chiudi

NURSING UP

Sindacati

DRIVE-IN ROMA: FINCHÉ NEVE NON CI SEPARI

photo-1554417063-60e738613596

NURSING UP LAZIO a

Dott. Egidio Schiavetti

Responsabile della segreteria

Assessore alla sanità e integrazione Socio Sanitaria

17 gennaio 2020

Oggetto: tamponi, drive-in di Roma: “il personale sarebbe privo delle protezioni per il freddo”

Così scrissi in regione Lazio il 5 dicembre 2020.

La presente poiché già nel passato ho scritto per segnalare che i colleghi, impegnati presso i drive in, lavorano al freddo ed all’addiaccio, come succede per gli animali, le greggi, ma nella stagione che lo consente.

Oggi, su facebook, una ASL del Lazio, celebrava con una fotografia, professionisti sanitari all’aperto, con la divisa di cotone; la cuffietta tipica delle sale operatorie, anch’essa di cotone; ed un felpino di probabile materiale sintetico; …..per non parlare delle scarpe indossate, mentre nevicava! …poi ci stupiamo che gli operatori sanitari si ammalano, e com’è successo nel passato si accusano di assenteismo “ingiustificato”?

continua
NURSING UP

P.Q.M. DICHIARA ILLEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL CPSI AUSL UMBRIA 2

photo-1599325313240-0402a1ba2c66

Gentile Direttore,

voglio condividere questa sentenza, affinché sia di esempio.

Il collega, non saprei dire se scientemente o ingenuamente ha dichiarato di non avere procedimenti penali in corso.

Quante volte, nello stilare la domanda per un concorso, abbiamo scritto di: “non aver riportato condanne penali”.

continua
Sindacati

SI VACCINA? GOVERNO LADRO…

photo-1574434273760-54ce56c94c33

«Ci convince poco o nulla di questo bando del Commissario Arcuri per reclutare personale per le vaccinazioni anti-covid. Fiumi di denaro nelle mani di agenzie esterne, quando si sarebbero potuti integrare gli stipendi di infermieri ed altri professionisti sanitari con prestazioni aggiuntive, offerte direttamente agli operatori non già impegnati in prima linea, presenti comunque nelle aziende sanitarie locali»

 

ROMA 14 DIC 2020 – «Non riusciamo proprio a digerire il programma di reclutamento che il Governo ha messo in atto per ingaggiare medici e infermieri che entro la metà di gennaio dovranno, si spera, ma i dubbi in merito sono tantissimi, avviare una campagna di vaccinazione massiva per debellare il male che ci affligge, il nemico contro cui vincere la battaglia più difficile, il Covid-19.

continua
Sindacati

PIEMONTE ASSUME 3000 INFERMIERI E SVUOTA LA SANITÀ PRIVATA? E’ UNA RUOTA CHE GIRA…

photo-1607320703185-90e2d6d448b6

Sanita’, Nursing Up De Palma: «Quasi 3mila domande per il bando infermieri della Regione Piemonte. Sono sempre proposte contrattuali “ a tempo”, ma finalmente “quasi” dignitose

Il Presidente del Sindacato sottolinea: «La durata dei contratti rappresenta una delle direttrici fondamentali per uscire dalla crisi della sanità pubblica.

Ora bisogna lavorare affinchè le aziende Piemontesi assicurino agli infermieri interinali di sostenere concorsi dedicati entro i 3 anni del proprio contratto, per essere finalmente assunti a tempo indeterminato»

continua
Sindacati

INFERMIERI AL FREDDO COME PINGUINI: BRRRRRR

photo-1602587365437-5d02d274b3cc

Al Responsabile della segreteria
Assessore alla sanità e integrazione Socio Sanitaria

Oggetto: tamponi, drive-in di Roma: “il personale sarebbe privo delle protezioni per il freddo”

Egregio Dott. Egidio Schiavetti,
La presente al fine di segnalare le difficoltà dei colleghi impegnati nei drive-in, che non ricevono quanto dovuto nell’esecuzione tamponi, presso i drive-in. I pagamenti languono, verrebbero tassati già a monte prima dell’erogazione, e una volta messi in busta paga.

Le difficoltà dei colleghi, impegnati nei drive-in, che hanno lavorato con le tute protettive durante il caldo estivo, soffrendolo e molto, con le temperature di oggi, gli abiti forniti al personale, sono gli stessi che questa estate.

continua
Sindacati

REPORT NURSING UP SU 5 REGIONI SU 20

deep-kjdi-u32202277217943p6h-656x492corriere-web-sezioni_414x232_M

CAMPANIA – Al Moscati di Avellino gli infermieri denunciano l’uso di mascherine egiziane non a norma. In Irpinia ci sono molte verità che le direzioni volutamente non fanno emergere.

All’Ospedale del Mare di Napoli gli infermieri sono allo stremo. La carenza di personale sanitario costringe i colleghi a turni massacranti, il medesimo personale si divide addirittura, con turni giornalieri tra reparti covid e no covid, dove in momenti di grande affollamento di ricoveri, spesso scoppia il caos, per non parlare della mancanza di copri calzari al posto dei quali vengono usate buste dei rifiuti.

Al pronto soccorso le tensioni tra i pazienti, i parenti di pazienti e il personale sanitario è alle stelle e gli infermieri vengono accusati di negligenza.

Al Covid Center dell’Ospedale del Mare poi è emblematico gli infermieri accusano apertamente di essere costretti a lavorare ognuno per 10 di loro.

I posti in terapia intensiva ci sono ma non vengono occupati: significa che su 72 dichiarati al momento se ne sono riempiti solo 12. Mentre i posti di degenza ordinaria sono al collasso.

