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FSI SU REGOLAMENTO INCARICHI DI FUNZIONE IN ASP CATANIA

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Si è concluso alle 20.30 del 12 giugno 2019, dopo un lungo e serrato confronto tra amministrazione dell’ Asp di Catania e i sindacati, l’incontro per definire ed approvare il regolamento sugli incarichi di funzione previsti dal Ccnl del comparto sanità sottoscritto il 21 maggio 2018, che prevede incarichi di organizzazione e professionali per figure sanitarie, tecniche ed amministrative e che si attendeva da anni.

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RECUPERO CREDITI PER IL TEMPO VESTIZIONE/SVESTIZIONE?

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Fsi-Usae: ricorso per recuperare 3000 euro arretrati del tempo di vestizione/svestizione.
La Fsi-Usae con i suoi legali ha avviato le procedure per presentare un ricorso a livello nazionale, per fare recuperare ai lavoratori interessati l’equivalente di quasi due stipendi (quasi tremila euro ciascuno) come arretrati del tempo di vestizione/svestizione.
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FSI USAE: CGIL CISL E UGL CHIEDANO SCUSA PER LA VERTENZA MATILDA

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FSI: “Funzione Pubblica Cgil di Sassari, la Cisl e la Ugl dovrebbero riflettere e chiedere scusa ai lavoratori del Matida e alle uniche organizzazioni sindacali che li hanno tutelati”.

“Un sindacato deve tutelare i lavoratori, costi quel che costi, senza cedere a compromessi che possono danneggiare chi si rivolge allo stesso sindacato per chiedere aiuto. Tradire i lavoratori non è compito del sindacalista e chi lo fa meglio che cambi mestiere. Sulla vertenza dei lavoratori della Matida siamo orgogliosi di non avere ceduto, i risultati di quella nostra decisione si vedono : i lavoratori che non avevano firmato saranno reintegrati dal giudice nel posto di lavoro con retribuzioni superiori a quelle di chi aveva ceduto ad un accordo dannoso al ribasso, mal consigliato da sindacati che in questo caso non avevano visto al di là del proprio naso” dichiara la Segretaria territoriale dell’FSI Mariangela Campus.  

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AUTISTA SOCCORRITORE PARTE I°

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FIALS, FINALMENTE IL RICONOSCIMENTO DEL PROFILO DELL’AUTISTA SOCCORITORE.

Una “vertenza” che dura da anni iniziata da una proposta elaborata dal Ministero della Salute concertata e condivisa con tutti i sindacati del comparto sanità e l’associazione professionale Coes (Conducenti Emergenza Sanitaria), non conclusa per la non condivisione di alcune Regioni, finalmente è iniziato, invece, un percorso che potrebbe portarla a conclusione.

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LA MADRE DEI VIOLENTI È SEMPRE INCINTA

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Infermiere aggredito nell’ospedale di Comiso, Fsi-Usae: “Il ministro Grillo chieda al ministro Salvini di intervenire”

– Continuano gli episodi di aggressione ai danni di personale sanitario medico e non medico in Sicilia. L’ultimo caso si è verificato a Ragusa. Un infermiere è stato aggredito mentre si trovava in servizio presso il Presidio Territoriale di Emergenza di Comiso. L’aggressore già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato. La vittima si trova ricoverata per setto nasale rotto. A denunciare l’accaduto è la Fsi-Usae,  Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei.

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TEMPO VESTIZIONE/SVESTIZIONE DIVISA: VITTORIA AL VITTORIO EMANUELE

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Grande riconoscimento per la battaglia portata avanti dalla Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei in merito al tempo di vestizione/svestizione incardinata dagli infermieri del Policlinico Vittorio Emanuele. Il procedimento instaurato davanti al tribunale del lavoro di Catania nel lontano 2012 per il tramite dei legali Caruso Denise Maria e Pistorio Alessandro ha trovato il giusto riconoscimento

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LUNGODEGENZA ITTIRI: MISURE URGENTI

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FSI-USAE: Personale infermieristico, OSS e ausiliario carente nel reparto di  Lungodegenza di  Ittiri. Servono misure urgenti  di contrasto a questa problematica, l’ennesima lasciata in eredità da questi vertici sanitari, speriamo, ormai in scadenza.

“Gli strascichi della pessima gestione della sanità sarda continuano a turbare la quotidianità delle aziende sanitarie locali. Stavolta l’emergenza tocca il reparto di Lungodegenza del presidio di Ittiri dove insiste una carenza cronica di personale infermieristico e di supporto. Una delle tante partite aperte lasciate in eredità dai distratti vertici della sanità sarda , speriamo , ormai in scadenza” dichiara la Segreteria territoriale dell’FSI-USAE Mariangela Campus. “Abbiamo scritto immediatamente alla dirigenza sassarese sollecitando soluzioni urgenti”.   

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FSI: ASP REGGIO CALABRIA IN STATO EMERGENZIALE

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Dirigente Nazionale della FSI USAE Pasquale Calandruccio e il Segretario Territoriale Reggio Calabria Ovest, denunciano la situazione fallimentare ed emergenziale in cui versa la Sanità calabrese ed in particolar modo l’ASP di Reggio Calabria che, come è noto, è stata commissariata e ancor prima allo scioglimento.

Da più dieci anni, precisamente da quando l’esecutivo regionale del tempo procedeva all’accorpamento delle Aziende Sanitarie di Reggio CalabriaPalmi e Locri la provincia si trova in un grande guazzabuglio.

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ASP CATANIA: RISPOSTA ESATTA

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Fsi-Usae:  “Soddisfazione per le risposte dell’ASP di Catania sulle problematiche della Casa Circondariale di Caltagirone”

I dirigenti sindacali della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei Salvatore Bellia, Maurizio Cirignotta e Tiziana Failla, prendono atto ed esprimono soddisfazione per le dichiarazioni espresse dalla direzione dell’Asp di Catania in merito alle gravi criticità relative alla sanità penitenziaria della Casa Circondariale di Caltagirone.

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MOBILITA’ INTERNA IN ATS SASSARI? TUTTO IMMOBILE

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COMUNICATO STAMPA

FSI-USAE: “All’Ats di Sassari non permettono la mobilità interna del personale, il bando infatti non è neppure stato emanato. Un’altra delle strane anomalie di un’azienda sanitaria che prevede corsie privilegiate per alcuni e disagi per molti. L’ennesimo scandalo che deve cessare e che ci vedrà impegnati con forza per riportare le giuste regole a favore di chi si sacrifica ogni giorno per i cittadini”. 

“Vogliamo garantire la certezza del diritto e  tutelare le legittime aspettative dei lavoratori che da anni reclamano la mobilità.

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