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MASSA. «Meno assunzioni del previsto all’Asl: la Regione non rispetta gli impegni e la Cgil le dà man forte». Così il sindacato autonomo Fials parte all’attacco dell politica sanitaria toscana e, soprattutto, del sindacato “rosso”. Immediata e tranchant la replica della Fp Cgil, affidata al segretario Valerio Musetti. «Ancora una volta – accusa Musetti ci tocca ascoltare la musica stonata di Massimo Ferrucci, ventennale capo del Fials piccolo sindacato di mestiere che ha la sua roccaforte nell’Asl di Livorno e come al solito prende un argomento sindacale e poi attacca il suo vero obiettivo, la Cgil sperando di sottrarre un po’ di consenso, cavalcando il giusto malcontento.

La Cgil, come su tutti i temi del lavoro, è impegnata sui problemi della sanità per mantenere un servizio pubblico universale e di qualità, per farlo occorrono professionalità e risorse adeguate. Per questo abbiamo denunciato in più occasioni e a tutti i livelli con iniziative pubbliche ( anche con presidi davanti agli ospedali nel periodo estivo, in luglio da soli in tutte le province della nuova Asl, ed in agosto assieme a Cisl-Uil ed i componenti della Rsu di Massa Carrara), e con le istituzioni il problema degli organici insufficienti per garantire i servizi della sanità».

Dove sta, dunque, chiede la Cgil, la “subalternità” che dice il Ferrucci? Perché abbiamo firmato accordi con la Regione sulle relazioni sindacali ampliando quello che dice la legge Brunetta che ha tolto le materie di confronto con le organizzazioni sindacali relegandole alla sola informazione? Noi questi accordi li rivendichiamo e li usiamo per portare a casa il massimo dei risultati per i lavoratori ed i servizi, questo è fare sindacato. Cosa estranea al Fials del Ferrucci».

Il contrattacco della Cgil Funzione pubblica è poi sui rapporti fra sindacati e azienda: «Ricordiamo che il Fials in questi anni non ha mai partecipato a Massa, pur essendo stato sempre convocato, ad incontri nè tantomeno a scontri con l’azienda per difendere le lavoratrici/ori o per definire accordi aziendali».

Valerio Musetti, infine, apre sul nuovo distretto: «Non spetta a noi stabilire se il San Giacomo sia la sede più idonea, ma di sicuro il polo di via Bassa Tambura non è più sufficiente, da solo, a rispondere ai bisogni della città».

http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2017/01/10/news/la-cgil-noi-con-i-lavoratori-la-fials-meno-1.14692656

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