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TOC TOC PARTE IV, ISPEZIONE IN CENTRI AIAS: SOSPENSIONE E REVOCA AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO

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Sospensione e revoca dell’autorizzazione regionale all’esercizio e dell’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie


Modalità o descrizione:
La Regione svolge l’attività di verifica sulla permanenza dei requisiti per l’autorizzazione regionale all’esercizio e l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, su eventuali violazioni delle prescrizioni dei provvedimenti autorizzativi o su altre irregolarità.
La verifica viene effettuata dal Servizio della qualità del SSR e governo clinico dell’Assessorato dell’Igiene, sanità ed assistenza sociale e può essere avviata su iniziativa regionale, su richiesta del titolare della struttura oppure in seguito al ricevimento da parte della Direzione generale della Sanità dell’Assessorato di segnalazioni di privati o di organi di vigilanza.

Il controllo sulla permanenza dei requisiti minimi di autorizzazione viene effettuato per le strutture autorizzate almeno ogni 5 anni e può essere disposto tutte le volte che l’Assessorato lo ritenga necessario per il buon andamento delle attività sanitarie. Per le strutture accreditate, invece, il controllo volto ad accertare il mantenimento dei requisiti viene effettuato nel corso del triennio di validità dell’accreditamento. 

Nel caso in cui dalla verifica risulti la perdita di uno o più requisiti, la violazione delle prescrizioni dell’autorizzazione o dell’accreditamento oppure un’altra irregolarità, l’Assessorato avvia il procedimento di sospensione o di revoca dell’autorizzazione o dell’accreditamento e ne dà comunicazione agli interessati, concedendo un termine di almeno 15 giorni per presentare osservazioni e controdeduzioni. 

La procedura si differenzia a seconda del tipo di irregolarità:

a) nel caso di irregolarità lievi, il Servizio fornisce al titolare della struttura, anche verbalmente, le prescrizioni per l’adeguamento e gli assegna un termine congruo per adempiere, comunque non inferiore a 30 giorni. Trascorso il termine senza che il titolare abbia provveduto, il Servizio sospende l’autorizzazione o l’accreditamento.
La sospensione comporta l’interruzione dell’attività per un periodo determinato, di massimo tre mesi, entro il quale il titolare deve rimuovere la causa della sospensione. Rimossa la causa, il titolare deve darne comunicazione al Servizio, che avvierà una nuova verifica. In caso di inutile decorso del termine, il provvedimento di autorizzazione o accreditamento sarà revocato;

b) nel caso di irregolarità di media gravità, il Servizio avvia direttamente il procedimento di sospensione;

c) nel caso di gravi irregolarità, il provvedimento di autorizzazione o accreditamento viene direttamente revocato.

L’istruttoria è completata entro 45 giorni dalla data di inizio del procedimento ma, nel caso siano necessari ulteriori approfondimenti, il termine può essere sospeso per massimo 90 giorni, dopo averne dato comunicazione all’interessato.
I provvedimenti di sospensione e di revoca sono adottati con determinazione del direttore del servizio. Al provvedimento di revoca dell’accreditamento (vedi note) segue la cancellazione dall’elenco dei soggetti accreditati.


Normativa di Riferimento:
– Decreto Legislativo n. 502 del 30/12/1992 – Riordino della disciplina in materia sanitaria
– Decreto del Presidente della Repubblica del 14/01/1997 – Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e alle province autonome in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private [file .pdf]
– Legge regionale n. 10 del 28/07/2006 – Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5.
– Delibera della Giunta Regionale n. 13/17 del 04/03/2008 – Autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie negli studi professionali medici, ambulatori medici e studi professionali di fisioterapia. Procedure di accreditamento per gli studi professionali di fisioterapia. Approvazione preliminare
– Delibera della Giunta Regionale n. 21/42 del 08/04/2008 – Autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie negli studi professionali medici, ambulatori medici e studi professionali di fisioterapia. Procedure di accreditamento per studi professionali di fisioterapia. Approvazione definitiva [file .pdf]
– Delibera della Giunta Regionale n. 25/29 del 01/07/2010 – Requisiti per l’autorizzazione all’esercizio e per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio sanitarie. Procedure per il passaggio dall’accreditamento transitorio a quello provvisorio e per il rilascio dell’accreditamento definitivo
– Delibera della Giunta Regionale n. 30/16 del 03/08/2010 – Conferma di autorizzazione all’esercizio e accreditamento, in regime di provvisorietà e sotto condizione, alle strutture ospedaliere e residenziali esistenti pubbliche e private, non in possesso delle certificazioni di agibilità e prevenzione incendi
– Delibera della Giunta Regionale n. 34/25 del 18/10/2010 – Requisiti per l’accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie. Procedure per il passaggio dall’accreditamento transitorio all’accreditamento provvisorio e per il rilascio dell’accreditamento definitivo. Approvazione preliminare
– Delibera della Giunta Regionale n. 47/43 del 30/12/2010 – Requisiti per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio sanitarie. Procedure per il passaggio dall’accreditamento transitorio all’accreditamento provvisorio e per il rilascio dell’accreditamento definitivo. Approvazione definitiva.
– Delibera della Giunta Regionale n. 23/7 del 29/05/2012 – Integrazione Delib.G.R. n. 47/42 del 30.12.2010. Rilascio dell’autorizzazione all’esercizio e dell’accreditamento istituzionale definitivo dei mezzi mobili destinati all’erogazione di attività sanitarie di medicina specialistica.
– Delibera della Giunta Regionale n. 22/24 del 17/06/2013 – Parametri e procedure per il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione, all’esercizio e del parere sulla funzionalità propedeutico all’accreditamento per attività sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Approvazione preliminare.
– Delibera della Giunta Regionale n. 33/29 del 08/08/2013 – Parametri e procedure per il rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione, all’esercizio e del parere sulla funzionalità propedeutico all’accreditamento per attività sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Approvazione definitiva.
– Determinazione del Direttore del Servizio n. 103 del 19/02/2015 – Indirizzi applicativi della D.G.R. 47/43 del 30/12/2010. Aggiornamento dell’elenco delle strutture private accreditate in regime provvisorio o istituzionale definitivo, inserite negli ambiti territoriali delle Aziende Sanitarie Locali della Sardegna.
Note:
L’accreditamento può essere revocato anche su richiesta della struttura accreditata.
Procedimenti collegati:
Accreditamento istituzionale definitivo delle strutture sanitarie e socio-sanitarie (Seconda fase relativa al percorso di implementazione dell’accreditamento definitivo)
Autorizzazione regionale all’esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie a media e alta complessità
Informazione a cura dell’Urp della Presidenza
Dove rivolgersi:
Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale
Settore autorizzazioni e accreditamento, Programma ECM
Servizio qualità dei servizi e governo clinico
Via Roma, 223 – 09123 Cagliari
Tel:070/6065232 Fax:070/6065239-6065287


Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Sanità
Via Roma, 223 – 09123 Cagliari
Tel:070/6067041 Fax:070/6065389
Email:

Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 16 alle 17


Destinatari:
strutture sanitarie e socio-sanitarie che hanno ottenuto l’autorizzazione regionale all’esercizio ed eventualmente anche l’accreditamento istituzionale
Termini di conclusione del procedimento:
45 giorni