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COMUNICATO STAMPA. Lecce, mercoledì 28 dicembre 2016. Ospedale di Galatina, col telemonitoraggio (a costo zero) sotto controllo i pazienti con peacemaker e defibrillatori. Pazienti sotto stretto controllo, anche se a distanza. La Cardiologia UTIC dell’Ospedale di Galatina, diretta dal dott. Antonio Amico, nei giorni scorsi ha avviato l’attività di telemonitoraggio dei dispositivi impiantati (pacemaker e defibrillatori) su pazienti cardiopatici. Un’innovazione tecnologica che ha una caratteristica non trascurabile: non costa nulla all’azienda sanitaria. E piace ai pazienti perché, in fondo, è come avere un “medico elettronico” sempre accanto a sé.«ln tale sistema – spiega il dottor Amico – i pazienti vengono forniti di un dispositivo da installare a domicilio che tiene costantemente sotto controllo lo stimolatore cardiaco e, in caso di problemi clinici o tecnici, invia una notifica al centro di raccolta localizzato in ospedale. Qui infermieri addestrati rilevano la notifica e la segnalano al medico che decide se richiamare il paziente».

Il telemonitoraggio ha dunque indubbi vantaggi. Innanzitutto vengono ridotti gli accessi ambulatoriali per i controlli dei dispositivi e vengono precocemente identificate problematiche di potenziale significato clinico, con l’effetto tangibile di migliorare in maniera marcata la qualità assistenziale.

«Da sottolineare – rimarca il direttore dell’Utic – che tutto questo avviene a costo zero per la ASL perché il sistema di telemonitoraggio è incluso nel contratto di fornitura da parte delle aziende elettromedicali». E sono soddisfatti anche i pazienti: «Alcuni dei nostri pazienti – spiega Amico – ai quali sono stati consegnati i primi dispositivi hanno apprezzato molto l’iniziativa, anche perché avevano sentito parlare dai giornali di questa possibilità e, quindi, hanno sentito di appartenere anche loro, nonostante le polemiche di questi mesi, ad una sanità moderna e all’avanguardia».

 

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