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REGIONE PUGLIA STABILIZZA 857 CPSI

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Nel corso dell’incontro odierno il Direttore del Dipartimento Promozione della salute dott. Ruscitti ed il Dirigente di Settore dott. Campobasso hanno confermato l’impegno assunto dal Presidente Emiliano con la FIALS lo scorso giorno 30 maggio 2018 che prevede la stabilizzazione di tutti i precari della sanità in possesso dei requisiti del decreto MADIA entro il 31/12/2018.

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REGIONE PUGLIA: 1355 RICHIESTE DI STABILIZZAZIONE IN ASL E AO. 897 SONO INFERMIERISTICHE

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Sono 1355 i lavoratori che hanno fatto domanda per le stabilizzazioni dei rapporti di lavoro precari nelle Asl e nelle Aziende ospedaliere pugliesi.

Le domande sono effettivamente superiori, perché ciascun lavoratore potrebbe aver fatto domanda in più di una azienda, per scegliere successivamente. Secondo l’assessorato, non è mai stata fatta un’operazione di tale portata nel sistema sanitario pubblico regionale: solo tra 2004 e il 2006 ci furono alcune sanatorie di consulenti.

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SULLE MENSE OSPEDALIERE PUGLIESI: RIDURRE I COSTI E MANTENERE IL LIVELLO DEL SERVIZIO

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“Il sistema attuale funziona
benissimo, ma noi vogliamo provare a ridurre i costi ed a
mantenere la stessa qualità e gli stessi livelli occupazionali”.
Lo ha sostenuto il presidente della Regione Puglia, Michele
Emiliano, intervenendo oggi a Bari nel corso dei lavori del
Consiglio regionale, in merito alla procedura della gara unica,
da circa 300 milioni, per l’affidamento del servizio di
ristorazione delle Aziende sanitarie locali. Una situazione che
riguarda un totale di 1200 lavoratori ed ha già portato ad uno
stato di agitazione della categoria, come ricordato nell’aula
dell’assemblea legislativa dal consigliere regionale di Sinistra
Italiana, Mino Borraccino, che sulla questione ha presentato
un’interrogazione sulle scelte che la Regione si appresta a
prendere. 

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PUGLIA: SALVI GLI STIPENDI DIRETTORI GENERALI SANITARI E AMMINISTRATIVI

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Direttori generali, amministrativi e sanitari delle Aziende e degli Enti del servizio sanitario regionale non subiranno la decurtazione del 10% dei compensi già decisa per tutti gli altri direttori generali. Lo ha deciso a maggioranza il Consiglio regionale che ha approvato la deroga alla riduzione dei compensi.

In Puglia la decurtazione del 10% fissata nel 2011 si andò a sommare – è emerso in aula – con la riduzione del 20%, prevista dalla legge del 2008, determinando per i Dirigenti generali, un trattamento economico di 111.555 euro (al lordo) e per i Direttori sanitari ed amministrativi di 89.244 euro, inferiore rispetto agli stipendi delle figure apicali della dirigenza medica ed amministrativa.

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NELLE ASL PUGLIESI I BILANCI CERTIFICATI DA SOCIETA’ ESTERNE

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Le Aziende sanitarie locali sono dotate di Collegi sindacali scelti tra gli iscritti revisori contabili presso Ministero della Giustizia. La Corte dei Conti,ogni anno, esamina i bilanci economici di Asl e Irccs.

Foggia. Il denaro stanziato dalla Regione Puglia ammonta a 2.610.000,00 euro. Motivo?Realizzare “ servizi di accompagnamento agli enti del sistema sanitario regionale nell’ambito del percorso di certificabilità dei bilanci”.

Indetta gara telematica con offerta economicamente più vantaggiosa. Suddivisa in due lotti : Asl Bari, Asl Lecce,Asl Brindisi euro 1.297.300,00; Policlinico di Bari, Asl Bat,Asl Foggia, Ospedali Riuniti Foggia,Asl Taranto euro 1.312.700,00.

Ventiquattro mesi la durata dell’appalto, con inizio novembre 2017 e termine 31 dicembre 2019.

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MERITOCRAZIA PER L’INFERMIERE DIRIGENTE DI DISTRETTO. PER LO SCRANNO DI CONSIGLIERE REGIONALE CHI VALUTA?

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“Sanità Bat, infermiere dirigente nominato direttore di distretto” A sollevare il caso è la consigliera pentastellata, avv. Grazia Di Bari che scrive ad Emiliano: “Verifichi il rispetto di criteri di meritocrazia”.

“E’ notizia di qualche giorno la notizia della designazione del nuovo Direttore del Distretto n.3 (Canosa-Minervino-Spinazzola) Domenico Antonelli avvenuta con delibera del Direttore Generale della Asl/Bt. La nomina è arrivata dopo l’espletamento di un bando di selezione al quale, oltre a lui, infermiere dirigente, hanno partecipato numerosi soggetti per la maggior parte medici”.

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PRELIEVI A DOMICILIO: LA PROCURA DI BARI INDAGA MENTRE ALTRI SI ARRAMPICANO SUGLI SPECCHI

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Una richiesta di confronto sul tema dei prelievi ematici e domicilio, dopo l’apertura di un’inchiesta della Procura di Bari per presunte irregolarità, è contenuta in un documento inviato al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dai presidenti dei Collegi Ipasvi di Bari e Bat (Infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d’infanzia), Saverio Andreula e Michele Ragnatela. Nelle scorse settimane il pm Marco D’Agostino ha fatto notificate una proroga delle indagini: al momento gli indagati, dieci infermieri del Policlinico di Bari, sono accusati di abuso d’ufficio e peculato.

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CLAMOROSO A BARI: ASL E POLICLINICO ASSOCIATE A CONFINDUSTRIA

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La sanità soffre di tante contraddizioni. Queste non mancano anche a Bari, dove prorprio ieri si è scoperto che l’Asl e il Policlinico fanno parte di Confindustria. Insomma, fino a prova contraria la sanità in Italia è pubblica, ma nella Regione di cui è presidente Michele Emiliano, candidato alla segreteria del Pd, due aziende che si occupano proprio di sanità pubblica fanno parte dell’associazione degli industriali.

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SVOLTA PER LA SANITA’ PUGLIESE:TRASFERIMENTI LIBERI PURE PER LE CLINICHE PRIVATE

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BARI – Le procedure per le autorizzazioni alle strutture sanitarie private verranno modificate per renderle più omogenee, e per eliminare norme che – emanate sulla scorta delle emergenze, anche giudiziarie – quasi sempre sono state demolite in ospedale. Ma con il disegno di legge approvato ieri in commissione Sanità con il voto favorevole anche delle opposizioni, la Regione fa cadere un vincolo che ha finora consentito di mantenere l’ordine nel settore: gli accreditamenti (le «concessioni» per lavorare nel sistema sanitario pubblico, con un tetto di spesa) saranno trasferibili liberamente, anche oltre il limite finora esistente del distretto sanitario contiguo.

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