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Approfondimenti

Editoriali

AVETE FATTO ARRABBIARE LA PROFESSIONE SBAGLIATA NEL PERIODO SBAGLIATO

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Diciamocelo subito: gli intenti, la forma, i contenuti, i tempi del comunicato della Fnopi spaccano il video, sparigliano il gioco, rimescolano le carte. 

È l’asso nella manica, la riserva della politica professionale, il ponte verso tutti coloro che da un’altra sponda, quale che essa sia, possono venire incontro o essere incontrati, è una ventata di area fresca, un sorso d’acqua alla sorgente. Un trait d’union.

La professione infermieristica si riprende quello è suo, che è proprio, scimmiottato e perfino deriso da troppi.

Si riprende agli occhi di tutti la rappresentanza professionale che unisce la comunità infermieristica a fronte di un tentativo di rappresentanza sindacale divisiva e nei fatti indegna di questa funzione, basta leggere i contratti di lavoro sottoscritti e guardare alle condizioni di lavoro di chi dovrebbero tutelare.

La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche condivide e si riappropria pubblicamente dell’autorevolezza che già la contraddistingue dietro le quinte, e con la quale in poche parole e con pochi cenni di penna si traccia una linea di confine.

La misura è colma.

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Editoriali

PER I DIRITTI DEI LAVORATORI DELLA SANITÀ IN PRIMA LINEA

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Lasciamo le congetture e i gomblotti, le diffide e le minacce agli altri che possono permetterselo.

Siamo infatti dalla parte dei diritti dei lavoratori responsabili, consapevoli, vaccinati, proattivi, in prima linea, in divisa ed in servizio piuttosto che in borghese ed in piazza a disinformare e dare una pessima immagine di sè e della sanità alla quale appartengono e della quale non riconoscono i principi scientifici, etici, deontologici.

Farebbero bene a cambiare lavoro e scalare a mestieranti. I professionisti sono altra sostanza.

Pugno duro, pugno chiuso.

Il tempo dell’attesa dei ravvedimenti operosi è concluso.

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L’IMBARAZZANTE SINDACALISMO DI QUASI CATEGORIA

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Quando un sindacato di quasi categoria non riesce a sottoscrivere un buon contratto collettivo nazionale di lavoro comparto sanità che gli infermieri e i professionisti sanitari meritano, al di là delle inefficienze politiche e culturali di chi pro tempore e indegnamente li rappresenta in sede Aran, dovrebbero essere imbarazzati tanto quanto è imbarazzante la gabbia del disagio, della disorganizzazione, del non riconoscimento economico in cui è confinata l’infermieristica, condizione di inefficienza per la quale è un sindacalismo di quasi categoria che non si dimostra all’altezza e che nel 2022 non può più lasciare il cerino acceso agli altri, così ammettendo di non avere fisico.

Il Capo dello Stato potrebbe dire ai sindacati di quasi categoria quanto siano evanescenti oltre ogni ragionevole dubbio. Ma per amor di patria: meglio il silenzio.

 

 

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CHE FOGGIA OMCEO FG

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Riceviamo e vivamente pubblichiamo

 

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia riunitosi nella seduta del 28 dicembre u.s. ha preso atto dell’adozione da parte del Dipartimento di Prevenzione della ASL Foggia di 63 atti di accertamento indirizzati a medici inadempienti rispetto all’obbligo vaccinale.

Si precisa che l’adozione dell’atto di accertamento da parte dell’Azienda Sanitaria Locale determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2.

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CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA. DICA…

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sospensione infermieri no-vax: finalmente la parola alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea

Disposto dal Giudice del Lavoro di Padova il primo rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia sulla legittimità dell’obbligo vaccinale.

Chi vincerà?

È noto che, attualmente, in considerazione della situazione di emergenza epidemiologica in corso, per i soggetti esercenti le professioni sanitarie e per gli altri operatori di interesse sanitario che operano in strutture pubbliche e private vige l’obbligo di effettuare la vaccinazione contro il Covid-19.

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LA CARICA DEI 101 ALLA LEGGE DI BILANCIO 2022

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Art. 101 riguardo alla nuova indennità di Pronto soccorso, si propone che l’emolumento riguardi il personale «del Sistema di Emergenza Territoriale 118 e del personale operante nei servizi di Pronto Soccorso, dipendente o convenzionato con le aziende e con enti del Servizio sanitario nazionale». Di conseguenza viene proposto anche un aumento dello stanziamento.

