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TUTELA LAVORATRICI E LAVORATORI SANITA’ PUBBLICA E PRIVATA

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La Funzione Pubblica Cgil Sanità si occupa della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, sia pubblico che privato.

Un buon servizio sociosanitario è requisito essenziale in una società civile. Per questo la Sanità ci riguarda tutti: perché ha a che fare con il diritto costituzionale dei cittadini alla tutela della propria salute.

La Funziona Pubblica Cgil crede molto nell’importanza di questo settore e nel valore del servizio che bisogna offrire alla collettività ogni giorno. La Funzione Pubblica Cgil crede nell’importanza di valorizzare in maniera adeguata le professionalità che operano nel settore, operando sindacalmente affinché abbiano gli strumenti e le garanzie necessarie a garantire un servizio accessibile, efficiente e di qualità per il bene di tutti.

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AREA VASTA 2 MARCHE ALLA FAME, SANITA’ ALLA FRUTTA

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La Regione Marche, il 12 settembre, con propria delibera della Giunta Regionale n. 1059 riguardante il Bilancio consolidato anno 2018 – che non è stata mai pubblicata sul sito della Regione Marche sezione atti delibere – ha scritto di aver conseguito, complessivamente, risparmi per 125 milioni di euro e oltre 600 milioni di euro riserve.

Uno sfarzo quello della Regione Marche, la quale non si è limitata al pareggio di Bilancio, bensì ha addirittura registrato introiti, ha fatturato, al cospetto di un’Area Vasta 2 ridotta alla fame, tenuta a galla solamente dai sacrifici, sudore, lacrime e sangue, dei propri professionisti, dell’area amministrativa, tecnica e logistica, delle corsie ospedaliere dove c’è il personale addetto all’assistenza, e dei servizi sul territorio.

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CGIL, INFERMIERI E CASA DELLA SALUTE: PRECISAZIONI

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POMARANCE — La Funzione pubblica Cgil, con le parole di Mario Di Maio, segretario Sanità Pubblica è intervenuta in relazione agli articoli di questi giorni “relativi ad una presunta necessità di riorganizzare il servizio infermieristico domiciliare nelle Case della Salute di Pomarance e Castenuovo, estendendolo anche al fine settimana, riteniamo necessario fare alcune precisazioni”.

Secondo Cgil quanto viene comunicato “attraverso lo scontro politico locale appare approssimativo e distorto. Lascia intendere che l’attuale attività svolta dagli infermieri impegnati sul territorio, sia inefficace ed insufficiente ai bisogni dei cittadini. Intanto vorremmo valorizzare l’attuale organizzazione e la qualità del servizio erogato dal personale infermieristico sia al domicilio, sia nelle CdS. Il personale ci risulta impegnato proficuamente con attività programmate per l’intera giornata dal lunedì al sabato mattina, oltre a prevedere, nel caso fosse necessario, come ad esempio per terapie non rinviabili al lunedì successivo, assistenza al sabato e domenica”.

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LUCMAN SCARL: CGIL PRIMO SINDACATO

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Lucman Scarl, Fiom primo sindacato
20 novembre 2019 ore 17.32

Con il 62% dei voti, la Fiom si afferma come primo sindacato alla Lucman Scarl, azienda che assicura le manutenzioni ospedaliere nel plesso di Matera, Policoro, Tricarico, Tinchi e Stigliano. La Fiom si aggiudica 2 Rsu su 3 e la Rls.

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BABBO NATALE AL S. CARLO DI POTENZA: LICENZIAMENTI

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“I cittadini devono sapere quello che sta accadendo all’ospedale San Carlo. Devono sapere che si rischia il disastro”. A parlare è Ilaria De Stefano, infermiera in servizio nella Cardiologia medica dell’ospedale di Potenza. Parla a nome dei colleghi, che come lei stanno per essere licenziati dall’azienda ospedaliera.

Sono in totale 70, tra infermieri e Oss che, assunti a tempo determinato, andranno a casa entro il 31 dicembre prossimo, allo scadere dei 36 mesi, per effetto della Legge Madia.

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SANITA’ VENETA ALL’ANNO ZERO? NO!

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ADRIA (Rovigo) – Messaggio diretto e chiaro della Regione Veneto in materia di sanità ad Adria per bocca dell’assessore regionale Cristiano Corazzari: “L’elemento principale, cardine della sanità veneta, è il fatto che sia pubblica”. Nella giornata di martedì 26 novembre, presso la sala delle associazioni di Adria, si è svolta una conferenza sul tema della sanità organizzata dalla Cigl. Proprio il segretario provinciale del sindacato Pieralberto Colombo, introduce il tema dell’incontro: “Riteniamo che solo il servizio pubblico possa garantire il diritto alla salute e non di certo quello privato

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LUCI ED OMBRE IN USL 2 LUCCA

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“C’è qualcosa che non va. Qualcosa di molto profondo e inquietante che mina il clima organizzativo ma soprattutto la salute di chi lavora in sanità”. A denunciare non sono solo le lavoratrici e i lavoratori della sanità ma è il sindacato, la FP Cgil di Lucca, che ha accolto con sconcerto le dichiarazioni intercorse sulla stampa a danno di uno stimato professionista, un lavoratore della sanità.

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ULSS 3: VERTENZA BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE DELL’ANGELO

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VERTENZA BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE DELL’ANGELO

Cgil Cisl e Uil alla Direzione dell’Ulss: misure correttive entro 20 giorni o sarà mobilitazione del personale il 2 dicembre.

Mestre, 8 novembre 2019 – Si è svolta nella mattina di venerdì 8 novembre l’assemblea dei lavoratori delle sale operatorie dell’Ospedale dell’Angelo indetta da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sulla difficile situazione che grava da mesi su questo reparto e valutare le forme di mobilitazione che prevedevano un presidio il 13 novembre

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C’ERANO UNA VOLTA I CONSULTORI…

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A seguito dei pesanti tagli alla Sanità Pubblica subiti negli ultimi anni, a rimetterci sono, tra le altre, le attività dei consultori che stanno subendo una drastica riduzione dei servizi che prima venivano offerti gratuitamente, creando disuguaglianze e andando a colpire in particolare giovani donne, ceti meno abbienti, donne migranti e coppie giovani.

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FP CGIL SULLO STATUS QUO AIAS E FONDAZIONE CORRELATA

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Un’altro tassello nel muro…(ndr)

Dopo anni di sacrifici e di lotte si apre la speranza del superamento del dramma in cui sono precipitate le lavoratrici ed i lavoratori dell’AIAS e della Fondazione Stefania Randazzo.

Il pronunciamento del Consiglio regionale perché sia superato lo “status quo”, con il mandato affidato alla Giunta regionale di costruire un nuovo assetto della gestione dei servizi, rappresenta la presa d’atto delle Istituzioni rappresentative dell’esito finale della vicenda imprenditoriale dell’AIAS in Sardegna.

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