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UGL DIPARTIMENTO SANITA’: CASA PROTETTA IN GESTIONE ESTERNALIZZATA

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OZIERI. «Sta per consumarsi l’ultimo atto di un procedimento da noi sempre osteggiato e combattuto». Con queste parole il sindacato Ugl, dipartimento Sanità, commenta la notizia del via libera definitivo del Comune di Ozieri all’esternalizzazione della gestione della comunità integrata Clemenza e Giuseppe Pietri a una ditta di Torino. Un provvedimento il cui iter è iniziato da mesi e che terminerà definitivamente domani 22 giugno con l’ufficiale ingresso nella gestione della ditta vincitrice dell’appalto.

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UGL: COME GARANTIRE CURE E SALUTE CON 54 POSTI LETTO IN MENO IN ASUR AREA VASTA 5?

Dubbi

“L’ospedale di San Benedetto non può più continuare a servire una popolazione con la gravissima carenza di circa 54 posti letto in meno”. Questa la denuncia di Benito Rossi, rappresentante del sindacato del settore sanitario Unione Generale del Lavoro, che si rivolge ai vertici della sanità della Regione Marche affinché prendano in carico la problematica e vi pongano rimedio.

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AAS 2 BASSA FRIULANA ISONTINA HA REVOCATO L’AFFIDAMENTE DEL SERVIZIO DI EMERGENZA E TRASPORTO PRIMARIO

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Con la determinazione 347 del 11 maggio, la direzione aziendale dell’ Aas 2 Bassa Friulana-Isontina ha revocato il provvedimento di affidamento del servizio di emergenza e trasporto primario agli enti di volontariato. Tale provvedimento prevedeva un esborso di denaro pubblico superiore ai 14.000.000 di euro, tra l’ altro con dinamiche e situazioni di costi riferibili ai vari enti alquanto discutibili.

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DISORGANIZZAZIONE ALL’OSPEDALE DEI BAMBINI DI PALERMO

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Sanità, l’Ugl denuncia: “All’Ospedale dei bambini vige la disorganizzazione più assoluta”. “Sono inaccettabili le condizioni di lavoro dei dipendenti dell’Ospedale dei Bambini, dove vige la disorganizzazione più assoluta”. A dichiararlo è Vincenzo Ginnastica, responsabile provinciale dell’Ugl Sanità di Palermo. “Il personale sanitario dell’Ospedale dei bambini –  denuncia Ginnastica –  subisce scelte da parte della direzione sanitaria alla quale abbiamo chiesto un incontro urgente, non concordate ne condivise con il nostro sindacato, alla quale riconduciamo delle gravi responsabilità che si ripercuotono inevitabilmente sulla qualità del servizio pubblico prestato ai cittadini,  portato avanti con grande sacrificio nonostante il caos imperante, dalle lavoratrici e dai lavoratori”.

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INCREMENTATE A 36 LE ORE SETTIMANALI PER 800 LAVORATORI DELLA SANITASERVICE

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Bari. “Dopo anni di battaglie sindacali, c’è grande soddisfazione per il via libera ufficiale da parte dell’Asl di Bari all’incremento a 36 ore settimanali che porterà il rapporto di lavoro di circa 800 lavoratori della Sanitaservice barese dall’attuale part-time a full-time, con adeguamento proporzionale della retribuzione secondo le vigenti disposizioni contrattuali”. Lo rende noto il Segretario generale regionale dell’Ugl Sanità pugliese e coordinatore di settore per il Sud Italia, Giuseppe Mesto, a margine della comunicazione formale ricevuta, martedì 28 marzo, dal Socio Unico ‘Sanitaservice Asl di Bari Srl’ che ha ritenuto recepire e dare seguito al procedimento di trasformazione contrattuale del personale per assunte necessità tecnico-organizzative, e sulla base dell’Atto d’indirizzo indicato dell’Azienda sanitaria locale.

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UIL, UGL, FIALS CATANIA: STATO D’AGITAZIONE PER LE RISORSE UMANE DALLA GESTIONE ALLE ASSUNZIONI

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Infermieri ed ausiliari dell’ azienda ospedaliera Garibaldi di Catania hanno dichiarato lo stato di agitazione, avviando nel contempo la procedura di raffreddamento prevista dalla legge. Lo fanno sapere i sindacati specificando che è stata inviata una nota al prefetto di Catania, Silvana Riccio, al direttore generale Giorgio Santonocito ed all’assessore regionale della Salute Baldo Gucciardi.

