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CISL FPS MARCHE ALL’ASUR AREA VASTA SUI FATTI DELL’AGGRESSIONE AL 118

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla vicenda del sanitario aggredito in via Carducci è intervenuta anche la Cisl Marche che ha comunicato la piena vicinanza e solidarietà all’infermiere del 118 “barbaramente e vilmente colpito il giorno di ferragosto dalla persona che doveva essere soccorsa”.

Il sindacato parla di “continui e ripetuti episodi violenti” ma anche di offese verbali ed ingiurie nei confronti del personale dei Pronto Soccorso e degli equipaggi del 118. “Vicende – spiegano – che dovrebbero far pensare i vertici Asur su come mettere in condizione di lavorare in sicurezza i professionisti -lavoratori operanti in frontiera e sulla strada. La Cisl Fp Marche ritiene ormai non rinviabile la decisione dell’Asur ma anche delle Direzioni di Area Vasta d’investire le opportune risorse economiche per affiancare il personale sanitario più a rischio con unità di sicurezza privata che vigilino sull’incolumità di medici, infermieri ed OSS del Pronto Soccorso e 118”.

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CISL FP: BIAS NELLE INDAGINI SUL CLIMA INTERNO IN AUSL TOSCANA NORD OVEST

INDAGINI

Luciano Cotrozzi, della CISL FP ambito territoriale Lucca, definisce un “mezzo fallimento” l’indagine sul clima interno della Usl Toscana Nord Ovest viste le percentuali di operatori che avrebbero risposto.

“Solo poco più della metà degli operatori della azienda Usl Toscana Nord Ovest – ha esordito Cotrozzi – ha partecipato all’indagine sul clima interno che viene periodicamente organizzato in seno alle aziende sanitarie toscane. Gli operatori che hanno risposto sono stati meno del 55 per cento. La bassa percentuale di partecipazione renderà poco attendibili i risultati che emergeranno dall’elaborazione dei dati. Indagini che mirano a ottenere una immagine della realtà possono presentare una serie di errori nei risultati tecnicamente chiamati bias. 

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CISL FPS ASP RAGUSA: VIGILEREMO SULLE STABILIZZAZIONI

VIGILARE

Come è noto  l’assessorato regionale della Salute ha disposto nei giorni scorsi  l’avvio delle procedure di reclutamento di personale, bloccate da circa 5 anni, dando la possibilità immediata alle aziende di coprire i posti vacanti della vecchia dotazione organica tramite scorrimento delle graduatorie concorsuali esistenti e vigenti.

Ciò comporterà nell’immediato le prime assunzioni con contratto a tempo indeterminato per le aree di emergenza-urgenza, pronto soccorso e terapia intensiva oltre che, successivamente, di medici, infermieri, tecnici, ostetriche e fisioterapisti, mediante lo scorrimento delle graduatorie concorsuali. Per quanto riguarda i posti vacanti di nuova istituzione dovranno essere coperti mediante le procedure di stabilizzazione e di mobilità dall’esterno.

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CISL FP, ASL LECCE: RICOGNIZIONE SUL PERSONALE PRECARIO POI STABILIZZAZIONE

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‘Subito una ricognizione del personale precario dell’Azienda Sanitaria Locale di Lecce, poi la stabilizzazione’. È la richiesta avanzata dalla Cisl-Fp che chiede così di attivare immediatamente le procedure di ricognizione del personale avente diritto alla stabilizzazione sia diretta che avente requisiti di riserva mediante percorso concorsuale.

“Tale ricognizione –scrive il sindacato – riveste carattere di urgenza al fine di poter dare seguito, già dal 01/01/2018 alla stabilizzazione del personale avente i requisiti e, nel contempo, di verificarne la platea degli aventi titolo e il fabbisogno Aziendale, tanto anche in funzione della Ordinanza del Consiglio di Stato che, in sede Giurisdizionale, sospende il bando di concorso per Infermieri Professionali, indetto dalla ASL Lecce limitatamente alla riserva dei posti.

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CISL FPS: STABILIZZARE IL PERSONALE PRECARIO IN ASL BRINDISI

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“La Asl Br proceda a stabilizzare il personale precario. Le risorse finanziarie ci sono”

La Cisl Fp, con una nota a firma del segretario generale territoriale Aldo Gemma e del responsabile sanità Giuseppe Lacorte, ha sollecitato i direttori, generale, amministrativo, sanitario della Asl Br ad accelerare la stabilizzazione dei lavoratori precari del servizio sanitario regionale, operanti presso la stessa Azienda,  secondo gli indirizzi forniti dalla Regione Puglia in attuazione del cd Decreto Madia.

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CISL SARDEGNA SULLA NUOVA RETE OSPEDALIER

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Comunicato stampa 5 agosto 2017- La riforma della rete ospedaliera sarda licenziata dalla Commissione consiliare competente non è una buona riforma, perché parte dal presupposto della riduzione dei costi e non considera il sistema salute sardo come investimento utile a rientrare, a pieno titolo, nell’agenda economica della Regione e nel suo piano di sviluppo.

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CISL FPS REGGIO CALABRIA: DEMOLITA LA SANITA’ REGGINA

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La condizione di tutta la Provincia è insostenibile già da parecchio tempo,  nei giorni scorsi l’Utenza si è trovata in condizioni inimmaginabili, da Reparti senza un Medico di turno a condizioni di carenza estrema di Personale Medico, Infermieristico, Tecnico e di Supporto. La crisi non ha risparmiato nessun tassello della “Rete” Ospedaliera e nemmeno Territoriale, se si vuol considerare “l’esistenza” del Territorio, limitata a Poliambulatori con carenze di Infermieri, strutture amministrative senza un sufficiente numero di impiegati e Case della Salute mai avviate. Serve un immediato recupero di Professionisti per evitare che si spogli un settore per vestirne un altro, scatenando polemiche e campanilismi, individualismi e finti atti di eroismo che non giovano a nessuno e soprattutto aggravano il problema. 

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PO MADDALONI, DISPREGIO DEGLI ACCORDI SINDACALI, OSS VERSO LO SCIOPERO

CARTA DA BOLLO

Maddaloni, Presidio Ospedaliero – Dispregio degli accordi sindacali, Operatori socio sanitari verso lo sciopero

Non c’è pace per Maddaloni, dopo gli ultimi fatti di cui è stata protagonista la cittadina casertana ora cattive notizie anche dal presidio ospedaliero.

Gli operatori Oss della Cooperativa “Il Quadrifoglio”, (ditta in appalto presso l’ospedale di Maddaloni), lavoratori part time ad 80 ore al mese e con una retribuzione di circa 600 euro mensili, sono praticamente in procinto di proclamare lo stato di agitazione. La direzione del presidio si ostina ad emettere disposizioni unilaterali bypassando tutte le previste norme circa le relazioni sindacali.

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AVVIO ALL’APRAN TRENTO DELLA TRATTATIVA PER ARMONIZZARE IL CONTRATTO DEL COMPARTO SANITA’

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TRENTO. “Costituiremo una commissione di lavoratori interessati per dare risposte concrete e fattibili. A fine mese presenteremo alcune proposte serie per un tavolo permanente dove la presenza sindacale dovrà essere responsabile e lavorare per il bene di tutte le professionalità indicate nell’accordo siglato nel protocollo d’intesa del 16 novembre 2016″, queste le parole di Giuseppe Pallanchsegretario della Cisl fp per salutare l’avvio all’Apran della trattativa per l’armonizzazione del contratto della sanità per il personale tecnico amministrativo e operaio programmata per il 28 luglio. 

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