chiudi
sanità privata

SI ASSUME AL TRIVULZIO DI MILANO

Immagine2

Il Pio Albergo Trivulzio,la storica istituzione di assistenza di Milano, torna ad assumere a tempo indeterminato. Nel 2019 sono previste circa 100 assunzioni in ambito sanitario tra infermieri, terapisti, operatori socio sanitari, animatori, medici.

Il nuovo piano di assunzioni è stato ratificato durante il Consiglio di Indirizzo dell’ L’ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio del 12 settembre che ha esaminato l’accordo tra Direzione aziendale e RSU sull’indizione dei bandi di concorso. L’impegno del Trivulzio arriva dopo dieci anni dall’ultimo concorso.

“Il risanamento di un’azienda non passa solo dal miglioramento dei conti, ma anche dal recupero della serenità dei lavoratori. Per il Consiglio è importante dare un segnale forte di vicinanza e attenzione anche nei confronti dei professionisti che si prendono cura degli anziani che si rivolgono al Trivulzio” ha dichiarato Maurizio Carrara, presidente del Consiglio di Indirizzo.

“Nel 2018 abbiamo già concluso 6 concorsi a tempo indeterminato e 2 sono in corso, e hanno coinvolto l’area amministrativa, tecnica e medica.- ha aggiunto Claudio Sileo, direttore generale – I prossimi bandi saranno numerosi, perciò faremo un passo alla volta per garantire che tutto si svolga al meglio. La RSU ha indicato il cronoprogramma che prevede l’emissione immediata dei bandi di mobilità, e poi l’emissione dei bandi dei concorsi da gennaio 2019. Si tratta di un nuovo traguardo per la nostra Azienda, dopo il netto ridimensionamento del ricorso alle cooperative e le assunzioni a tempo determinato degli scorsi anni”.

“Per le Rappresentanze Sindacali Unitarie si tratta di una conquista – ha sottolineato Daniela Morelli, rappresentante RSU – Noi che lavoriamo fianco a fianco con i precari che aspettano da anni i concorsi, sappiamo quanto farà la differenza nella loro vita poter accedere ad un contratto indeterminato e avere una vita privata e lavorativa caratterizzata dalla stabilità, finalmente. Molto positivo anche che saranno attivati percorsi di riqualificazione per gli operatori dell’assistenza”.