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FIALS AGRIGENTO ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’: “LE SUE? ENUNCIAZIONI, NULL’ALTRO”

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Agrigento 18.05.2018                                                   

Lettera Aperta All’Assessore Regionale alla Salute

Oggetto: Legalità e trasparenza in sanità : i proclami dell’Assessore regionale alla Salute.

       Gentile Assessore, ho letto l’intervista da Lei rilasciata e pubblicata dal giornale La Sicilia in data 14.05.2018. Intervista nella quale Lei ha annunciato un piano sulla trasparenza in sanita : appalti e nomine sul modello ANAC, turn over dei direttori dei dipartimenti, dei direttori dei Distretti Sanitari, dei Funzionari dei Servizi di Provveditorato ecc. Il tutto al fine di prevenire il determinarsi di possibili fattori di condizionamento e/o corruttivi nelle aree più sensibili delle ASP.  Bellissime enunciazioni di principio, le Sue, Assessore, e null’altro!! Chi scrive, in quasi 40 anni di attività sindacale, di dette enunciazioni di principio ne ha viste sbandierare in grande quantità ma mai nulla è cambiato!

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STORIA DI STRAORDINARIA FOLLIA IN S.O. AL RIZZOLI: OSS STRUMENTISTA

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Comunicato Stampa

“ Rizzoli: si toglie un infermiere e si inserisce come secondo ferrista la figura OSS”

Nonostante dal piano assunzioni/cessazioni presentato in Regione Emilia Romagna dal Rizzoli per il personale del comparto ,dove a fronte di 62 cessazioni (37 infermieri e 15 Oss) e 64 assunzioni (39 infermieri e 17 Oss) con un saldo assunzioni/cessazioni 2017 con un + 2 unità .
All’Istituto Ortopedico Rizzoli si e’ pensato bene di togliere il secondo ferrista presente in equipe operatoria e’ sostituirlo con la figura dell’operatore Socio Sanitario OSS, lo denunciano in una nota divulgata alla stampa il Segretario Regionale UIL FPL Christian Ruiu e il Segretario Aziendale UIL Rizzoli Umberto Bonanno .

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USB SANITA’ GENOVA SU MISURAZIONE MICROCLIMA IN AMBIENTI DI LAVORO

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Genova, lì 18/05/18

Oggetto: misurazione microclima ambienti di lavoro e introiti sanzioni

Con il seguente scritto chiediamo delle risposte alla politica comunale e regionale affinchè siano individuate specifiche responsabilità per l’impossibilità del rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro da parte degli organismi di vigilanza.
Con il termine “Microclima nel luogo di lavoro” si intende l’insieme di 4 parametri che caratterizzano un ambiente dal punto di vista termico(temperatura dell’aria, temperatura media radiante, velocità dell’aria, umidità relativa) e 2 relativi al lavoratore(attività metabolica e isolamento termico del vestiario).
E’ importante valutare il rischio microclima negli ambienti di lavoro per verificare se l’ambiente termico in cui il lavoratore opera sia adeguato all’attività lavorativa che deve svolgere oppure possa compromettere la sicurezza e lo stato di salute.
Il D.Lgs. 81/08 nel Titolo VIII, Capo I, art.180 classifica il microclima tra gli agenti fisici ed ai sensi dell’art.181 ne rende obbligatoria la valutazione del rischio con particolare riferimento alle norme di buona tecnica ed alla buona prassi(Norme UNI).
Nel merito appaiono esaustive le “Linee Guida Inail: Microclima, aereazione e illuminazione nei luoghi di lavoro. Requisiti e standard: indicazioni operative e progettuali 2006”.
Gli organismi di vigilanza preposti al controllo del rispetto della normativa suddetta non sembrano avere in dotazione adeguata strumentazione ed il personale necessari alla rilevazione del microclima ambientale a tutela di lavoratori e, ove vi sia presenza, dell’utenza.
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R.S.U.

NURSING UP: EXPLOIT RSU A FERRARA E AUSL ROMAGNA

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Elezioni Rsu, Nursing Up: +50% nell’Ausl Romagna, exploit a Ferrara. Infermieri artefici del proprio destino e protagonisti del sindacato

Roma, 17 mag. – Numeri che raddoppiano a Cesena, Rimini, Forlì e Ravenna, a conferma del nuovo trend positivo in tutta l’Emilia Romagna, dove al livello regionale il Nursing Up registra un aumento dei voti pari al 100%: un successo del sindacato di categoria da attribuire all’impegno degli infermieri che si sono messi al centro del loro destino e hanno scommesso sul sindacato di categoria. É il segno che la percezione delle proprie possibiltà sta finalmente cambiando e i professionisti sanitari, coscienti del loro valore, combattono in prima linea le battaglie che li vedono coinvolti.