Stesse forze, turni massacranti, carenza di personale oltre ogni soglia di tollerabilità.

Situazione preoccupante anche sull’isola d’Ischia dove al Rizzoli di Lacco Ameno, ospedale vetusto e mal funzionante, mini focolaio di contagi tra infermieri e medici. Quattro infermieri contagiati nelle ultime 48 ore.

MARCHE – Al San Salvatore di Pesaro preoccupa il caso del reparto di chirurgia che pare addirittura sprovvisto di mascherine a norma. E’ arrivata la smentita del direttore sanitario, ma continuano le denunce dei sindacati e le testimonianze di numerosi infermieri.

continua
Sindacati

NON È IL LAVORO CHE CI STANCA, MA IL MODO SBAGLIATO IN CUI SI LAVORA

photo-1557575367-f79c85de629e

Dott. Egidio Schiavetti
Responsabile della segreteria
Assessore alla sanità e integrazione Socio Sanitaria

Oggetto: Premialità COVID-19 – Riparto fondi DL 34 e criteri utilizzo fondi residui.

In merito ai fondi attribuiti dal Governo con il DL 34/2020 – convertito in Legge n. 77/2020 – si dovrebbe discutere in merito ai 18.388.897 € che si dovrebbero sommare a quanto già ripartito con il DL 18/2020, ma non ancora assegnato dalle Aziende Sanitarie.

Leggo che in Regione vi dichiarate consapevoli della forte pressione vissuta dagli operatori sanitari. Io, e i miei colleghi stiamo subendo la seconda ondata della pandemia, come si subisce uno tsunami, dopo aver superato, non brillantemente, un alluvione. Non è il lavoro che stanca il personale sanitario, è il modo sbagliato in cui si lavora che ci distrugge.

continua
Sindacati

SICUREZZA E SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO: DIFFIDA AD ADEMPIERE

photo-1605549188315-8aa899c3d35f

Spett.le DIREZIONE GENERALE OSPEDALE S. EUGENIO Roma

OGGETTO: Diffida su gravi criticità riscontrate nelle strutture aziendali.

In considerazione dei sottoelencati atti, protocolli e normative vigenti inerenti la gestione e la prevenzione sanitaria relativa allo stato di emergenza Covid-19, quali:

➢ Circolare 0003190-03/02/2020-DGPRE-DGPRE-P del Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA Ufficio 05 – Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale; (allegato)

➢ Circolare 0005443-22/02/2020-DGPRE-DGPRE-P del Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA – Ufficio 5 – Prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale; (allegato)

➢ Direttiva (UE) 2020/739 della Commissione del 3 giugno 2020 ha modificato l’allegato III della
direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inserimento del SARS-CoV-2 nell’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono causare malattie infettive nell’uomo (Allegato)

➢ Titolo X del D.Lgs. 81/2008 Art. 268 contenente le disposizioni relative alle Esposizioni ad Agenti
Biologici; (allegato)

➢ Art. 267 Testo Unico Sicurezza – Valutazione del rischio (allegato)

➢ Protocolli OMS diffusi e relativi a:
➔ Sicurezza degli Operatori Sanitari nel contesto COVID-19; (allegato)
➔ Organizzazione delle Strutture Sanitarie coinvolte nell’Emergenza COVID-19 (SARI);
➔ Prevenzione, identificazione e gestione dell’infezione degli operatori sanitari nel contesto del COVID-19, destinato ai dipartimenti di salute sul lavoro, ai dipartimenti di prevenzione e controllo delle infezioni o ai punti focali, agli amministratori delle strutture sanitarie e alle autorità sanitarie pubbliche sia a livello nazionale che di struttura. (Allegato)

➢ Linee Guida Internazionali Sistema di Areazione a pressione negativa in Isolamento (Allegato)

continua
Sindacati

IL PALLOTTOLIERE

photo-1548175551-1edaea7bbf0d

Sanita’, Nursing Up, De Palma: «Allarmanti i dati del nostro report sulla carenza di infermieri. Ad oggi, con la drammatica nuova ondata, che si unisce alla già pesante carenza strutturale del 2019, mancano all’appello, in Italia, oltre 90mila infermieri per sostenere adeguatamente le esigenze del SSN e per combattere in equilibrio, senza rischi per la sicurezza delle cure»

Il Presidente del Sindacato non ha dubbi: «Le cifre parlano chiaro. 53mila era la carenza strutturale di infermieri aggiornata al 2019 (dati ufficiali FNOPI). A questi si aggiungono altre pesanti défaillance: 22.000 sono gli infermieri in pensionamento nel 2019, che ricadono sulle forze del 2020 (sempre dati Fnopi). Poi ci sono almeno altri 9600 infermieri, quelli che mancano per garantire il servizio dell’infermiere di famiglia, tanto annunciati ed acclamati, previsti ufficialmente dal decreto rilancio, ma per la quasi totalità non ancora mai assunti. Infine si devono assolutamente inserire figure di infermieri per rendere operativi tutti i nuovi posti di terapia intensiva (ne sono stati aggiunti ben oltre 3mila per fronteggiare la nuova ondata), e quindi superiamo le 90mila unità mancanti all’appello. Bisogna poi contare che, in tutto questo, tra gli oltre 28mila che si sono ammalati di Covid da fine gennaio in poi, non meno di 18 mila sono i colleghi che hanno avuto bisogno di assentarsi dal posto di lavoro per malattia, e che avrebbero dovuto essere sostituiti con altrettanti colleghi da assumere a tempo determinato, cosa quasi mai avvenuta.»

continua