chiudi

NURSING UP

Sindacati

OSPEDALE DALLE STRISCE BLU’, SENZA PARCHEGGI LO STESSO NON SEI TU

Immagine5

No all’allargamento delle strisce Blu nella zona ospedali

Il Nursing Up: “Necessarie soluzioni alternative, le nostre proposte vanno ascoltate, non ignorate”

Da molti mesi la posizione del sindacato Nursing Up sull’allargamento delle strisce blu a pagamento nella zona ospedali (da piazza Carducci a piazza Bengasi) è stata molto chiara: siamo del tutto contrari a una tale imposizione.

Non si può, infatti, fare cassa per aiutare le asfittiche finanze comunali a spese delle più di 60mila persone che ogni giorno frequentano l’ampio polo ospedaliero della Città della Salute, alle quali vanno aggiunte le quasi 15mila persone che rappresentano il totale del personale sanitario che opera in zona.

continua
Sindacati

DETENUTA LA DIGNITA’ PROFESSIONALE INFERMIERISTICA NEL CARCERE DI VERCELLI

Immagine3

Il Nursing Up: “Ora basta, si è arrivati ad un solo infermiere per 370 detenuti”

A Vercelli si sta trascinando da anni una situazione assurda e inaccettabile che non può più attendere per essere sanata. Si tratta della drammatica carenza di personale infermieristico assegnato alla Sanità Penitenziaria, presso la Casa Circondariale di Vercelli.

Stiamo parlando di una realtà in cui, spesso, si ha un solo infermiere per 370 detenuti (quando la capienza massima della struttura dovrebbe essere di 230 unità). Una condizione di lavoro ingestibile, che si somma a gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie, climatiche, organizzative e del lavoro in carcere. Tutto ciò senza la minima considerazione da parte della Direzione dell’Asl di tutti gli appelli inviati in passato.

continua
NURSING UP

NURSING UP SU ASL 6 ROMA

Immagine9


Nella ASL Roma 6, si distinguono sempre per “correttezza”?

Il tavolo tecnico è egemonia di un “esemplare CISL”, con buona pace degli altri sindacalisti presenti, ovviamente tutti meno Nursing Up. Siamo convocati, ma abbiamo preteso e pretenderemo la documentazione prodotta dal tavolo tecnico!

Vogliamo leggere il “prodottone” del tavolo tecnico!

Purtroppo il disaccordo tra Nursing Up e personaggi della ASL Roma 6 è storia. Stiamo assistendo e combattendo modalità di comportamento seriamente discutibili, ma che soprattutto danneggiano i colleghi.

continua
Sindacati

CONTRATTAZIONE SINDACALE IN ASL ROMA 6 A PORTE CHIUSE?

Immagine3

L’azienda ospedaliera, si accorge aimè di avere problemi di carenza di personale (?), non convoca gli esponendi della RSU, ma il solo coordinatore della stessa. Ci chiediamo lo scopo di votare più persone nella RSU, se viene convocato un solo esponente? La RSU dovrebbe rappresentare i lavoratori. I dipendenti, votando, esprimono la volontà di vedere a “confronto” con l’azienda un uomo/donna di loro fiducia! La scelta è discutibile!

continua
Sindacati

FSI E NURSING UP ASL NA 3 SUD SUI FITTI PASSIVI

Immagine4

Sembra che per risolvere i vari  problemi di SALUTE   degli   UTENTI, dei  LAVORATORI,  degli  OSPEDALI,  dei  LUOGHI  DI  LAVORO dell’ASL  NA   3   SUD   non sono più sufficienti  il buon senso o le missive sindacali  ma si debba inevitabilmente  RICORRERE  ai  GIORNALI   per ottenere qualche   riscontro su questioni di semplice risoluzione.

 Desidereremmo  che un’Azienda come  l’ASL NA 3 SUD  avesse l’attitudine  ad ottimizzare le risorse  disponibili sia per efficentare i servizi  che per offrire un’assistenza migliore all’utenza,  tuttavia, non sempre si può pretendere di avere la propensione ad eccellere.

continua
Sindacati

NURSING UP: ASSESTAMENTO DI BLIANCIO OCCASIONE PER LA VALORIZZAZIONE DEI PROFESSIONISTI SANITARI

photo-1505816014357-96b5ff457e9a

Trento li 27/6/2018 – COMUNICATO STAMPA

ASSESTAMENTO DI BILANCIO PROVINCIALE: UN’OCCASIONE PER VALORIZZARE I PROFESSIONISTI INFERMIERI E SANITARI DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Nursing up intende riaffermare la necessità di valorizzare la professionalità e l’impegno dei professionisti infermieri e sanitari trentini e l’assestamento di bilancio attualmente in discussione rappresenta un’occasione per dare concrete risposte alle loro legittime aspirazioni ed alle sempre maggiori esigenze dei pazienti.