Un altro emendamento propone di erogare subito le indennità previste dal comma 409 della legge dello scorso anno portando l’importo ad euro 950 per le categorie D e D livello economico super, oltre agli oneri contributivi e fiscali a carico dell’amministrazione. Analogamente si chiede per l’altro personale.

Art. 101-bis questo nuovo articolo si prefigge di equiparare il direttore sociosanitario agli altri direttori aziendali nonché di estendere le norme dell’art. 15-quater del decreto 502/1992 ai dirigenti delle professioni infermieristiche e tecnico sanitarie “anche per ciò che riguarda l’indennità di esclusività di rapporto nella misura attualmente prevista per la dirigenza sanitaria”.

Con un ulteriore emendamento si prevede che “al personale infermieristico operante in ”area critica”, quali, pronto soccorso, ospedali e reparti adibiti a centro COVID-19, le terapie intensive e le sale operatorie, è data la possibilità di accedere al trattamento pensionistico riservato per le attività usuranti”.

Art. 182-bis – la norma intende abrogare l’articolo 1, comma 687, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che prevedeva il “trasferimento” della dirigenza professionale, tecnica e amministrativa nell’Area Sanità dalla prossima tornata contrattuale.

FONTE 24 ORE SANITA’

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GeroCovid Vax, primi dati dalle Rsa

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Sono stati presentati nel corso del 66° Congresso Nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG), appena concluso a Roma, i risultati preliminari dello studio GeroCovid Vax, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Un’indagine dedicata al monitoraggio dell’efficacia e sicurezza della vaccinazione anti SARS-CoV-2 nel contesto delle RSA: sicure grazie ai vaccini anche per gli anziani più fragili.

Covid, primi dati studio ISS e Geriatri nelle RSA: sicure grazie ai vaccini, scudi efficaci anche per gli anziani più fragili. Pochi e lievi gli effetti collaterali.

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PNRR O PRRRRRR?

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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il Documento in bozza dell’Agenzia Nazionale dei Servizi Sanitari (Agenas, Ente gestito da Regioni e Ministero della salute), il Documento di Economia e Finanza (Def), la sua Nota di Aggiornamento (NaDef) e il Disegno di Legge (Ddl) Concorrenza, sono un tentativo di riforma del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) a invarianza di normative e con variabili indipendenti: l’ospedale e la medicina di base (medico e pediatra di famiglia, specialistica ambulatoriale convenzionata, non costituita da operatori dipendenti e nei bilanci posti sotto la voce: «acquisizione di beni e servizi».

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cronache

SCOPERTI 281 MEDICI E SANITARI NON VACCINATI MA IRREGOLAMENTE AL LAVORO

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Comando Carabinieri per la Tutela della Salute COMUNICATO STAMPA

NAS CARABINIERI: SCOPERTI 281 MEDICI E SANITARI NON VACCINATI
IRREGOLAMENTE AL LAVORO

In relazione all’attuale incremento della diffusione epidemica, i Carabinieri NAS, d’intesa con il
Ministero della Salute, stanno conducendo una campagna di verifiche sul rispetto dell’obbligo
vaccinale per le figure “esercenti le professioni sanitarie” e “operatori di interesse sanitario”.
In particolare, i servizi sono finalizzati ad individuare i professionisti, sia in ambito pubblico
che in regime di attività libero professionale presso studi e ambulatori privati, che continuano
ad esercitare l’attività, sebbene privi di vaccinazione anti-COVID.

Ad oggi, nel corso di controlli presso 1.609 strutture e centri sanitari pubblici e privati sono
state verificate ca. 4.900 posizioni relative a medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari,
infermieri, fisioterapisti e altre figure, accertando 281 situazioni irregolari dovute all’esercizio
della professione in assenza della vaccinazione.

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NO VAX AVVISATO, MEZZO SALVATO: PROROGA STATO D’EMERGENZA AL 31 MARZO 2022

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Domandina: la sospensione dal servizio e dalla retribuzione per chi rifiuta l’obbligo della vaccinazione tra gli operatori sanitari di cui alla comunicazione del Ministero dell’Interno verrà prorogata sin quando durerà lo stato di emergenza?

Rispostona: Riteniamo che oltre alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nello scorso Luglio 2021 sarebbe opportuno un dedicato passaggio normativo di proroga della durata della sospensione, che parrebbe automatica e che invece automatica soprattutto per i negazionisti e gli irriducibili potrebbe non essere.

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