chiudi

Lombardia

Regioni

MIRACOLO A MILANO: DA UN MILIONE A MILLE EURO, APPALTO AL RIBASSO PER SERVIZI A 90MILA DIPENDENTI OSPEDALIERI

Miracolo-a-Milano-Vittorio-De-Sica1

Dovè la trappola? (ndr) Stupore generale: la base d’asta per lo sviluppo del software è di un milione e 45 mila euro, ma c’è chi è disposto a farlo per 997 euro, con un ribasso del 99,9 per cento; per la gestione del cedolino dello stipendio di ciascun lavoratore ospedaliero vengono messi a disposizione 2 euro e 50, eppure c’è chi si offre di stilarlo – sempre la stessa società – per 97 centesimi, meno della metà. Alle 14 del 9 maggio i manager delle cinque società in gara sono riuniti nell’ aula di Arca, la Centrale acquisti di Regione Lombardia, nata con lo scopo di ridurre la spesa pubblica. È l’atteso momento dell’apertura delle buste con le offerte per la più importante gara mai bandita per il personale in Sanità: «Servizio di gestione informatizzata delle risorse umane in Saas (software e service)». In pratica le buste paga dei 90 mila dipendenti degli ospedali lombardi, comprensive di presenze e assenze, buoni pasto, trattamenti pensionistici, maternità, paternità, permessi sindacali. Complessivamente l’appalto di 36 mesi (prorogabile), vale 14 milioni e 107.500 cinquecento euro. Nulla risulta illegale, ma il super ribasso spiazza i concorrenti. E solleva interrogativi: com’è possibile una distanza tanto ampia tra la base d’asta e l’offerta? I conti di Arca sulla cifra da mettere in gara sono corretti o troppo alti? E se la risposta è affermativa, la società vincitrice della gara (ancora in via provvisoria) come riesce a garantire il servizio a prezzi drasticamente inferiori?

continua
Regioni

IMBARAZZANTE? MARGINALE? OVVIO? COMPROMESSO? PREMIO CONSOLAZIONE?

Screenshot_20170506-150706_1

Regione Lombardia 2017: “…la figura infermieristica PUO’ fornire una interfaccia con il paziente, nell’ambito del processo assistenziale CONTRIBUENDO direttamente a risolvere i suoi problemi di ACCESSO alle cure. L’infermiere fungendo da RIFERIMENTO stabile del paziente e dei suoi caregiver fin dal momento della presa in carico anche attraverso il follow up infermieristico, PUO’ divenire in questa fase il punto di raccordo tra il percorso clinico e quello assistenziale al fine di migliorare la presa in carico e la qualità della vita del paziente. LE FIGURE PROFESSIONALI SANITARIE POSSONO rivestire il ruolo di case manager nell’ambito del percorso assistenziale di presa in carico”.

continua
Regioni

TELECAMERE NELLE CASE DI RIPOSO CONTRO I MALTRATTAMENTI DEGLI ANZIANI?

domande-risposte-728×344-664×313

Telecamere nelle case di riposo contro i maltrattamenti degli anziani. Salvo sorprese, la Lombardia sarà la prima in Italia a incentivare l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle sue 678 Rsa. Lo prevede il progetto di legge numero 300 che arriva in Consiglio regionale il 21 febbraio: «La necessità — è il ritornello — nasce dai frequenti episodi avvenuti ai danni degli ospiti, denunciati alle autorità giudiziarie e spesso riportati nelle cronache». Nessun obbligo. Ma le case di riposo che daranno seguito alle indicazioni del Pirellone saranno premiate, innanzitutto con la pubblicazione sul sito della Giunta regionale del loro nome (all’interno dell’elenco delle Rsa che hanno aderito all’iniziativa). I soldi per installare le telecamere li riceveranno, almeno in parte, direttamente dalla Regione che mette a budget 3 milioni di euro l’anno per il 2017, il 2018 e il 2019. «La Giunta regionale, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge — è scritto — stabilisce i criteri per l’assegnazione dei fondi e determina le modalità per l’applicazione dei criteri premiali per l’accreditamento».

continua
Regioni

ACCORDO SIGLATO TRA OO.SS. E LOMBARDIA SU EX DIPENDENTI CROCE ROSSA CHE PASSANO AL SSR

croce-rossa-300×200

È stato siglato oggi 16 gennaio l’accordo tra i sindacati e Regione Lombardia sulle modalità di retribuzione e sull’inquadramento degli ex dipendenti di Croce Rossa, in servizio dal 1° gennaio 2017 nelle Asst e Ats lombarde. L’accordo prevede il mantenimento del trattamento economico e l’inquadramento contrattuale in possesso al momento del passaggio al sistema sanitario regionale. Le risorse sono a carico del Ministero dell’Economia, così come il fondo per la produttività collettiva e il salario accessorio.

continua
Regioni

OSPEDALI ANGERA, CITTIGLIO, CUASSO E SOMMA TRA L’INCUDINE E IL MARTELLO DI LOMBARDIA E GOVERNO?

incudine-e-martello

….””Nel dettaglio, la mozione presentata in consiglio provinciale, seppur corretta nel principio del sostegno dei sindaci e cittadini che non vogliono le chiusure degli ospedali, punta il dito contro regione Lombardia e non contro il Governo che con il decreto n. 70 del 2 aprile 2015 detta i parametri e gli standard qualitativi dell’assistenza ospedaliera….. I dati dicono che la manovra finanziaria 2017 tagli alla sanità nazionale ben 4 miliardi di euro e che Regione Lombardia, come da recente comunicato ufficiale, per contro mette a disposizione 500 milioni per tenere aperti gli ospedali di Angera, Cittiglio, Cuasso e Somma. Inoltre proprio oggi, 21 dicembre, gli assessori regionali Gallera e Brianza hanno incontrato sindaci e rappresentati di categoria ad Angera non solo per spiegare le soluzioni trovate ma anche per ascoltare le esigenze dei residenti…””

continua
Regioni

HUMANITAS ROZZANO: ECCELLENZA SU ASSISTENZA SANITARIA, RICERCA, DIDATTICA

eccellenza11

“L’Humanitas e’ una grande eccellenza che coniuga efficacemente sul territorio assistenza sanitaria, ricerca e didattica, per questo rappresenta per Regione Lombardia un partner di assoluto livello”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in visita stamani all’Humanitas di Rozzano, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento di Humanitas University, Ateneo internazionale dedicato alle Scienze mediche.

continua
Regioni

LOMBARDIA: IN VIA DI POTENZIAMENTO GLI OSPEDALI DI EDOLO ED ESINE

acqua-mobile

“La mia presenza qua oggi vuole sottolineare l’attenzione massima di Regione Lombardia nei confronti delle strutture sanitarie presenti in montagna e, in particolare, smentire le voci che parlano di un futuro depotenziamento dell’ospedale di Edolo”. Lo ha detto giovedì l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, che questo pomeriggio ha visitato i due presidi di Edolo e Esine dell’ospedale della Valcamonica.

continua