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Durissimo l’affondo di Pasquale Guarracino, segretario Generale della UilTucs Molise, alla politica molisana. L’attuale classe politica dirigente è riuscita a mettere tutti d’accordo contro di sè: non è in grado di governare la nostra regione – ha aggiunto il sindacalista – La totale assenza di programmazione porta con sè la totale assenza di chiarezza su ogni settore di intervento, primo su tutti, quello della sanità. Se, inizialmente, si partiva da una totale incertezza rispetto al destino della sanità pubblica, ora si è fatto di meglio: non c’è più alcuna certezza neppure sulla sanità privata, nè si conoscono i destini delle strutture private, neppure di eccellenza, presenti in Molise.

E con quali conseguenze? in tutte le strutture sia pubbliche che private si lavora male, sotto stress, con l’incertezza del rinnovo dei contratti, con la ghigliottina della perdita occupazionale a tutti i livelli, oltre al fatto, che, a causa dei disservizi, anche ammalarsi in Molise è diventato un lusso. E come non fare riferimento a tutto l’indotto della sanità? Mense, pulizie, vigilanza, portierato, manutenzione, cup pass, dei quali poco si è discusso,ma che rivestono un ruolo fondamentale nella gestione delle strutture sanitarie che fine faranno? che ne sarà di questi lavoratori e delle loro famiglie quando domani – a seguito di giochi politici o di incapacità di gestione – decideranno di chiudere o di spostare questa o quell’altra struttura? La salvezza del nostro Molise, negli ultimi periodi, è stata ancorata al riconoscimento dell’ area di crisi complessa: e, nel tempo, si è insistentemente parlato – e solo parlato – anche del riconoscimento dell’area di crisi non complessa per il Basso Molise. Che fine ha fatto il lavoro svolto dalla politica in tal senso? Perchè ad oggi tutto tace? perchè non si convocano le parti sociali per concertare gli interventi su questo tema? – son o gli interrogativi posti da Guarracino che ha fatto l’elenco delle vertenze aperte.” Che dire della Gam? come viene gestita dal presidente, dalla Giunta regionale e dal Consiglio tutto questa grande vertenza? E lo Zuccherificio? cosa vuole fare la Regione per mettere in sicurezza tutti i lavoratori lì impiegati, che, con dignità e con spirito di sacrificio sono ormai in presidio permanente da più di due mesi, tentando di difendere il loro posto di lavoro? E quali sono le novità per i lavoratori dell’Ittierre, azienda anch’essa in grave difficoltà? Cosa è stato fatto per la formazione professionale? E per i lavoratori precari dei Centri per l’impiego, costretti nei giorni scorsi, ad occupare la sede della Provincia di Campobasso, per avere un po’ di attenzione? davvero va tutto bene, tanto che non se ne debba più parlare? ci siamo resi conto che i Centri per l’impiego non sono neppure più puliti, a danno della salute dei lavoratori e dell’utenza tutta?”. L’elenco va avanti. Tante, troppe le cose che non vanno. “Mi domando, allora” – ha concluso Guarracino – “quali siano i risultati raggiunti dall’attuale classe politica in questo mandato elettorale e quale profondo significato, a me incomprensibile, si celi dietro le rassicurazioni del Presidente della Regione ai lavoratori durante le sporadiche occasioni di incontro. Cara casta, è molto semplice, dall’alto delle vostre indennità mensili, tranquillizzare a parole le migliaia di lavoratori in difficoltà: voi, politici molisani, la vera difficoltà economica non l’avete mai vissuta e, quindi, non potete capirla”.

su http://www.ilgiornaledelmolise.it/2016/12/15/guarracino-uiltucs-si-scaglia-contro-la-classe-politica-regionale-sconcertante-lassenza-di-progettualita/

 

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