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OO.SS.

Sindacati

TRENTO, NURSING UP E UIL FPL: RISORSE AGGIUNTIVE DEL TUTTO INSUFFICIENTI

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Le scriventi organizzazioni sindacali hanno partecipato all’incontro con l’Assessore alla salute Luca Zeni. L’incontro fa seguito a quello del 18 gennaio 2018 durante il quale l’Assessore stesso si era impegnato ad individuare ulteriori risorse economiche atte a soddisfare le nostre nuove richieste sindacali.

Dopo aver ribadito anche oggi con forza le nostre richieste, abbiamo purtroppo costatato che le risorse aggiuntive dallo Stesso, oggi proposteci , sono del tutto inadeguate e insufficiente a riconoscere il disagio (indennità turni), lo sviluppo professionale e l’omogeneizzazione economico-giuridica del personale dell’azienda sanitaria con il personale provinciale.

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Aziende Sanitarie

ASL FIRENZE, PRESIDIO OSPEDALIERO SERRISTORI: TIME OUT PER INFERMIERI ED OSS

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Arriva dai Cobas, i rappresentanti dei lavoratori, la nuova denuncia sulle condizioni in cui si trovano, in particolare, infermieri e operatori sociosanitari all’interno del presidio ospedaliero figlinese. “Già lo scorso 2 marzo come delegati Rsu Cobas – si legge in una nota – abbiamo incontrato il Direttore della SOS Assistenza Infermieristica sud est, dottor Cellini, e la responsabile infermieristica del Presidio Serristori, dottoressa Litta, in merito all’attuale gestione dell’organizzazione del lavoro, delle carenze di personale infermieristico e OSS, denunciando la situazione di forte criticità delle due Medicine A e B”.

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Sindacati

SIT DI PROTESTA IN ASP RAGUSA

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Ragusa – La F.P. Cgil, La Uil FPL, la FSI, la Fials e la UGL, hanno proclamato un sit-in di protesta previsto per giorno 10 maggio 2018 dalle 10.00 alle 12.00 in piazza Igea a Ragusa, di fronte la sede della direzione generale dell’Asp. L’assemblea e il sit-in riguarderà tutto il personale dipendente, dirigenza e comparto dell’ASP di Ragusa, ai sensi delle norme dei rispettivi contratti di lavoro.

Le motivazioni della protesta:

-Problematiche e criticità organizzativa

-Stabilizzazione dei precari

-Dotazione organica

-Coordinamenti sanitari e non

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Sindacati

NASCE ULS, UNIONE LAVORATORI SANITA’, SINDACATO AUTONOMO E DI BASE

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COMUNICATO STAMPA

Sanità, ULS Unione Lavoratori Sanità: “ 1 Maggio, festa del lavoro, nasce un nuovo sindacato autonomo e di base. Insieme per una Sanità migliore”

E’ nato a Roma, dopo anni di lotte e contrasti – dichiarano i soci fondatori- nel settore con esperienze sindacali diverse, l’Unione Lavoratori Sanità un sindacato nazionale autonomo e di base che intende rappresentare la classe lavoratrice del sistema sanitario italiano.

Nel quadro complessivo di arretramenti e sconfitte susseguitesi negli anni per le lavoratrici e i lavoratori della sanità pubblica e privata, tutte le conquiste e i diritti sono stati messi gradualmente in discussione in nome di politiche di tagli e contenimento della spesa, prediligendo in molti casi il profitto dei datori di lavoro rispetto alle condizioni lavorative e al diritto sancito dall’art.32 della Costituzione italiana per una sanità gratuita e universalistica.

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Sindacati

ASL ROMA 6: AFFITTASI INFERMIERI, ASTENERSI PERDITEMPO

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Appalti fittizi e ‘caporalato’ in Asl e ospedali. USB: Ai limiti del malavitoso…

Una sola via per i lavoratori “affittati” nelle Asl e negli ospedali: assumerli nelle rispettive strutture dove già lavorano, spesso anche da molti anni. È la soluzione che sollecitano i sindacati Cisl e Unione sindacale di base (Usb), come l’unica capace di dare finalmente dignità ed equità ai lavoratori esterni “a termine” ma di fatto incardinati nelle strutture anche da oltre dieci anni, come accade nella Asl Roma 6 che si è vista bocciare dal Consiglio di Stato l’ennesimo appaltone da oltre 3 milioni e mezzo di euro.

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Sindacati

S.I. COBAS: POSSIAMO DIFENDERCI, NOI CON VOI E VOI CON NOI

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Anche noi del S.I. Cobas chiediamo il sostegno alla lista, ma la nostra realistica premessa è la seguente: “non possiamo pensarci noi per voi”, possiamo invece difenderci, noi con voi e voi con noi. 

