chiudi

Toscana

Regioni

SUCCEDE IN MAREMMA: CORSI OSS DA SALDI DI FINE STAGIONE

UMILIANTEù

Sei mesi di corso, due-tre settimane di tirocinio. Un saldo da ristrutturazione locali. Una garanzia, con delega istituzionale. Aspettiamo il Pifferaio di Hamelin… (ndr)

GROSSETO – Presentato all’Istituto Leopoldo Secondo di Lorena il nuovo percorso formativo finalizzato all’acquisizione della qualifica di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.), indirizzo che va a sostituire il precedente indirizzo professionale di Addetto di Base (AdB).

La strada per la creazione di questo nuovo percorso formativo è stata tracciata, a partire dal 2016, dalla Regione Toscana, che ha firmato un protocollo d’intesa, nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro, con l’ Ufficio Scolastico Regionale, volto a garantire innovazione e a fornire un’istruzione immediatamente improntata a concrete prospettive occupazionali.

continua
Regioni

PERCORSO FORMATIVO PER OSS TRA SCUOLE E ASL REGIONE TOSCANA

diploma-tecnico-servizi-socio-sanitari-ravenna-scuola-privata-leon-battista-alberti-scuolaleonbattistaalberti

FIRENZE – Una convenzione tra gli Istituti scolastici e le aziende sanitarie toscane per l’avvio sperimentale di un percorso formativo aggiuntivo che permetta nell’ultimo triennio del percorso per “Tecnico dei Servizi socio-sanitari”, il conseguimento, oltre alle competenze dell’Addetto all’Assistenza di Base (AAB), anche della qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS). La prevede una delibera portata in giunta dalle assessore Stefania Saccardi (diritto alla salute, welfare e integrazione socio- sanitaria) e Cristina Grieco (istruzione, formazione e lavoro) e approvata nel corso dell’ultima seduta, in attuazione del Protocollo d’intesa tra Regione Toscana e Ufficio Scolastico regionale (di cui alla delibera 706/16).

Il Protocollo d’intesa infatti, allo scopo di garantire percorsi di apprendimento professionalizzanti nell’ambito sanitario e socio-sanitario, prevede che le Istituzioni scolastiche definiscano specifici accordi con le aziende sanitarie toscane, autorizzate all’organizzazione dei corsi per OSS, per la realizzazione del tirocinio, dei laboratori assistenziali e per le attività di docenza in specifiche aree ove è richiesta la competenza sanitaria.

“Dopo l’approvazione del protocollo – dice Stefania Saccardi – gli uffici hanno lavorato insieme al sistema scuola per darne attuazione concreta. Con questo atto mettiamo a disposizione anche le risorse, perché il sistema sanitario si impegni nella formazione di questi nuovi operatori, dando loro una possibilità di lavoro in più, ma nel rispetto degli standard di qualità che il servizio sanitario cerca sempre di mantenere e migliorare”.

“Con l’approvazione dello schema convenzione – è il commento di Cristina Grieco – diamo i finanziamenti degli interventi formativi aggiuntivi e concludiamo un percorso di avvicinamento fra il curriculum scolastico e il mondo del lavoro, dando anche attuazione ad una mozione del nostro Consiglio Regionale. D’ora in avanti gli studenti degli istituti professionali dell’indirizzo socio sanitario avranno la possibilità di sostenere l’esame per OSS direttamente al termine del percorso scolastico. Credo che questa possa essere una valorizzazione dei nostri studenti e un’occasione di una maggiore occupabilità in un settore in cui è alta la domanda di lavoro. Siamo quindi veramente orgogliosi del fatto che la Toscana sia una delle prime regioni in Italia ad aver attuato questo importante protocollo e ringrazio la mia collega Stefania Saccardi per la sua preziosa attenzione al mondo della scuola”.

Con un tavolo interistituzionale costituito tra la Regione Toscana, l’Ufficio Scolastico Regionale, le aziende sanitarie organizzatrici dei corsi e le scuole interessate, è stato definito il percorso formativo al fine di garantire i percorsi di apprendimento; gli istituti scolastici che hanno aderito al protocollo per avvalersi di questa opportunità per arricchire la propria offerta formativa, dovranno rimodulare e integrare l’organizzazione curricolare del loro percorso formativo sulla base di quanto deciso dal tavolo e approvato insieme al modello di convenzione.

Il protocollo ha una durata triennale, anche se potrà essere rinnovato con il consenso delle parti, pertanto con questa delibera, a seguito di una stima dei costi per l’attuazione del protocollo nei tre anni della sua durata, si prevede anche un finanziamento a favore delle aziende sanitarie che possa coprire la spesa di docenza sostenuta per il personale del servizio sanitario incaricato nei corsi di formazione delle Istituzioni scolastiche.

Gli alunni interessati sono circa 600, suddivisi tra tutti i 23 Istituti professionali toscani ad indirizzo socio-sanitario.

continua
Regioni

DIRIGENTE PROFESSIONI SANITARIE: SI ASSUME IN REGIONE TOSCANA

OBIETTIVI1

Un concorso per un posto di dirigente delle professioni sanitarie in area infermieristica e consentirà di assumere nel triennio di validità della graduatoria. Quest’ultima infatti potrà infatti essere utilizzata da tutte le Aziende ed Enti del Servizio sanitario della Regione Toscana, secondo il loro fabbisogno, fatto salvo l’esaurimento delle eventuali graduatorie vigenti presso ciascuna di esse.

Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi ad apposito link (www.estar.toscana.it/concorsi/concorsi e selezioni in atto/concorsi pubblici/dirigenza) e compilando lo specifico modulo online, entro le ore 12 del prossimo 7 settembre. Il vincitore verrà assunto dall’Azienda USL Toscana Centro. Il testo integrale del bando  è consultabile sul sito internet www.estar.toscana.it.

continua
Regioni

MEDICINA DI PRECISIONE IN REGIONE TOSCANA

Cosa-e-la-medicina-di-precisione-1024×682

La recente approvazione da parte della Regione Toscana del Piano operativo 2017-2018 è un passo determinate verso la prossima realizzazione a Siena del Centro di Medicina di Precisione, un progetto che nascerà grazie a una stretta sinergia con Università, Fondazione Toscana Life Sciences e Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Il Centro di Medicina di Precisione, attraverso la specifica interazione tra ricerca e assistenza, introdurrà un nuovo approccio alla cura, a vantaggio della salute dei cittadini, che potranno contare su un nuovo modello basato su servizi personalizzati per ciascun paziente, in particolare in area oncologica e metabolica.
Con il finanziamento di 6,5 milioni nel biennio 17-18 appena deciso dalla Regione Toscana sarà portata a compimento una parte di un progetto ben più ampio, frutto dell’accordo del 25 luglio 2016 con Università di Siena e Azienda Ospedaliera Universitaria senese, con il quale è stata concretamente ribadita la centralità dei percorsi didattici, di ricerca e assistenziali sanitari a Siena, consentendo il finanziamento dei ruoli universitari finalizzati alle scuole di specializzazione e, contemporaneamente, il progetto per il rinnovo nel prossimo futuro delle strutture destinate alla didattica per gli studenti di medicina.

continua
Regioni

DIECI MINUTI PER LA VESTIZIONE-SVESTIZIONE DEGLI ABITI DA LAVORO

number-10-ball-replacement-billiard-pool-table-jpg_220x220

Varate dalla Regione le linee di indirizzo in materia di tempi di “vestizione e passaggio di consegne” del personale non dirigenziale del Servizio sanitario regionale. Le stabilisce una delibera presentata dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata nel corso dell’ultima seduta di giunta. Secondo il decreto legislativo dell’8 aprile 2003, per orario di lavoro si intende “qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell’esercizio della sua attività o delle sue funzioni”.

continua
Regioni

ARRESTATO PER CORRUZIONE FUNZIONARIO DELL’ESTAR EX ESTAV

1334729901238.jpg–confermata_in_appello_la_condanna_all_ivri_per_condotta_anti_sindacale

Un funzionario dell’Estar, ente di supporto tecnico amministrativo regionale per le Aziende sanitarie toscane, è finito stamani agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. La stessa misura è stata disposta dal gip di Firenze Angelo Pezzuti nei confronti di due architetti, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze su appalti pubblici all’epoca dei fatti gestiti dall’Estav — Ente per i servizi tecnico amministrativi di area vasta — per cui lavorava sempre il funzionario arrestato. Parte delle contestazioni sono collegate all’acquisto per 17 milioni di euro dell’attuale magazzino Estar di Calenzano (Firenze), centro di deposito e distribuzione dei farmaci destinati alle Aziende sanitarie di Firenze, Prato e Pistoia.

continua
Regioni

STOP ALLA PICCONATA DELLA LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA?

PICCONATA

“Non ho nulla contro i medici che fanno la libera professione. Certo, l’esperienza dei cittadini è che a pagamento il servizio lo si ha in due giorni, o in una settimana al massimo. Quando, invece, lo si deve fare in regime pubblico ordinario a volte la risposta comporta una lista di attesa lunga, anche di mesi. Sono per superare, anzi, per abolire gradualmente la libera professione”, perché “è una picconata al servizio sanitario nazionale e a un’idea di una sanità pubblica per tutti. Ci arriveremo”.

continua
Regioni

AREZZO: ASL TOSCANA SUD EST E COMMISSIONE SANITA’ AL SENATO SU RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE

jpg_2136323

Un convegno fortemente voluto e nato dalla collaborazione tra l’Asl Toscana sud est e la senatrice Donella Mattesini, in quanto componente della Commissione Sanità, per affrontare argomenti di grande attualità: la sicurezza delle cure e la responsabilità professionale degli operatori sanitari. Il convegno, dal titolo“Integrazione e continuità assistenziale alla luce della nuova legge sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale”, si terrà sabato prossimo 25 febbraio all’auditorium Pieraccini dell’ospedale San Donato a partire dalle 8,30 ed è aperto al pubblico.

continua
Regioni

SINERGIA TRA TOSCANA, U. SIENA, AOU SENESE, AUSL TOSCANA SUD EST SU FORMAZIONE DIDATTICA E RICERCA

SINERGIA

Potenziare e valorizzare la sanità della Toscana centro-meridionale grazie ad un accordo siglato tra Università di Siena, AOU Senese, Azienda USL Toscana Sud-Est e Regione Toscana, con la Direzione per la Programmazione di Area Vasta. Questo è l’importante risultato che scaturisce dalla firma dell’intesa per la qualità delle attività formative, didattiche e di ricerca e per l’ottimizzazione della rete sanitaria nell’Area vasta Toscana sud-est.  L’accordo è stato firmato da Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, Pierluigi Tosi, direttore generale AOU Senese, Enrico Desideri, direttore generale Azienda USL Toscana Sud-Est e Valtere Giovannini, direttore Programmazione di Area Vasta, alla presenza di Anna Ferretti, assessore alla Salute del Comune di Siena, importante promotore dell’iniziativa.

continua