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STABILIZZAZIONI IN ASP AGRIGENTO? FIALS CONTRO IL PRECARIATO

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AGRIGENTO. Saranno stabilizzati 62 precari dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Si tratta in particolare di 28 posti di operatore tecnico categoria “B”, pari al numero totale dei soggetti utilmente collocati nella relativa graduatoria; di 32 posti di coadiutore amministrativo categoria “A” e di 2 posti di commesso categoria “A” a totale copertura dei posti disponibili.

Lo rende noto il segretario provinciale della Fials, Amedeo Fuliano, organizzazione sindacale da sempre fortemente impegnata nelle battaglie finalizzate al superamento del precariato all’Asp di Agrigento.

“Con le annunciate, imminenti, stabilizzazioni – dice Fuliano – il processo di riassorbimento dei lavoratori contrattisti ex Lsu, all’Asp di Agrigento, si avvia a conclusione. La Fials da atto al Commissario, Gevasio Venuti, di avere mostrato sensibilità all’importante problematica sociale”.

L’atto prevede di incrementare il personale deputato alle attività amministrative ed informatiche ed il contratto sarà a tempo pieno a 36 ore settimanali.

Nel primo blocco di stabilizzazioni, per il personale contrattista dell’Azienda effettuate prima della fine del 2017 sono usciti dal precariato sedici commessi, nove operatori tecnici di call center e cinque tecnici  informatici. Si era inoltre proceduto all’integrazione oraria a trentasei ore settimanali del personale articolista attualmente con contratto a tempo determinato per garantire e migliorare gli standard qualitativi dei percorsi assistenziali assicurando il buon funzionamento dei servizi sanitari e amministrativi. Questo stesso personale adesso sarà stabilizzato. In questo ultimo anno sono state numerose le assunzioni di personale all’Asp. L’iter di reclutamento a tempo indeterminato, già avviato con la chiamata di diversi dirigenti medici, è stato recentemente rilanciato con l’immissione in ruolo di una lista di professionisti che hanno implementato gli organici degli ospedali della provincia. Si tratta di un pediatra che ha già preso servizio presso il presidio ospedaliero di Licata, di un chirurgo per l’ospedale di Canicattì, di un cardiologo e di un neurologo per Agrigento e di tre radiologi (due dei quali già destinati ai presìdi di Ribera e Licata). In aggiunta all’immissione in servizio di queste figure professionali l’Asp di Agrigento sta perfezionando l’assunzione per mobilità di quattro ostetriche, cinque operatori socio sanitari, due ausiliari e cinque infermieri professionali. I provvedimenti di assunzione sottoscritti dal commissario Gervasio Venuti, una vera boccata d’ossigeno nel contrastare le criticità legate a carenze di personale sanitario, sono consequenziali all’approvazione della dotazione organica, decretata dall’Assessorato Regionale alla Salute, e del piano triennale 2017/2019 approvato il 24 agosto dello scorso anno. I posti vacanti, presenti nella vecchia pianta organica e confermati con l’approvazione della nuova, vengono conferiti in questa fase per sulla base di graduatorie di mobilità o di concorso approvate dall’Asp di Agrigento e relative a selezioni indette in passato dall’Azienda. Sul fronte degli incarichi a tempo determinato l’Asp di Agrigento ha invece approvato una graduatoria per dirigenti medici di nefrologia da cui attingerà quattro nuovi professionisti.

Fuliano, (Fials): “Nuove stabilizzazioni all’Asp”