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FIALS

RISTRUTTURAZIONE POLICLINICO UMBERTO I, STATO DI AVANZAMENTO DIFFIDE…

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Comunicato stampa  Roma 19 febbraio 2019

Sanità Lazio. Fials, urgente l’immediata verifica degli atti del manager su ristrutturazione Policlinico Umberto I da parte della Regione

“Più volte abbiamo evidenziato sulla stampa le problematiche del progetto di ristrutturazione del Policlinico Umberto I e recentemente siamo stati addirittura costretti a presentare una diffida nei confronti del Direttore Generale dell’azienda Ospedaliero universitaria Policlinico Umberto I, il dottore Vincenzo Panella, proprio su queste tematiche. Infatti, nonostante le nostre dettagliate e puntuali osservazioni su tutta una serie di gravi criticità dei progetti presentati, né il direttore generale, né il ministro della Salute Giulia Grillo hanno mai risposto. Da ultimo il manager nonostante le evidenti criticità ha adottato un documento con cui avvia le procedure per l’affidamento dei progetti esecutivi per la ristrutturazione della Clinica Oculistica, della Radiologia centrale e di altri edifici (Deliberazione n. 117 del 13 febbraio 2019)”.

E’ quanto viene riportato nella nota della Segreteria provinciale Fials di Roma che tiene anche a precisare: “Ad oggi, tutte le questioni che abbiamo sollevato non hanno trovato risposta. E questo in un silenzio assordante della politica nazionale e regionale che non ha mai cercato un confronto con i nostri esperti per valutare i quesiti a loro sottoposti. Abbiamo evidenziato che i tempi di durata dei lavori dei progetti approvati supereranno i 15 anni addirittura con la messa a norma e la ristrutturazione di solo il 40% dell’ospedale a fronte di una spesa prevista di circa 220 milioni di euro”.

“Ciò significa che – spiega la nota Fials – mentre si ristrutturano e si mettono a norma alcuni edifici, gli altri manterranno le carenze di sicurezza attuali e, sia il direttore generale sia il ministro Grillo, devono spiegare come potranno rimanere aperti gli edifici non messi a norma.  Abbiamo dunque rimarcato la problematica della bonifica e dello smaltimento di materiali contenenti amianto, le criticità della messa a norma antisismica dei singoli edifici, in quanto il quadro economico è carente di tale voce, il problema del rifacimento della rete fognaria e della messa in opera di adeguati sistemi di depurazione alla luce delle nuove normative regionali, il problema dei sistemi antincendio alla luce delle nuove normative. Tutte questioni sollevate sulla base del progetto presentato. Non ultimo l’atto di questi giorni che impegna poco meno di 60 milioni di euro (precisamente 59.127.234,03) per la prima fase esecutiva della Clinica Oculistica (circa 10 milioni) e altri 49 e passa per la I Clinica chirurgica, la Radiologia centrale, i Laboratori e il Centro Trasfusionale demolizioni superfetazioni”.

“Infine, sulla base di questi presupposti riteniamo opportuno che il dott.Vincenzo Panella si impegni a rispondere a tutti i nostri quesiti prima di adottare provvedimenti che potrebbero comportare ipotesi di danno erariale qualora le criticità sollevate trovassero conferma – conclude la nota -. Altrettanto chiediamo alla Regione Lazio una verifica sugli atti adottati dal manager in quanto vorremmo escludere fin da subito quanto accaduto in passato in merito al rifacimento delle gallerie ipogee: da Cassandra inascoltata a giudizi confermati”.

Ufficio relazioni sindacali