanitari dietro compenso. Quindi le strutture esternalizzate percepirebbero degli emolumenti per le prestazioni in service?

 

  • Nel contempo gli operatori infermieri, che iniziano un apprendistato, discutibile perché già previsto nel percorso di studi, dovranno:

1°pagare 150 euro per aderire;

2° percepiranno 200 + 300 euro per un lavoro che potrà essere tra le 98 ore e le 140 ore mensili;

3° al momento la Regione Lazio, mi dicono, non avrebbe ancora erogato i 300 euro;

4°i contributi “scontati” che percepiranno? In quale maniera contribuiranno alla loro futura pensione? Vale a dire essendo le pensioni a calcolo, gli anni conteranno, ma, i contributi percepiti e/o parzialmente percepiti faranno media con gli altri? Tutto ciò dovrebbe essere splendido?

5° …ma, non meno importante, il lavoro in service, non fa titolo nel caso di un concorso pubblico!

Apprendistato: tutele assicurative e previdenziali

Non ho parole!

Se potessi chiedere qualcosa a Babbo Natale, chiederei un “reddito minimo” obbligatorio per il personale sanitario! Un reddito minimo, un reddito dignitoso. La mia richiesta non è peregrina, ma, se esistesse un reddito minimo si potrebbe procedere d’ufficio per denunciare certe retribuzioni discutibili!

Nel Lazio le retribuzioni degli infermieri, soprattutto nel privato, sono discutibili, ma, le responsabilità nei confronti dei pazienti sono uguali per tutti gli Infermieri!

L’esistenza delle società esternalizzate negli ospedali pubblici e privati sono la dimostrazione che gli infermieri sono necessari????!!! Quindi perché debbono essere assunti per mezzo di intermediari?

Esiste un contratto nazionale per i dipendenti, non medici, nella sanità privata, perché non può essere imposta quel tipo di retribuzione a tutti? …anche se ho letto che gli infermieri, diversamente dal pubblico impiego, sono in fascia economico retributiva “C”. Come se gli Infermieri nel servizio privato fossero figli di un Dio minore?

Buon Natale a tutti, soprattutto agli Infermieri descritti!

Coordinamento Regionale Nursing Up Lazio

Laura Rita Santoro

progetto-giovani-nel-lazio-compartosanitagmail-com-gmail

societa-esternalizzate-considerazioni-2

161212slidepianioperativi1-161212110653

http://www.garanziagiovani.gov.it/Pagine/default.aspx

Leave a Reply