E’ ormai arcinoto che in Italia attualmente sono presenti 6 infermieri per 1000 abitanti, a fronte della media europea di 9 per 1000 e che nei prossimi anni molti medici che andranno in pensione non potranno essere sostituiti per l’inadeguata programmazione formativa universitaria, a fronte tra l’altro di pazienti sempre più anziani e con pluripatologie.

continua
Sindacati

NURSING UP LAZIO SU IDONEITA’ FISICA PREVISTA NEI BANDI CONCORSO, SENTENZA Tribunale Alessandria n. 96/2018

Immagine4

L’inidoneità fisica è una discriminante legittima, si può non essere
assunti?

Questa sentenza mi ha molto colpita e preoccupata, nel contempo. Abbiamo molti colleghi in attesa
di assunzione e/o trasferimenti. Se nel lavorare, un operatore sanitario, si danneggiasse
irreparabilmente, deve rinunciare a sperare ad un trasferimento o comunque ad un posto di lavoro?
Però non può sperare in una pensione?

Ci sono colleghi che lavorano sottopagati e sfruttati. Così come sfruttati, ho motivo di credere che
non abbiano, neanche, gli strumenti per lavorare in modo idoneo e senza rischi per la salute. Io
stessa ho dovuto fare il giro letti, in una casa di riposo, bidet, posizionamento cateteri con guanti da
cucina, utilizzati e riutilizzati. Ovviamente non credo di aver mai visto un sollevatore per i pazienti.
Nelle case di riposo, ad esempio, benché sia auspicabile avere un infermiere e un operatore socio
sanitario, nelle situazioni più “oneste”, assumono i soli infermieri che, debbono fare di tutto e di
più! Tutti questi colleghi accettano, passivamente, di lavorare in condizioni pessime, nell’attesa di
un futuro migliore, invece…. Ciò è pazzesco e crudele!

continua
Sindacati

NURSING UP AL DG ASL NA 3 SUD: GRAZIE

Immagine4
La scrivente O.S. ringrazia la Dottoressa Costantini,  in quanto si è da subito attivata per verificare la nostra richiesta di verifica dei lavoratori che non si sono visti retribuiti quanto regolarmente prestato in servizio.
Per evitare  contenziosi abbiamo evidenziato, inoltre, che da mesi manca un Direttore del D.S.M. all’ ASL NA 3 SUD in quanto la carica è stata avocata dal Direttore Sanitario.
Auspichiamo che la Dottoressa Costantini attivi tutte le procedure necessarie per arrivare alla nomina di un Direttore del Dipartimento di Salute Mentale in ASL NA 3 SUD.
Segreteria Aziendale Nursing Up
continua
Sindacati

TORINO: REPARTI A RISCHIO NELLA CITTA’ DELLA SALUTE DEASSUNZIONALIZZATA…

Immagine3

 COMUNICATO STAMPA. Città della Salute: senza nuove assunzioni alcuni reparti a rischio

Il Nursing Up: “Reparti di degenza, ma soprattutto area pediatrica e 118 sono ridotti all’osso, così non si resiste. Subito almeno 40 assunzioni”

La drammatica carenza di personale che colpisce un po’ tutti gli ospedali in Piemonte è particolarmente critica alla Città della Salute di Torino. In alcuni reparti si rischia il collasso o la chiusura a causa dello sfiancamento del poco personale, ridotto all’osso, che è costretto a turni assai pesanti e, a volte, a mansioni al di fuori dei propri ruoli. Di questo passo sempre più infermieri saranno costretti a finire dal medico del lavoro per la troppa stanchezza e lo stress accumulati.

A lanciare l’allarme è il Sindacato degli infermieri Nursing Up che, con il Segretario Regionale Claudio Delli Carri, sottolinea come l’unica soluzione sia il procedere immediatamente a nuove assunzioni. “Anche a tempo determinato se il ricorso alle graduatorie non può soddisfare le necessità. Assunzioni a tempo determinato che poi possano essere gestite per una stabilizzazione futura” aggiunge Delli Carri.

continua
Sindacati

MISSING UP DAI TAVOLI DI CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA: GLI INFERMIERI RICORRONO

Immagine3

Comunicato Stampa

 Il sindacato degli infermieri Nursing Up si difende dall’esclusione dai tavoli della contrattazione integrativa e decentrata, un’esclusione dovuta alla mancata sottoscrizione del Ccnl comparto sanità 2016-2018. E lo fa presentando contro l’Aran e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana un ricorso con cui impugna e contesta l’art. 8 del suddetto contratto. Una norma in palese contrasto con quanto sancito dall’articolo 39 della Costituzione e con l’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che tutela le libertà di riunione e di associazione in cui rientrano anche le libertà sindacali.

Vogliamo che venga riconosciuto il diritto al dissenso del sindacato. Abbiamo deciso di non firmare il contratto perché lo riteniamo deteriore e inadeguato, ma allo stesso tempo non troviamo giusto essere fuori dalla contrattazione in quanto siamo sindacato rappresentativo nella sanità pubblica”, dichiara il presidente Nursing Up Antonio De Palma. 

continua