In un comunicato i rappresentanti sindacali aziendali Carmelo Spica di Uil funzione pubblica, Andrea Gambino di Ugl sanità, Gabriele Messina di Fials, insieme ai rispettivi segretari provinciali Stefano Passarello, Carmelo Urzì, Agata Consoli, spiegano che la decisione è “dovuta alle disattese relazioni da parte della direzione generale dell’azienda con le stesse sigle di categoria”.

I sindacati puntano il dito sulle tematiche relative al personale come la distribuzione delle risorse umane nelle strutture, l’assunzione di oltre 40 unità ed il conferimento di 20 unità di coordinamento che non hanno assolutamente tenuto conto delle graduatorie di mobilità all’interno dell’azienda.

“Non passa giorno che il personale infermieristico ed ausiliario venga spostato continuamente, con dinamiche a noi sconosciute e senza una reale esigenza – spiegano i sindacati. Protestiamo per chiedere la revoca immediata degli ordini di servizio attuati per consentire il rispetto della graduatoria di mobilità deliberata ed una più attenta analisi delle priorità nell’assegnazione del personale alle varie unità operative”.

Nel comunicato le sigle sindacati sottolineano di avere chiesto al direttore generale un confronto: “Invece – si legge – abbiamo dovuto scontrarci con un vero e proprio muro di gomma, mentre si continua a navigare a vista senza alcuna programmazione e nessun rispetto degli accordi sulla mobilità interna”.

“Auspichiamo dunque – concludono le organizzazioni sindacali – che sua eccellenza il Prefetto accolga la nostra richiesta per giungere presto ad una nuova fase, che consenta il riavvio del dialogo con la direzione ospedaliera nell’interesse di garantire all’utenza prestazioni assistenziali all’altezza.”

http://catania.blogsicilia.it/allospedale-garibaldi-infermieri-e-ausiliari-in-stato-di-agitazione/385143/

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SIGNORA PREFETTA, SE C’ERO DORMIVO…

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ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA SIG.RA PREFETTA DI CAGLIARI D.SSA GIULIANA PERROTTA – prot. 62 cagliari 7 marzo 2017

Ill.ma signora Prefetta, considerato che i presupposti a cui si è giunti nella ultima riunione del 27 settembre 2016 (IERI, ndr…) dopo aver trattato le problematiche dei pagamenti che interessano l’AIAS con gli Enti Committenti, non hanno avuto purtroppo seguito, le sue determinazioni sono state disattese, e che anzi la situazione si è aggravata (IN EGUALE MISURA, ndr) per i lavoratori e per l’Azienda (FIFTY FIFTY, ndr), le saremmo grati se la SV intervenisse convocando con urgenza (SONO SOLO PASSATI 6 MESI DALL’ULTIMO INCONTRO, ndr) un tavolo dove affrontare le vicissitudini relative alla vertenza AIAS con tutti gli attori che possono essere coinvolti al fine di garantire delle azioni univoche ed incisive, ossia:

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DIFFIDA UGL SUL CASO AIAS. MA OTTO MESI NON RETRIBUITI ERANO, E OTTO MESI RIMANGONO…

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AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA – ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ – SEDE –

ATTO DI SIGNIFICAZIONE E DIFFIDA – UGL (UNIONE GENERALE DEL LAVORO) Sanità

in persona del Responsbile e Referente per la regione Sardegna per il CCNL AIAS L. M., elettivamente domiciliato in omissis presso lo studio dell’avvocato omissis che lo rappresenta e difende in virtù di procura speciale a margine del presente atto, e che indica, ai fini delle comunicazioni di rito i seguenti recapiti omissis

ESPONE

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ANCORA SUL FUTURO DELL’UGL

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Ci giunge notizia di proclami e messaggi inviati “urbi et orbi” per stigmatizzare la bontà dell’azione posta in essere dal segretario generale di dichiarare fuori dell’Ugl Renata Polverini dopo la sua nomina a presidente (onorario?) di un’associazione datoriale e la rimozione di Stefano Cetica da presidente del patronato Enas.

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