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NURSING UP

Sindacati

NURSING UP SICILIA SU EMERGENZA INFERMIERISTICA E MODELLI ORGANIZZATIVI

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COMUNICATO STAMPA NURSING UP SICILIA SEGRETERIA REGIONALE

Finalmente anche l’assessore Baldo Gucciardi si accorge dell’emergenza infermieristica e della necessità di rivedere i modelli organizzativi da utilizzare Da una testata giornalistica, in data 26/09/2017, viene riportato la seguente affermazione dell’assessore: … omissis “Al quale, appunto con una mossa fuori protocollo, viene concesso un virgolettato nel comunicato ufficiale dell’azienda: “Oggi – commenta l’assessore – gratifichiamo questi dipendenti. Nel prossimo futuro abbiamo intenzione di aumentare la percentuale di infermieri per ciascun medico in servizio, perché al momento siamo tra le regioni a più basso indice e dobbiamo recuperare questo handicap, ma anche per essere pronti ai nuovi modelli organizzativi per gli ospedali per intensità di cura e al sempre maggiore bisogno di assistere i pazienti cronici”. Con un impegno che in campagna elettorale, evidentemente, diventa un’esigenza più pressante.”

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NURSING UP TRENTO: IMPLEMENTARE I FONDI CONTRATTUALI PER INFERMIERI E SANITARI

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PIU’ FONDI PER I PROFESSIONISTI INFERMIERI E SANITARI DEL COMPARTO!!

La continua evoluzione giuridica e formativa dei professionisti sanitari del comparto, le nuove necessità del cittadino utente di avere prestazioni sempre più di alta qualità, un ricambio generazionale medico che sarà difficoltoso e le sempre maggiori restrizioni economiche, impongono la necessità di operare un forte investimento nelle professioni infermieristiche e sanitarie del comparto, che potrà avere una forte ricaduta sulla qualità delle cure e sulla salute del paziente, con particolare riferimento alle cure territoriali. La Provincia risparmierà negli anni futuri sulle assunzioni personale medico, perché non ci sarà un ricambio? Allora investa su di noi!

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NURSING UP: CONTRATTAZIONE SEPARATA COMPARTO SANITA’ BOLZANO E TRENTO PER INFERMIERI E SANITARI

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LANCIATA LA PETIZIONE per valorizzare responsabilità e competenze dei professionisti sanitari all’interno di un nuovo strumento contrattuale

Il Sindacato di categoria NURSING UP ha inviato nelle ultime ore, ai rappresentanti politico-istituzionali delle province autonome di Bolzano e Trento la richiesta di attivare un contratto separato per le professioni sanitarie del comparto e ha inoltre presentato una petizione pubblica per sostenerla.

Alla base di questa richiesta – spiegano il Consigliere referente regionale Massimo Ribetto ed il Coordinatore provinciale di Trento Cesare Hoffer c’è un contratto collettivo completamente inadeguato e obsoleto che di fatto imprigiona lo sviluppo dei professionisti sanitari, vincola la loro organizzazione a quella di altre figure del comparto con ruoli e competenze completamente diverse, determinando una inadeguata gestione dei servizi e un clima di demotivazione che allontana i professionisti sanitari dalle nostre province.

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NURSING UP LAZIO SUL CAPORALATO IN SANITA’ E SULLE CONDIZIONI DEL LAVORO INFERMIERISTICO

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Gent.mi, come molti sanno, Nursing Up, si batte da molto tempo per migliorare le condizioni di lavoro degli Infermieri nel Lazio. 

Abbiamo adottato e condiviso anche le istanze del “Movimento Infermieri esiliati del Lazio”. Gli Infermieri nel Lazio servono, ciò nonostante, si continua a gestire la sanità laziale con assistenza sanitaria esternalizzata, a costi stratosferici, senza curarsi del personale e delle relative necessità (il caporalato non esiste nelle sole campagne!). Il personale, attualmente in servizio, ha un età media di 50 anni. 
Il blocco del turnover, il blocco del cambio generazionale, rappresentano un blocco nello scambio di conoscenze, esperienze ed informazioni! Un danno per l’utenza e la sanità tutta! 

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NURSING UP TRENTINO AD OMCEO TRENTO: POSIZIONE FUORILUOGO SUL RAPPORTO MEDICI-INFERMIERI

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TRENTO. «La presa di posizione del presidente dei medici Ioppi contro gli “infermieri-medici” è fuori luogo: la realtà è che ci sarà bisogno di entrambi, chiamati a far fronte a una vera e propria emergenza demografica legata all’invecchiamento della popolazione». Ne è convinto Cesare Hoffer, di Nursing Up, impegnato anche al tavolo tecnico scientifico per la professione infermieristica.

