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Sentenze

TEGOLA AIAS: SUI TETTI DI SPESA IL CONSIGLIO DI STATO NON TEME NESSUNO

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Numero 00141/2019 e data 10/01/2019 Spedizione

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REPUBBLICA ITALIANA

Consiglio di Stato

Sezione Prima

Numero 00141/2019 e data 10/01/2019

Sezione Prima

Adunanza di Sezione del 5 dicembre 2018

NUMERO AFFARE 01608/2018

OGGETTO:

Ministero della salute.

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza di sospensione, proposto da: Associazione italiana per l’assistenza agli spastici di Cagliari (AIAS), C.R.M. s.r.l. Centro riabilitativo per disabili, Anffas Onlus di Cagliari, Centro medico specialistico riabilitativo s.r.l. (Cmsr s.r.l.), Consorzio Consalus, Logos Gesti e Parole s.r.l., Centro di medicina fisica e riabilitativa C.M.F. s.r.l., Centro riabilitativo Santa Lucia s.r.l., Centro Medico fisiokinesiterapico dei dottori M. Piria e G. Musso s.n.c., C.R.N. Centro riabilitazione neuropatici s.r.l., Tamponi FKT Gallura s.r.l. e Opera Gesù Nazareno, contro la Regione autonoma Sardegna e l’Assessorato regionale, dell’igiene, sanità e dell’assistenza sociale, e nei confronti dell’Azienda per la tutela della salute, per l’annullamento della deliberazione n. 21/12 del 24 aprile 2018 della Giunta regionale della Sardegna, limitatamente alle parti riguardanti la definizione dei tetti di spesa, le deleghe di funzioni all’ATS e la definizione dei “contratti-tipo”.

LA SEZIONE

Vista la relazione trasmessa con nota del 26 novembre 2018, n. 37302, con la quale il Ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, ha comunicato che con atto di opposizione notificato il 29 ottobre 2018, la Regione Autonoma della Sardegna ha chiesto la trasposizione del suddetto ricorso straordinario in sede giurisdizionale e ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sul ricorso;

visto il ricorso, datato 3 settembre 2018 e notificato in pari data;

esaminati gli atti e udito il relatore Antimo Prosperi;

Premesso e considerato.

Con ricorso straordinario del 3 settembre 2018 l’Associazione italiana per l’assistenza agli spastici di Cagliari (AIAS), il C.R.M. s.r.l., il Centro riabilitativo per disabili, l’Anffas Onlus di Cagliari, il Centro medico specialistico riabilitativo s.r.l. (Cmsr s.r.l.), il Consorzio Consalus, il Logos Gesti e Parole s.r.l., il Centro di medicina Fisica e riabilitativa C.M.F. s.r.l., il Centro riabilitativo Santa Lucia s.r.l., il Centro medico fisiokinesiterapico dei dottori M. Piria e G. Musso s.n.c., il C.R.N. Centro riabilitazione neuropatici s.r.l., il Tamponi FKT Gallura s.r.l. e l’Opera Gesù Nazareno, hanno chiesto l’annullamento della deliberazione n. 21/12 del 24 aprile 2018 della Giunta regionale della Sardegna, limitatamente alle parti riguardanti la definizione dei tetti di spesa, le deleghe di funzioni all’ATS e la definizione dei “contratti-tipo”.

Il Ministero riferente ha espresso l’avviso che il ricorso sia improcedibile in ragione dell’atto di opposizione proposto dalla Regione Autonoma della Sardegna.

La Regione Autonoma della Sardegna con atto notificato in data 29 ottobre 2018 si è opposta alla decisione dell’impugnazione in sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e ne ha chiesto la trasposizione in sede giurisdizionale ai sensi dell’art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199 sui ricorsi amministrativi, come risultante dalla sentenza della Corte Costituzionale 29 luglio 1982 n. 148 che ha esteso la facoltà di chiedere la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale – originariamente prevista per i soli soggetti controinteressati – all’ente pubblico diverso dallo Stato che ha emesso l’atto, e dell’articolo 48 del codice del processo amministrativo approvato con decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Pertanto, ai sensi dell’art. 10, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, e dell’art. 48, primo comma, del codice del processo amministrativo approvato con decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, il ricorso straordinario, va dichiarato improcedibile.

La definitiva pronuncia sul ricorso ne assorbe l’istanza cautelare.

P.Q.M.

esprime il parere che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile.

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE F/F
Antimo Prosperi Giancarlo Luttazi

IL SEGRETARIO

Maria Cristina Manuppelli

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