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Quando un dipendente lavora più del dovuto, quanto dovrebbe essere pagato e di quanto aumenta lo stipendio di base? I riferimenti per i principali Ccnl.

Si chiama straordinario il lavoro che viene effettuato al di fuori degli orari previsti dal contratto.

Si definisce tuttavia straordinario solo il lavoro che è aggiuntivo rispetto al full-time del contratto.

Se si effettuano ore aggiuntive, ma comunque entro i limiti delle ore previste dal contratto per il full-time, si deve invece parlare di lavorosupplementare.

 

Come viene retribuito il lavoro straordinario? 

Lo straordinario viene retribuito con una maggiorazione percentuale che varia in ragione della condizione specifica in cui tale lavoro viene effettuato.

Si calcola la maggiorazione sulla base della retribuzione attribuita al lavoratore abitualmente e dipende dal Contratto collettivo nazionale di riferimento.

 

Vediamo quali sono i pagamenti dello straordinario con riferimento a 3 tipologie di contratto nazionale tra le più diffuse, quello previsto dal Ccnl commercio, dal Ccnl metalmeccanici, dal Ccnl Pubblico impiego.

Contratto Pubblico Impiego: come viene pagato lo straordinario?

Nel contratto nazionale pubblico impiego lo straordinario viene pagato con le seguenti maggiorazioni rispetto alla paga di riferimento del lavoratore:

  • al 15% per il lavoro straordinario diurno;
  • al 30% per il lavoro straordinario prestato nei giorni festivi o in orario notturno (dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo);
  • al 50% per il lavoro straordinario prestato in orario notturno-festivo.

La prestazione individuale di lavoro nel campo del pubblico impiego, a qualunque titolo essa sia resa non può, in ogni caso, superare, di norma, un arco massimo giornaliero di 10 ore.

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