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Emilia – Romagna, Venturi risponde alla Fials: “La Regione difende il lavoro, sui numeri il sindacato stravolge la realtà”. L’assessore: “Per venerdì 2 dicembre è già convocata una conferenza stampa per chiarire la portata reale degli accordi sottoscritti. Portata che va ben oltre la semplice copertura del turn-over”.

 La Regione respinge le accuse di Fials secondo cui l’ente di viale Aldo Moro non avrebbe mantenuto la promessa di fare nuove assunzioni rispettando i numeri annunciati, e non avrebbe convocato ai tavoli di trattativa sul personale il sindacato autonomo. “La Regione difende il lavoro, sui numeri Fials stravolge la realtà- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-: per venerdì è già convocata una conferenza stampa per chiarire la reale portata degli accordi sottoscritti. Portata che va ben oltre la semplice copertura del turn-over”. Venturi ricostruisce il percorso avviato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che “ha rafforzato l’impegno per raggiungere l’obiettivo di un’ulteriore qualificazione del Sistema sanitario regionale contenuto nel Patto per il lavoro, non sottoscritto peraltro dalla Fials”. Percorso che ha portato alla sottoscrizione, il 19 settembre scorso, di un primo accordo con i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil che prevede interventi sulle politiche occupazionali e sulla valorizzazione professionale del personale del comparto sanità. Il lavoro è poi proseguito con le rappresentanze dei dirigenti che hanno sottoscritto un accordo sulle stesse materie lunedì scorso. 

“Fra le organizzazioni sindacali firmatarie di questo secondo accordo- puntualizza Venturi- c’è anche Anpo-Ascoti-Fials medici, regolarmente rappresentata. In entrambi i casi non si tratta di contrattazioni sindacali inerenti materie contrattuali, come nel caso citato dalla Fials del ricorso contro la Regione Lazio che risale al 2008. Pertanto non si può nemmeno parlare di comportamento antisindacale. Vale poi la pena sottolineare che per i dipendenti delle aziende sanitarie sono previsti due livelli di contrattazione contrattuale, nazionale ed aziendale. Non è invece previsto il livello regionale”. Per quanto riguarda i numeri sulle assunzioni, “ribadisco che non corrispondono per nulla a quelli indicati da Fials: quelli reali li renderemo noti nel corso della conferenza stampa. Posso dire, però, che garantire il 90% del turn over è un dato straordinario, sul panorama nazionale. E posso dire anche – e i dettagli li daremo venerdì – che gli impegni per le stabilizzazioni previste per il 2016 a novembre erano già molto vicine agli obiettivi che ci eravamo dati”.

Prosegue Venturi: “Il caso citato del ritardo per gli infermieri del Sant’Orsola, come Fials ben sa e non dice, è legato alla mancanza di una graduatoria di concorso per assunzioni a tempo indeterminato. Le procedure concorsuali sono terminate e la graduatoria è in corso di completamento. Nel frattempo si è naturalmente fatto ricorso a forme di assunzione non a tempo indeterminato”. Infine, “voglio ricordare che, sul comparto a livello locale, le Aziende stanno già lavorando con i tavoli sindacali sui numeri per singola Azienda indicati dalla regione, per poter avviare a breve le assunzioni”. Per la dirigenza, dopo l’accordo recentemente sottoscritto, “è già stato fissato un incontro per il 5 dicembre con le organizzazioni sindacali- conclude l’assessore- in modo da  individuare le modalità attraverso cui procedere con le relative assunzioni”.

http://www.regioni.it/dalleregioni/2016/11/30/sanita-venturi-risponde-alla-fials-la-regione-difende-il-lavoro-sui-numeri-il-sindacato-stravolge-la-realta-488788/

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