chiudi
CGIL

SANITA’ VENETA ALL’ANNO ZERO? NO!

Immagine 1 BIS

ADRIA (Rovigo) – Messaggio diretto e chiaro della Regione Veneto in materia di sanità ad Adria per bocca dell’assessore regionale Cristiano Corazzari: “L’elemento principale, cardine della sanità veneta, è il fatto che sia pubblica”. Nella giornata di martedì 26 novembre, presso la sala delle associazioni di Adria, si è svolta una conferenza sul tema della sanità organizzata dalla Cigl. Proprio il segretario provinciale del sindacato Pieralberto Colombo, introduce il tema dell’incontro: “Riteniamo che solo il servizio pubblico possa garantire il diritto alla salute e non di certo quello privato

. La salute non è solo quella fisica, ma anche quella mentale; per questo la Regione Veneto deve avere a cuore questo aspetto importante per tutte le persone”.
In seguito è il sindaco di Adria, Omar Barbierato, a parlare che dichiara: “Questo incontro che ci serve per confrontarci tutti assieme su questo argomento, la sanità; soprattutto sull’ospedale di Adria”. “Sono un anno e quattro mesi che sono stato eletto e c’è sempre stata disponibilità da parte del direttore generale Antonio Compostella per qualisiasi tipo di spiegazione su ogni argomento”.

“Serve un servizio pubblico che abbia determinati parametri, senza i quali non e’ possibile definirlo tale”. “Ricordo inoltre che siamo la provincia con il più alto tasso d’anzianità in tutto il Veneto, per cui serve ancora maggiore attenzione”.
“La scelta d’investire nel pubblico è politica; quindi Regione e Stato ci devono dire cosa vogliono fare, quale su quale binario vogliono mettere questa sanità”. “Per me è indispensabile che si faccia un investimento sul pubblico per il bene di tutti, soprattutto per i costi di tante cure che privatamente sarebbero troppo esosi”. Aggiungendo: “Il pubblico può essere concorrenziale rispetto al privato”. 

E’ quindi l’assessore regionale Cristiano Corazzari ad avere la parola: “Non voglio che passi il messaggio che la politica agevola il privato a discapito del pubblico. Sarebbe un fallimento totale quello di dare preferenza alla sanità privata”. “Il modello socio sanitario veneto funziona – sottolinea – perchè coordina proprio l’utilizzo di pubblico e privato”. “Il modello è fatto anche per essere migliorato e cambiato in qualcosa di positivo”.

“L’elemento principale, cardine della sanità è il fatto che sia pubblico. Come è giusto che lei sindaco di Adria voglia difendere l’ospedale di Adria, allo stesso modo lo vuole anche il primo cittadino di Porto Viro, per cui serve un confronto continuo” illustra Corazzari.
“Sono argomenti veramente delicati da trattare e per questo motivo bisogna stare attenti a come se ne parla, un’informazione sbagliata potrebbe portare a una disaffezione dell’utente rispetto all’ospedale della città”. 
Concludendo: “Il futuro è scritto nel piano socio sanitario della Regione; la vera sfida è cercare di articolare al meglio i servizi sul territorio, in modo da rendere tutto molto più efficiente. Vero che c’è carenza di medici, ma è colpa di una programmazione che fa capo allo stato e non a noi come Regione”.