Milano, 20 dicembre 2017 – Telefonate che si rincorrono da reparto a reparto: vi avanzano dei guanti monouso? Oppure delle siringhe per insulina? Sacche per aspiratori? Pompe per l’infusione dei farmaci? Dopo le richieste formali ai dirigenti e al magazzino di materiali anche molto basici, e tutti indispensabili, all’ospedale San Carlo, nelle prime settimane di dicembre, alcuni reparti sono dovuti passare agli appelli al mutuo soccorso. Lo denunciano i sindacati – Cgil Fp, Uil Fp, Fials, Usb, Nursing-Up, Fsi e Usis, del Borromeo e del San Paolo uniti in una sola azienda due anni fa dalla riforma della sanità lombarda – che oggi dalle 9.30 manifestano sotto il Pirellone «contro gli accorpamenti di reparti, mancanza di personale per garantire l’assistenza, tagli salariali e spostamenti indiscriminati di attività a fronte della riforma voluta da Regione Lombardia».