chiudi

Molise

Molise

ASSOCIAZIONE INFERMIERI TERRITORIALI MOLISE

Immagine41
Capire come intervenire in caso di necessità medica, quali movimenti da compiere e quali assolutamente da evitare. Per gli interventi più piccoli e i casi più semplici, dove non è necessario richiedere l’intervento degli infermieri. E proprio con questo spirito, quattro infermieri a domicilio hanno creato l’Aite, l’associazione di infermieri territoriali per spiegare le modalità con cui è possibile aiutare chi è a casa, bloccato per qualche problema fisico. 

Daniele Colucci, Andrea Di Cesare, Giovanna Spadanuda e Giuseppe Fantetti hanno così siglato la nascita dell’associazione ufficialmente con uno statuto e dall’estate prossima saranno attivi sul territorio. Il tempo di programmare progetti e organizzarsi, poi saranno in mezzo alla gente e con i cittadini per spiegare loro anche le semplici manovre per aiutare chiunque. Senza fare male a nessuno, ma al contrario per aiutare davvero chi sta male, che sia un genitore, un figlio o un anziano.«È fondamentale informare – spiega Daniele Colucci, pochi giorni dopo la firma dello statuto che ufficializza la nascita dell’associazione a cui si sono iscritti una ventina di infermieri – per questo l’unico modo, e anche il migliore, è incontrare le persone e spiegare loro quali sono i movimenti, i gesti, ciò che si può fare anche senza di noi, insomma gli interventi più semplici, quelli che non richiedono l’infermiere a domicilio sul posto».

Per questo stanno lavorando per attivare una serie di progetti per coinvolgere il maggior numero di cittadini, dai più grandi ai più piccoli. Partendo, molto probabilmente, già dall’estate nei lidi balneari. «Ci stiamo lavorando per sviluppare l’idea in ogni suo aspetto, per questo invitiamo gli infermieri che vogliono aderire e anche i medici a iscriversi e a collaborare. Sarebbe utile creare degli incontri in spiaggia per spiegare anche come evitare di arrivare alla disidratazione, evitare le scottature e saper intervenire in caso di puntura della medusa. Poi andremo nelle scuole per spiegare ciò che si può fare a casa e ciò che invece è meglio evitare, contattando invece il 118 e perciò i sanitari. Ma ecco, anche quando si chiama il 118 bisogna sapere cosa dire e come dirlo, per fare in modo che chi è dall’altra parte possa capire bene e intervenire al più presto».

Sono tutti volontari che mettono a disposizione del territorio e della comunità le loro competenze e le loro conoscenze in materia sanitaria. Molti di loro sono infermieri a domicilio e l’associazione sarà utile anche a far conoscere questa figura. «Non molti sanno che ci siamo anche noi e che lavoriamo su tutto il territorio del Basso Molise, grazie ad una convenzione con l’Asrem e con una cooperativa.

Molto spesso le persone, soprattutto chi ha bisogno di un aiuto a casa con gli anziani che non possono muoversi, che sono costretti a letto, possono chiamarci».

Tutti potranno aderire all’associazione, «per farla crescere e anche per crescere, insieme si impara di più e c’è la possibilità di confrontarsi. E poi condividiamo obiettivi comuni, il senso di appartenenza all’organizzazione e l’affermazione dell’importanza delle cure a domicilio. È un modo anche per essere ancora più vicini ai cittadini e ai pazienti soprattutto, con loro si instaura sempre un rapporto di profonda stima e fiducia, ed è questa per noi la soddisfazione più importante», conclude Daniele in rappresentanza dei suoi colleghi.

Intanto, a poche settimane dalla creazione dell’associazione, i soci sono riusciti a organizzare un evento per presentare l’Aite e per affrontare diversi temi. L’appuntamento è per il 19 maggio alle 15 nella sede dell’ente formativo Assiformat Fiap in via Venezia 116 per la presentazione con l’infermiere Daniele Colucci.

Alle 15.30 inizierà l’incontro con i diversi temi: l’individuazione del paziente a rischio, la guarigione in ambiente umido, la lettura della lesione, Time e wound bed preparation e poi i fattori che influenzano la scelta del prodotto e le principali classi di medicazioni con l’infermiere Enrica Di Spirito. Per info e contatti, si può chiamare Daniele al 3401040623, o Andrea al 3494759558.