La delega cui miriamo dovrà essere verificata passo dopo passo, scelta dopo scelta. 

Ci batteremo affinché le sedute siano aperte alla partecipazione di tutti i lavoratori, perché solo così la RSU potrà diventare una casa trasparente e partecipata, e non rimanere quel finto simulacro di democrazia che finora ne ha impedito l’autentica funzione. 

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Sindacati

CGIL E UGL SU PO VILLA LETIZIA E RSA VILLA DOROTEA, L’AQUILA: FORTE PREOCCUPAZIONE

Preoccupazione

L’AQUILA – La Fp Cgil e la Ugl Sanità della provincia dell’Aquila esprimono “forte preoccupazione per l’attuale condizione di incertezza in cui versano i lavoratori e le lavoratrici della società Presidio Ospedaliero Villa Letizia, società proprietaria anche della Rsa e Cdr Villa Dorotea”.

Si legge in una nota degli stessi sindacati a firma di Francesco Marrelli per Fp Cgil provincia dell’Aquila e di Giuliana Vespa per Ugl Sanità.

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Sindacati

CGIL CISL UIL AD USL UMBRIA 2: STABILIZZAZIONI, ASSUNZIONI E MOBILITA’

logo sindacale

Stabilizzazione di tutto il personale che presenta i requisiti della Legge Madia, velocizzazione delle procedure di assunzione e mobilità del comparto infermieristico, a cui riservare in seconda battuta anche un nuovo concorso pubblico.

Ed infine l’impiego di tecnici di laboratorio, di radiologia e della prevenzione. Sono le quattro proposte avanzate da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl con riferimento alle esigenze riscontrate all’interno dell’Usl Umbria 2 (Foligno, Spololeto, Orvieto, Narni Amelia, il Ternano e la Valnerina).

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Sindacati

ASP CATANZARO: LE OO.SS. ABBANDONANO IL TAVOLO DI CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA

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Hanno abbandonato il tavolo di contrattazione decentrata i sindacati e lo hanno fatto per diverse ragioni. Così dopo quattro giorni dalla decisione Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Fials hanno deciso di rendere note le motivazioni che hanno portato all’abbandono del tavolo con l’Asp di Catanzaro. Ma i sindacati hanno fatto di più, perché hanno chiesto “un intervento risolutore del Direttore Generale affinché tale sgradevole situazionesia superata al fine di non creare ulteriore malcontenti tra il personale”.

Alla base dell’abbandono del tavolo ci sarebbe quello che le organizzazioni sindacali definiscono “comportamento inconcludente” da parte del dirigente del settore gestione risorse umane. Per i sindacati il dirigente non fornirebbe “tempi dovuti gli atti necessari alla definizione delle problematiche”.

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Sindacati

ASL NAPOLI 3: SOSPENSIONE CIRCOLARI AZIENDALI SU ORARIO DI LAVORO

marcatempo

Al Direttore Generale – A.S.L. NAPOLI 3 SUD
Al Capo del Servizio GRU – A.S.L. NAPOLI 3 SUD
Al Direttore Amministrativo Aziendale – A.S.L. NAPOLI 3 SUD
Al Direttore Sanitario Aziendale – A.S.L. NAPOLI 3 SUD
Al Presidente RSU ed alle OO.SS.

OGGETTO: : Sospensione circolari Aziendali circa l’orario di lavoro

Le scriventi OO.SS. viste le recenti disposizioni emanate sulla materia di cui
all’oggetto e specificamente in merito alle seguenti argomentazioni:
1) Limite di tre mancate timbratura Annue;
2) Indennità di turno di cui all’Art.44 comma 3;
3) Indennità festive;
4) Conteggio delle ore eccedenti l’orario di servizio,( riportato nel GOP alla voce :”Straordinario a recupero”) in cumulo inclusivo del limite previsto di 180 ore per lo Straordinario Retribuito ;
5) Inclusione nell’ orario di lavoro dei 10 minuti indebitamente trattenuti “solo all’area comparto” per il ticket mensa ( così come non si riscontra per i benefici elargiti alla dirigenza medica );
6) Superamento varie discrasie emerse in relazione al superamento delle 48 ore settimanali (di cui alla nota protocollo N° 117 del 15/2/2018) in antitesi alle normative vigenti relative all’apparato sanzionatorio ( di cui al Decreto legislativo n. 66 del 2003);
7) Implementazione dei tempi necessari alla lavorazione ed al controllo accurato dei cartellini marcatempo con posticipazione delle chiusura dei cartellini.

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