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R.S.U.

RSU ASL TORINO 5: COORDINATORE NURSING UP

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Angelo Scalici del Nursing Up è il nuovo coordinatore delle Rsu, le rappresentanze sindacali, all’Asl Torino 5.

Lo rende noto il dirigente regionale del Piemonte Claudio Delli Carri, dopo l’ottimo risultato ottenuto dalla sigla di categoria nell’ultima tornata elettorale dell’aprile scorso. “Il risultato elettorale delle Rsu raggiunto dalla squadra del Nursing Up Torino 5 è straordinario – dichiara Delli Carri – perché conferma che il nostro sindacato, oltre ad essere il primo in termini di iscritti, è anche il primo in termini di voti”.

Il risultato raggiunto di 274 voti viene ulteriormente rafforzato, al livello regionale, dal trend positivo del 20% in più rispetto al 2015 sull’intero territorio del Piemonte. “Tutti questi dati messi insieme daranno molta più forza al nostro sindacato di categoria – prosegue – in quanto hanno una rappresentatività importante per difendere i lavoratori dell’azienda sanitaria e anche in sede di contrattazione decentrata”.

Ad essere stati eletti sono gli infermieri: Angelo Scalici, Giovanni Mariano, Giuseppe Mariano, Barbara Gonella, Federico Passat e Annamaria Giacalone. “Siamo una squadra nuova formata appositamente per le Rsu – afferma Scalici – una squadra di professionisti sanitari che è riuscita ad ottenere questo risultato perché ha avuto un’ottima visibilità al livello aziendale”.

“I grandi temi disattesi dal Ccnl comparto sanità 2016-2018 – continua il coordinatore fresco di nomina – sono al centro delle nostre lotte future, ma sono anche fondamentali nella contrattazione decentrata”. “Desidero ringraziare – conclude – tutti i nostri iscritti e tutti coloro che, votandoci alle elezioni delle Rsu, hanno contribuito a questo ottimo risultato, rendendo più importante il Nursing Up nell’Asl Torino 5”.

Il Nursing Up ha indetto due scioperi nazionali nei mesi di febbraio e aprile che hanno visto l’adesione del 70% degli infermieri, per protestare contro un contratto che non prevede: il riconoscimento della progressione economica (passaggio di fascia) e di quella verticale (passaggio di categoria) per infermieri, caposala e altri professionisti sanitari del comparto sanità; la valorizzazione dell’anzianità di servizio delle professioni sanitarie non mediche tramite scatti di carriera; il riconoscimento delle ore necessarie all’aggiornamento professionale; la possibilità di svolgere attività libero-professionale; lo sblocco del turnover, che consentirebbe di arginare la fuga dei cervelli all’estero dei giovani infermieri italiani.

http://www.torinoggi.it/2018/05/30/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/sanita-nursing-up-angelo-scalici-nuovo-coordinatore-dellasl-5-di-torino.html