(Pubblicato il 06/05/2018)

http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=27787

continua
Regioni

MOLISE: NESSUNA RETROMARCIA SU TAGLIO BUDGET ALLA SANITA’ PRIVATA

retromarcia

Nessuna marcia indietro su decreto che taglia il budget agli operatori della Sanità privata. La conferma arriva nel corso di un concitato consiglio comunale a Campobasso dove il presidente e commissario ad acta si è presentato da privato cittadino. Sono qui per ascoltare, ha detto, ma in aula è scoppiata la bagarre. Consiglio comunale straordinario a Campobasso dedicato all’esame del caso cattolica. A chiedere la convocazione monotematica sono stati sette consiglieri di minoranza con l’intento di discutere e approvare un ordine del giorno volto a prendere le difese della struttura privata seriamente minacciata e a rischio chiusura a fronte del decreto n. 63 dello scorso 23 novembre col quale il presidente della Regione e commissario ad acta per la sanità, Paolo di Laura Frattura, ha tagliato di ben 2milioni e 600mila euro il budget della Cattolica con effetto retroattivo al primo gennaio 2016. Somma che si aggiunge ad altri 3milioni di euro tagliati nel 2015.

continua
Regioni

MOLISE DIECI ANNI DOPO: SBLOCCO DEL TURN OVER NELL’ASREM

news_0

sblocco turn over: al via la fase che porterà all’assunzione di personale medico e del comparto sanità in Molise. Il Governatore e Commissario ad acta, Paolo Frattura, con proprio decreto, ha formalizzato all’Azienda sanitaria regionale (Asrem) gli indirizzi da seguire per l’avvio delle procedure straordinarie di concorso. Dovranno prevedere graduatorie che verranno utilizzate fino alla copertura dei posti a concorso. Nel provvedimento è stabilita anche la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2017, termine entro il quale dovranno concludersi tutte le procedure di selezione. Entro il prossimo 30 novembre, inoltre, l’Asrem dovrà definire il Piano delle assunzioni e stabilizzazioni 2016-2018 per ciascuna disciplina e profilo, il numero dei posti che si intendono bandire nell’ambito delle procedure di concorso straordinarie e il budget assunzionale 2017.

continua
Regioni

MOLISE: COMITATO INFERMIERI EMIGRATI SU INCONTRO ASREM

screenshot_2016-10-15-18-05-48_1

Infermieri emigrati al nord, rassicurazioni sul reclutamento. Il comitato ‘Infermieri emigranti al nord’ è grato alla Regione Molise, al Commissario ad acta e al Direttore Generale della salute per le informazioni positive ricevute in seguito all’incontro col Direttore generale Asrem.

continua
Regioni

MOLISE: SAN STEF.A.R. IN RITARDO NEI PAGAMENTI DELLE RETRIBUZIONI

screenshot_20161105-075908_1

“Ancora una volta ci siamo visti costretti a diffidare la società EAHS San Stef.A.R. Molise per i ritardi nella corresponsione degli stipendi che stanno assumendo ormai carattere ricorrente in dispregio della dignità dei lavoratori, pur se l’Azienda non opera in uno stato di crisi”. Lo denunciano le segreterie regionali FP-CGIL   CISL FP   UIL FPL.

continua
Regioni

MOLISE: INTESA REGIONE-FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II

campobasso-centro-storico

Approvazione delle integrazioni richieste al Programma operativo straordinario e la definizione entro fine anno di un protocollo di intesa Regione-Fondazione Giovanni Paolo II per l’integrazione “dovunque e comunque” delle due strutture ospedaliere di Campobasso. Per il presidente-commissario Paolo di Laura Frattura sono, questi, i punti centrali del Tavolo tecnico che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Roma. “Esito positivo”, la sua sintesi all’ANSA.

continua
Regioni

FSI REGIONE MOLISE SU ACCORDO ASREM: ABBIAMO DATO UN CALCIO AL PRECARIATO NELLA SANITÀ

nuvole2

TERMOLI. Importante accordo di natura sindacale siglato nel comparto sanità quello del 25 ottobre scorso con il governatore del Molise Paolo di Laura Frattura. A renderlo noto è stata la segretaria regionale della Fsi Fernanda De Guglielmo. «E’ un accordo sicuramente importante. Noi sottolineiamo il primo passo concreto per l’eliminazione del precariato della sanità pubblica molisana. L’Asrem dovrà attuare il processo di stabilizzazione mediante le procedure concorsuali riservate che dovranno essere espletate nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia.

continua