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STABILIZZAZIONI IN ASP AGRIGENTO? FIALS CONTRO IL PRECARIATO

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AGRIGENTO. Saranno stabilizzati 62 precari dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Si tratta in particolare di 28 posti di operatore tecnico categoria “B”, pari al numero totale dei soggetti utilmente collocati nella relativa graduatoria; di 32 posti di coadiutore amministrativo categoria “A” e di 2 posti di commesso categoria “A” a totale copertura dei posti disponibili.

Lo rende noto il segretario provinciale della Fials, Amedeo Fuliano, organizzazione sindacale da sempre fortemente impegnata nelle battaglie finalizzate al superamento del precariato all’Asp di Agrigento.

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UIL FPL RIZZOLI BOLOGNA: SOLDI PUBBLICI PER APPARECCHIATURE MAI ENTRATE IN FUNZIONE. PAGA SEMPRE PANTALONE?

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Avendo ricevuti più segnalazioni sull’argomento siamo a denunciare che:

All’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna vengono acquistati nel lontano 2014  circa 40 apparecchi anti intrusioni per delimitare gli accessi ai laboratori e uffici del Centro di Ricerca , dopo i continui furti subiti dai laboratori , lo dichiara in una nota divulgata alla stampa il Segretario Aziendale UIL FPL Umberto Bonanno.

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FIALS: IL DIRETTORE SANITARIO ASL CASERTA? UN DISASTRO

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Aversa – “Un anno di disastro totale, è arrivata l’ora di dire basta”. È questo l’oggetto di una lettera aperta che il coordinamento del presidio ospedaliero del Moscati della Fials ha inviato al direttore generale dell’Asl Caserta Mario Di Biasio per chiedere la rimozione della direttrice sanitaria del nosocomio normanno Angela Maffeo. Il sindacato che fa capo, tra gli altri, a Salvatore Stabile e a Giuseppe Nacchia, sottolinea nella nota come “dal suo insediamento, risalente a circa un anno fa, l’attuale Direttore Sanitario non ha fatto altro che trascinare sull’orlo del baratro il nosocomio normanno. In pochi mesi ha azzerato quello che di buono con fatica e abnegazione era stato fatto”.

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FIALS BENEVENTO CONTRO ATTO AZIENDALE AO RUMMO

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La Fials ancora contro l’atto aziendale dell’ospedale “Rummo” di Benevento. Il sindaco ha scritto al ministro della Salute, all’Ispettorato della Funzione Pubblica, al presidente dell’A.N.A.C., alla Procura regionale della Corte dei Conti, al presidente della Conferenza dei Sindaci e al collegio sindacale del nosocomio in merito all’incontro voluto dal management ospedaliero contro i direttori di Struttura Complessa area Sanitaria, i responsabili delle Strutture Semplici Dipartimentali Area Sanitarie e i sindacati di Area Sanitaria (medica e non medica), alle ore 12 del giorno 16 maggio, presso la sala convegni aziendale, per discutere del percorso di attuazione dell’atto aziendale.

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UIL FPL EMILIA ROMAGNA: AUMENTA IN PRECARIATO IN AUSL

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sintesi AUSL Romagna:

a) assunte n. 372 unità a tempo determinato a fronte della cessazione di 425 dipendenti a tempo indeterminato, quindi con un saldo negativo di 53 unità.

b) i dipendenti sono passati da 14.440 di fine 2015 ai 15.066 di fine 2017, quindi con un aumento di 626 unità.

“In questi giorni – scrive Paolo Palmarini, Segretario Generale UIL FPL Emilia Romagna – è stato approvato, dai Sindaci della Romagna, il bilancio consuntivo 2017 dell’Ausl della Romagna. L’Ausl della Romagna, garantendo i servizi sanitari al 25,2% della popolazione dell’Emila Romagna, rappresenta, a parere mio, una importante realtà nel contesto regionale che va costantemente presidiata e monitorata.”

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CISL FP MARCHE SU AREA VASTA 4: SIETE SOTTO LENTE D’INGRANDIMENTO

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“La proposta di ridurre i posti letto dell’area chirurgica, nello specifico nei Reparti di Chirurgia ed Ortopedia da 30 a 22 posti letto, dal 1 giugno al 15 settembre, seppur legata alla riduzione, solo sulla carta, dell’attività della Sala Operatoria non fornisce alcuna garanzia di stabilità al sistema ospedaliero fermano perchè, come avvenuto negli ultimi anni, l’ingolfamento prevedibile del Pronto Soccorso e l’aumento della popolazione per turismo, costringerà la Direzione medica di Presidio a disporre via via riattivazioni estemporanee di posti letto per fare fronte alle situazioni emergenziali o ad appoggi di malati fuori reparto – continua Donati.
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