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Approfondimenti

SULL’AREA CONTRATTUALE AUTONOMA

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G Vito Cuviello (gianvito cuviello) Provo ad ampliare il discorso cercando risposte di concretezza (anche solo sperata) e non slogan:


Facciamo che domani abbiamo già nel cassetto 500.000 firme da portare all’aran di infermieri italiani.


In realtà siamo poco più di 400 mila e ad essere proprio proprio ottimisti solo raramente si arriverebbe a 300mila firme. Ma facciamo che noi ne portiamo 500mila.


La prima domanda è:

considerato che i metalmeccanici in Italia sono 1 milione ed 800mila, quindi con 4 volte il nostro potere contrattuale non è che se la passino proprio benissimo, perchè a noi con un misero quarto di potere l’aran dovrebbe accontentarci subito?


Ma facciamo finta che invece siamo fortunati belli e forti e bravi e l’aran accoglie immediatamente la nostra richiesta e la sottopone al passaggio parlamentare.


La seconda domanda è:


Perché il parlamento italiano dovrebbe votare immediatamente a larga maggioranza una legge in cui ci toglie dal comparto e ci regala un ambito di trattativa solo nostro (o al massimo con altre professioni tipo ostetriche)?


Solo perché siamo bravi? O perché abbiamo l’ordine? O perché glie lo abbiamo chiesto? O perché studiamo assai?


No non funziona così, un parlamento legifera in base a ciò che ritiene opportuno per la cittadinanza intera normalmente, e non in base a quello che solo una piccola parte chiede (e per questo potremmo anche dai malpensanti essere definiti una lobby).


Ma facciamo che invece anche in questo caso siamo bravi e belli facciamo scioperi ad oltranza tutti insieme per smuovere le coscienze e, magia, il parlamento legifera e vai! …abbiamo finalmente l’uscita dal comparto e finalmente un angolo di trattativa tutto nostro, quello di 400mila infermieri, che ricordo solo 1/4 dei metalmeccanici e finalmente ci possiamo giocare una trattativa tutta nostra!! Evviva!!


Quindi si ritorna all’aran e all’inizio di una trattativa per migliorare gli aspetti organizzatico-professionali e collegata ad essa il giusto compensi, a star bassi almeno 200 o 300 euro medi più di adesso, concordate su questo?


Bene, il giorno dopo siamo in trattativa davanti ad un tavolo con l’aran.


Ultimo quesito: mi spiegate perché l’aran a quel punto dovrebbe accontentare senza batter ciglio le nostre richieste maggiormente di quanto accade oggi? L’aran essendo organo di stato autonomo ma collegato all’attività parlamentare rappresenta comunque in trattativa la cosiddetta “volontà popolare” e quindi agisce non per gli interessi degli infermieri ma per gli interessi della cittadinanza tutta. In noi comunque vedrebbe come controparte solo infermieri, che siano “compartati” o “scompartati” in noi vedrebbe comunque solo infermieri con i loro pregi e i loro difetti, perché pensate che in questo caso dovrebbe invece accontentarci maggiormente? 


Ecco queste sono le mie perplessità, guardate che sinceramente non sto cercando di fare polemica ma solo di declinare un qualcosa che per adesso è solo un sogno con speranze più o meno logiche.


Se io capisco questo con chiarezza e speranze di fattibilità più o meno concrete e con me lo capisco anche altri non vedo perché non si dovrebbe andare avanti su questa strada. 


Ma fintantochè non avrò risposte plausibili a queste domande (plausibili e non slogan o frasi fatte) non riesco a capire.