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La scrivente organizzazione sindacale FIALS con precedenti comunicati aveva rappresentato la precaria situazione al C. Urbani di Jesi per la grave mancanza di personale medico che a tutt’oggi continua a persistere oltre alla necessità di personale del comparto e nonostante che la FIALS abbia indicato possibili soluzioni per sopperire alle liste di attesa, ai barellati in attesa di dimissione o di posti letto. Abbiamo nella sola giornata di lunedì 5 dicembre al mattino un totale di 15/18 pazienti barellati ed altri 4 quattro in carrozzina con problemi di sistemazione nei corridoi ….la maggior parte anziani, oltre a 25/30 persone in attesa di accertamenti e alcuni stanchi dall’attesa che sarebbero tornati il giorno dopo per accertamenti post traumatici dovuti ad incidenti stradali. E questo durante il giorno, mentre la notte con un solo medico dopo la mezzanotte a gestire i pazienti che per disposizione dell’amministrazione dalle ore 20 alle ore 8 non possono essere trasferiti, sempre per mancanza di personale medico addetto alla guardia interna, nei reparti a bassa intensità di cura, medicina, dialisi, neurologia, ortopedia etc. Gli operatori sono stanchi stressati e sfiduciati.

Ma non è finita qui e la situazione è gravissima e paradossale in quanto….. a causa il mancato pagamento delle ore di straordinario per l’assistenza notturna dei tecnici addetti all’ascensore in caso di blocco questi si sono rifiutati di proseguire nella prestazione notturna per cui dal 1 dicembre nei giorni festivi e in orario notturno ( dalle 19.00 alle ore 7) e dalle ore 13 del sabato fino alle ore 7 del lunedì successivo e fino a che tale servizio venga ripristinato con ditte esterne o altra soluzione …si è disposto per i pazienti in condizioni critiche che debbono essere trasportati in ascensore debbono essere accompagnati dal personale medico dotato di telefono cellulare che in caso di blocco dell’ascensore e qualora lo ritenga in quanto non possa aspettare il personale reperibile per lo sblocco dell’ascensore ….chieda l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco direttamente o per il tramite della portineria….INAUDITO e lo chiamano ospedale modello??!!.

E ancora .per sopperire alle necessità al Reparto di Ostetricia dove la donna abbia la necessità di essere trasportata dal V livello alla sala operatoria per un cesareo urgente o per una emorragia o che arrivi al pronto soccorso ostetrico da trasportare alla sala parto situata al primo livello e la cosa succede di frequente, debbono fare le scale con una spinale fornita dal pronto soccorso o prendere l’ascensore a rischio e pericolo ..…situazione grave e surreale fino a che…..

A questo si aggiunge e qui siamo al top …è stata data disposizione verbale al personale O.S.S. del Ponto Soccorso, Chirurgia, Ortopedia, qualora il pronto Soccorso Ginecologico abbia problemi di trasporto verso la sala operatoria o in caso di blocco dell’ascensore di adibire alle necessità …….mediante trasporto manuale ??!! Speriamo che non si dia seguito a questo provvedimento, ci sono responsabilità penali per quanto possa accadere.

Oltre a ciò si aggiunge, a tutto danno dei lavoratori e in modo indebito e con atto unilaterale da parte dell’AV 2 a far data dal mese di dicembre di pagare il lavoro festivo infrasettimanale ed eventuale orario straordinario, SOLO nel caso in cui i lavoratori in questione abbiano assolto il debito orario mensile e il pagamento delle stesse ore non produca debito orario. Oltre a ciò si è deciso di non pagare per problemi di bilancio gli straordinari e reperibilità regolarmente autorizzate per far fronte a situazioni di emergenza …se necessita, come necessita, si assumano dipendenti e non si costringa il lavoratore a fronteggiare alle situazioni con ore di straordinario come normale organizzazione del lavoro ..…il tutto con una Regione Marche che grazie al sacrificio e all’abnegazione dei dipendenti ha chiuso il 2015 con un utile di 62 milioni di Euro.

Come vediamo …..non c’è mai fine al peggio ….il tutto in assenza di provvedimenti concreti e non a parole, da parte dell’Amministrazione di AV 2 e delle Forze Politiche ed Istituzionali.

da FIALS prov.le Ancona

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