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Sono il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Materdomini, il  direttore Sanitario Aziendale – il l Direttore Medico di Presidio –  i destinatari della dura missiva che la Cisl medici ha inviato per pare luce sul discorso ‘guardia interdivisionale area medica’. ‘Con I’apertura di nuove unità operative – si legge nella lettera del sindacato – . e l’attivazione dei relativi posti letto dislocati anche su cinque piani sono state segnalate difficoltà operative e di assistenza ai pazienti che sono state messe in evidenza anche nella riunione di novembre 2016 . Malgrado fosse stata richiesta, nella stessa riunione, una nuova programmazione delle guardie dell’area medica (es. due guardie che interessano piani prossimi) nessun riscontro è stato dato.

Le criticità evidenziate riguardano anche l’assenza di reperibilità in alcuni reparti come in Ortopedia, in Neurologia, ma soprattutto l’assenza di una reperibilità in endoscopia operativa. La suddetta inadeguata organizzazione potrebbe avere ricadute negative sulla qualità dell’assistenza offerta ai cittadini esponendo gli operatori sanitari a rischi professionali”

La Cisl medici dunque invita e diffida i destinatari ‘ad intervenire adottando soluzioni organizzative, nel rispetto delle norme contrattuali, che riducano al minimo i rischi potenziali e che non costringano gli operatori sanitari ad assumere decisioni che comportano intrinsecamente condizioni di rischio di responsabilità personale. Con l’avvertenza che tale atto ha valore di costituzione in mora “

http://www.catanzaroinforma.it/notizia95690/Azienda-ospedaliera-Materdomini-la-Cisl-medici-fa-scoppiare-il-caso-guardie-mediche.html#.WHzdP_DhDiw

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