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AAA CERCASI DIRIGENTE PER AREA VASTA 2 ANCONA – ASUR MARCHE

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C’è qualcuno che dirige L’Area Vasta2?

L’USB è tornata ad essere presente nei tavoli di contrattazione ASUR/Av2.

Una presenza indispensabile vista la condizione generale del servizio sanitario regionale ed il peggioramento dell’assistenza nell’Area Vasta della Provincia di Ancona. Inizia cosi l’insediamento della nuova rsu a fine maggio e si decide di diffidare la direzione AV2 per mancato confronto su una serie di problematiche tutte molto importanti ma con diversa priorità e quella con la priorità piu alta è sicuramente  la  garanzia della fruizione delle ferie del personale garantendo comunque i servizi alla cittadinanza.

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VIOLENZA H. 24 SUL PERSONALE SANITARIO

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Palermo, 2 luglio 2018 – “Ormai è un fenomeno diffuso in tutta la regione, non si può più rinviare la soluzione a questa emergenza di violenza che sta destabilizzando tutta la sanità siciliana”. È quanto afferma Calogero Coniglio, segretario regionale della Fsi-Usae, dopo l’aggressione subita da infermieri all’ospedale di Taormina.

“La Fsi-Usae esprime solidarietà a tutto il personale medico, infermieristico, sociosanitario e ausiliario oggetto delle ennesime, multiple, aggressioni verificatisi al pronto soccorso dell’ospedale di Taormina, rassicurando che non saranno lasciati soli. E’ necessario mettere fine a questa criminalità non sono bastate le nostre denunce a prefetture e questure, le interrogazioni parlamentari presentate, le rassicurazioni, la solidarietà e le varie promesse ricevute”.

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IL 118 PUGLIESE? UN SISTEMA DELIRANTE E SBARELLATO

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Al recente convegno organizzato dalla CGIL, Ruscitti dice cose che hanno scatenato le ire di medici, infermieri, autisti e soccorritori del 118, ascoltate grazie ad una registrazione audio dell’evento a cui ha preso parte anche il direttore generale della Asl di Bari, Vito Montanaro, senza gli addetti ai lavori.

Nella registrazione – che siamo in grado di farvi sentire – Ruscitti dice: […] “…è un sistema delirante perché… noi abbiamo persone di buona volontà… i quali però formalmente non sono preparati a gestire un’emergenza vera… (altrove) il paziente viene raccolto e trattato al momento della raccolta, trattato e a volte lasciato a domicilio oppure già trattato durante il trasferimento. Da noi questo raramente accade. E questo cosa significa? Che noi abbiamo una convergenza di persone che potrebbero non andare al 118 o persone che arrivano al pronto soccorso e che non vengono sbarellate, ma perché… perché a parte che non sono trattati c’è anche la convenienza e questo lo dico senza nessuna accusa, a non mettersi in moto un’altra volta, cioè rimango in attesa, mi tengo il paziente, sono lì perché piuttosto che tornare in un luogo insicuro che è la strada… che è la città.. che sono i paesi…rimangono al 118 […]”.

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STRAORDINARI, DOTAZIONE ORGANICA, IMBOSCATI E MANSIONI IMPROPRIE AI PO DI LOCRI E POLISTENA

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La scrivente Organizzazione Sindacale è venuta a conoscenza della disposizione emanata dalla Direzione sanitaria aziendale con la quale si autorizza lo straordinario per il personale infermieristico e di supporto del Presidi Ospedalieri
di Locri e Polistena.

Nel rilevare che l’art. 34 del Ccnl 1998/2001 prevede che lo straordinario non può essere utilizzato come fattore ordinario di programmazione del lavoro e che le prestazioni dello straordinario hanno carattere eccezionale, quindi il ricorso al lavoro straordinario è ammesso soltanto previo accordo tra il dipendente e il
dirigente della Struttura non avendo carattere di obbligatorietà, dobbiamo constatare invece che agli Ospedali di Locri e Polistena il lavoro straordinario diventa un sistema, dunque, non è più straordinario ma un abuso.

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ASL NAPOLI 1 E 118 E PS: L’ESTATE STA FINENDO…

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Con l’avanzare dell’estate, i presidi ospedalieri continuano a fare i conti con l’emergenza legata alla mancanza di personale. «Col periodo estivo emergono puntuali le criticità nell’area dell’emergenza sanitaria territoriale (118) ed ospedaliera (Pronto soccorso) che rappresenta la cartina di tornasole di una programmazione deficitaria».

Così, in una nota la Fp Cgil Campania e area metropolitana di Napoli.

