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Puglia

SULLE MENSE OSPEDALIERE PUGLIESI: RIDURRE I COSTI E MANTENERE IL LIVELLO DEL SERVIZIO

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“Il sistema attuale funziona
benissimo, ma noi vogliamo provare a ridurre i costi ed a
mantenere la stessa qualità e gli stessi livelli occupazionali”.
Lo ha sostenuto il presidente della Regione Puglia, Michele
Emiliano, intervenendo oggi a Bari nel corso dei lavori del
Consiglio regionale, in merito alla procedura della gara unica,
da circa 300 milioni, per l’affidamento del servizio di
ristorazione delle Aziende sanitarie locali. Una situazione che
riguarda un totale di 1200 lavoratori ed ha già portato ad uno
stato di agitazione della categoria, come ricordato nell’aula
dell’assemblea legislativa dal consigliere regionale di Sinistra
Italiana, Mino Borraccino, che sulla questione ha presentato
un’interrogazione sulle scelte che la Regione si appresta a
prendere.    “Voglio rassicurare anzitutto sulla questione dei livelli
occupazionali, nel senso che la gara – ha spiegato Emiliano –
viene fatta con una clausola sociale che non consente nessun
tipo di variazione del personale attualmente impiegato. In
secondo luogo comprenderà tutti i centri cottura che
riusciranno, anche successivamente allo svolgimento della gara,
a conseguire tutte le necessarie autorizzazioni all’esercizio”.
Emiliano si è poi soffermato sul sistema ‘cook and chill’
(raffreddamento veloce delle pietanze appena cotte) nei centri
di cottura unici, parlando della necessità tecnica di “abbattere
la temperatura del cucinato nel trasporto e poi riscaldare, con
carrelli specificatamente dedicati, ciò che è stato abbattuto di
temperatura per evitare contaminazioni e proliferazione
batterica”. “Dal punto di vista tecnico, sarebbe stato possibile
avere anche un solo centro di cottura, ma per evitare uno
scadimento della qualità degli alimenti – ha aggiunto Emiliano –
noi comunque manterremo un numero di punti cottura più
consistente di quello consentito dalle tecnologie.
Indirettamente questo darà anche garanzie occupazionali perché –
ha concluso Emiliano – avere sette punti cottura anziché uno
solo consentirà l’utilizzo di molto più personale”. (ANSA).

 

http://www.regioni.it/sanita/2018/05/02/sanita-emiliano-su-mense-ospedaliere-riduzione-costi-559179/