Hoffer, gli infermieri hanno un ruolo sempre più importante nella sanità pubblica. Che risponde a chi teme una sanità di serie b?

Che si tratta di una vera e propria eresia. Gli infermieri moderni sono laureati e formati per essere professionisti sanitari che – giusto per essere chiari – rispondono del proprio operato anche in sede civile e penale. Ci sono studi scientifici che dimostrano – dati alla mano – i benefici per i pazienti grazie a queste nuove figure professionali: investire sugli infermieri porta a una sanità di serie A+ non certo a una sanità di serie B. Peccato che nel frattempo non sia stato adeguato anche lo stipendio, ma questa è un’altra questione che stiamo portando avanti in sede nazionale e provinciale.

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NURSING UP LAZIO SULLA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI AL POLICLINICO TOR VERGATA

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Il policlinico di Tor Vergata di Roma ha pubblicato un bando sul BURL N.67 supplemento n. 1 del 22/08/2017, finalizzato alla stabilizzazione dei precari, infermieri!

La stabilizzazione dei precari non è la soluzione! Ben contenta per i colleghi ma, non aumenterà le risorse umane degli ospedali.   Stabilizzare e favorire il precariato di sicuro non è la soluzione, basti pensare che i precari che vinceranno questo concorso definito da loro “ procedura selettiva” fanno già parte della pianta organica e quindi il personale mancherà sempre e comunque. Si lavorerà sempre peggio perché i colleghi continueranno ad andare in pensione e nessuno ricoprirà il loro posto.

Ogni collega che va in pensione, lascia delle fasce economiche alte, che reinvestite in personale giovane, e in fascia bassa, comunque rappresenterebbe un risparmio. …ma la Regione non è contenta!

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NURSING UP INCALZA ASL NAPOLI 1 CENTRO SUL DECRETO AFFARI LEGALI N. 1695

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Al Direttore Generale A.S.L. NA 1 Centro 

Al Direttore Amministrativo A.S.L. Na 1 Centro 

Al Responsabile U.O.C. Affari Legali                                                              

Oggetto: Decreto U.O.C. Affari Legali 1695  del 13\09 2017

La scrivente Organizzazione venuta a conoscenza del Decreto in oggetto premette quanto segue:

Considerato che in questa Azienda non esiste in nessun Presidio Ospedaliero un Ufficio delle Professioni Sanitarie

Constatato che  questa Azienda ancora risulta priva di un Atto Aziendale che dell’ufficio delle professioni sanitarie  ne certifichi l’esistenza

Acclarato che i dipendenti ricorrenti di questa Azienda con profili professionali Cps-e coordinatrice del Pronto Soccorso, l’altro capo tecnico  coordinatore  del  Centro Trasfusionale vengono trasferiti presso la Direzione Sanitaria del loro Presidio con disposizione di servizio a firma dell’allora Commissario Straordinario della A.S.L. Na 1 Centro Dott. Renato Pizzuti nel mese di Dicembre 2015

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‘O SCARRAFONE IN RIANIMAZIONE PO PELLEGRINI ASL NAPOLI 1 CENTRO

‘O SCARRAFONE

NURSING UP SEGRETERIA REGIONALE CAMPANIA

 

 ALL’Ufficio del ILL.mo Sig. Prefetto 

 Al Direttore Generale A.S.L. NA 1 Centro 

 Al Direttore Amministrativo A.S.L. Na 1 Centro                        

 AI COMITATI Cittadini                                                             

Oggetto: Presenza blatte e mancanza requisiti normativi vigenti in tema di Sicurezza dei Luoghi di Lavoro   nella  U.O.C di Anestesia e . Rianimazione P.O. PELLEGRINI

La scrivente Organizzazione venuta a conoscenza attraverso i suoi associati denuncia che nonostante la disinfestazione avvenuta ancora si è rilevato ancora la presenza di animali .

Inoltre questa  Organizzazione fa presente alla SS.LL. in epigrafe  che ancora persistono la carenza dei requisiti normativi rilevati anche dalla U.O.C. Prevenzione e Protezione , infatti ci sembra pediquessamente inutile rimarcare che anche la Giurisprudenza sottolinea che il dipendente non è tenuto a prestare la loro opera in ambienti che non rispecchiano i requisiti normativi vigenti giusta sentenza Corte di Cassazione .

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