«Nonostante l’allarme lanciato dai direttori sanitari dei presidi ospedalieri sede di Pronto soccorso e gli innumerevoli articoli apparsi sulla stampa in merito alle difficoltà nel garantire un numero adeguato di medici ed infermieri nell’area della emergenza ospedaliera, nessuna decisione – denuncia il sindacato – è stata assunta e nulla si è mosso.

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FP CGIL SU OSS A TEMPO DETERMINATO IN ASP SIRACUSA: ASSUMERLI ORA

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L’Asp di Siracusa ha previsto nel piano di fabbisogno del personale l’assunzione, già nel corso dell’anno 2018, di 61 operatori socio-sanitari e conseguentemente ha a disposizione la relativa massa finanziaria.

Considerato che difficilmente potranno essere espletate in tempi brevi le procedure assunzionali per il personale, la Fp Cgil chiede all’Azienda sanitaria di emanare urgentemente un avviso per il reclutamento dei 61 Oss con incarichi a tempo determinato.

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CASA DELLA SALUTE SGUARNITA O AL MINIMO DELL’OPERATIVITA’

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“Nei giorni scorsi abbiamo inviato una segnalazione alle amministrazioni dei 3 comuni su cui insiste la Casa della Salute Alto Frignano: Pievepelago, Fiumalbo, Riolunato.

In questa nota evidenziavamo che, in certi orari del giorno, la Casa della Salute Alto Frignano è totalmente sguarnita del servizio sanitario poiché in alcuni casi è presente un solo operatore, amministrativo o sanitario, e spesso dalle ore 17 alle ore 20.00 lo stabile è completamente vuoto (sia che si tratti di dipendenti o di medici di base), con evidenti rischi sia per l’incolumità degli operatori sia per il patrimonio dell’ente.

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IL CAMPANELLO SUONAVA SEMPRE DUE VOLTE…

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Sanità Lazio, ULS Unione Lavoratori Sanità: “Ai pazienti non si può far attendere il 2019 per rispondere al campanello”

Quando suonerà il prossimo campanello in una corsia di un ospedale della Regione Lazio forse si risponderà dopo il 1 gennaio 2019 – lanciano l’allarme Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULS Roma e Lazio. Ovviamente il paradosso è voluto per far intendere che le criticità della Sanità regionale legate alla carenza di personale delle strutture sanitarie non possono essere rimandate ulteriormente, nonostante gli ultimi annunci trionfalistici provenienti da più fronti istituzionali. Ci sembra che quantificare in cinquemila le ipotetiche assunzioni di lavoratori nella sanità dal 2019 in poi sia un calcolo al ribasso che non tiene conto della grave perdita di personale che c’è stata negli ultimi 12 anni a causa del blocco del turn over e che in futuro si aggraverà grazie ai pensionamenti. Si stimano circa 7500 fuoriuscite ulteriori nei prossimi 5 anni. A rendere ancor più critica la situazione è il periodo estivo con le relative ferie dei dipendenti, già ridotti all’osso e costretti a prolungamenti orari per coprire i servizi.

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FSI E NURSING UP ASL NA 3 SUD SUI FITTI PASSIVI

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Sembra che per risolvere i vari  problemi di SALUTE   degli   UTENTI, dei  LAVORATORI,  degli  OSPEDALI,  dei  LUOGHI  DI  LAVORO dell’ASL  NA   3   SUD   non sono più sufficienti  il buon senso o le missive sindacali  ma si debba inevitabilmente  RICORRERE  ai  GIORNALI   per ottenere qualche   riscontro su questioni di semplice risoluzione.

 Desidereremmo  che un’Azienda come  l’ASL NA 3 SUD  avesse l’attitudine  ad ottimizzare le risorse  disponibili sia per efficentare i servizi  che per offrire un’assistenza migliore all’utenza,  tuttavia, non sempre si può pretendere di avere la propensione ad eccellere.

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CONTRATTAZIONE AZIENDALE IN STREAMING ALLO IOR BOLOGNA

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“Si è svolta questa mattina presso L’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna , la prima giornata della mobilitazione sulla raccolta firme per poter avere la trattativa aziendale in streaming” lo annuncia il Segretario Aziendale Umberto Bonanno.  Infatti la UIL FPL da sempre promotrice di trasparenza, ha chiesto prima con nota al Direttore Generale l’opportunità di procedere a questa iniziativa con un semplice accordo fra le parti, e dopo il diniego e l’indisponibilità da parte aziendale la scrivente Organizzazione Sindacale ha avviato questa  raccolta firme, con i propri dirigenti aziendali,  sensibilizzando i lavoratori dello IOR.

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