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Regioni

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MIRACOLO IN COMMISSIONE SANITA’ SULLE LINEE DI INDIRIZZO ATTI AZIENDALI ATS SARDEGNA, AOU SS E CA, AO CAGLIARI

MIRACOLO

Via libera in commissione Sanità del Consiglio regionale alle linee di indirizzo per redigere gli atti aziendali della Asl unica (Ats), delle due Aou di Cagliari e Sassari e dell’Azienda Brotzu. La maggioranza di centrosinistra non si è presentata compatta all’appuntamento e nonostante le rassicurazioni avute nel vertice della scorsa settimana Lorenzo Cozzolino del Pd e Augusto Cherchi del PdS hanno preferito astenersi dal voto. Hanno invece abbandonato i lavori della commissione, presieduta da Raimondo Perra (Psi), i consiglieri di minoranza, mentre Emilio Usula dei Rossomori ha votato contro.

“Il documento veste un’abito preciso per l’ospedale San Francesco di Nuoro, che diventa una struttura di primo livello potenziato, creando quindi le condizioni perché molte specialità mediche oggi presenti scompaiano – dice Usula motivando il suo No – ho chiesto che venisse stralciata questa parte e che venisse estesa al San Francesco la valenza strategica regionale, ma la proposta è stata respinta dalla maggioranza”. Nel frattempo è in corso un nuovo vertice del centrosinistra – presente il governatore Francesco Pigliaru – per mettere a punto un calendario delle priorità da portare all’attenzione del Consiglio regionale nelle prossime settimane: tra queste anche la riorganizzazione della rete ospedaliera a la nuova legge urbanistica.

 

Sanità, via libera in commissione a linee guida per atti aziendali

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CONTROLLO DELLE ATTIVITA’ SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE SVOLTE PER IL SSN

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Approvato il decreto con cui la Regione Lazio innova, modifica e semplifica le modalità di controllo delle attività sanitarie svolte dalle strutture pubbliche e da quelle private accreditate ammesse ad erogare cure per conto e a carico del Sistema sanitario nazionale (Ssn). “L’atto modifica dopo cinque anni le precedenti disposizioni e si pone l’obiettivo di esaminare almeno il 12,50% delle cartelle cliniche prodotte – ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Attualmente ne vengono controllate oltre 92mila, quattro volte di più rispetto al 2011.

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Umbria

USL 1 UMBRIA E AIOP, PROTOCOLLO D’INTESA

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Nella sede della USL Umbria 1 a Perugia è stata firmata una convenzione fra USL 1 e Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP) dell’Umbria. Il protocollo d’intesa è una novità nel panorama della sanità umbra e avvia un ulteriore ambito di collaborazione e complementarietà tra sanità pubblica e privata. L’obiettivo è sviluppare azioni comuni che incrementino le opportunità formative e il mutuo scambio per l’accesso alle conoscenze scientifiche in materia medica e sanitaria, comprese quelle relative alla direzione e alla gestione organizzativa, a favore degli operatori di ciascuna delle parti, nonché a regolarne i rapporti conseguenti.

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Regioni

FRIULI VENEZIA GIULIA: ACCORDO SINDACALE PER IL COMPARTO SANITA’

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TRIESTE. OK ai premi della sanità. In media 800 euro a testa. Riconoscimenti a chi, fra i 20mila del comparto, lavora nei festivi e di notte oppure è impegnato nelle campagne per la promozione della profilassi.

 C’è da riconoscere agli organici della sanità del Friuli Venezia Giulia l’incentivo per il lavoro notturno e festivo, per il turno, per il personale Ota e Oss, per chi si mette a disposizione dei corsi di laurea in area sanitaria e per chi partecipa a svariati progetti di applicazione della riforma approvata nel 2014 dal Consiglio di piazza Oberdan. Ma c’è anche da incrementare la copertura vaccinale e da compensare gli infermieri coinvolti nell’operazione del 118 regionale. Un “pacchetto” di interventi che richiede risorse aggiuntive.

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Emilia Romagna

PIZZA SEGNALATO A SLOW FOOD?

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BOLOGNA – La corda si è spezzata. Finisce a carte bollate il burrascoso rapporto tra la Regione e il presidente dell’Ordine dei medici di Bologna, Giancarlo Pizza: l’assessore alla Sanità Sergio Venturi ha inviato una segnalazione alla Fnomceo (la federazione che riunisce tutti gli Ordini italiani) affinché «valuti i comportamenti» del capo dei camici bianchi in città. 

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Regioni

BREAKING NEWS: LA SANITA’ SARDA E’ UN COLABRODO. RIPRODUZIONE RISERVATA. COPYRIGHT. E CHE NON SI SAPPIA IN GIRO…

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La risalita è appena cominciata e la luce dal fondo del pozzo inizia a intravedersi. Ma il cammino è lungo, anche perché segnato da diversi ostacoli da rimuovere. La sanità in Sardegna assomiglia a un insaziabile buco nero che ogni anno fagocita metà del bilancio regionale ma nonostante il continuo afflusso di denaro continua a viaggiare in perdita: 300 milioni di euro l’ultimo deficit accumulato dalle otto ex Asl. Un colabrodo, segnato da falle piccole e grandi.

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MIRACOLO A MILANO: DA UN MILIONE A MILLE EURO, APPALTO AL RIBASSO PER SERVIZI A 90MILA DIPENDENTI OSPEDALIERI

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Dovè la trappola? (ndr) Stupore generale: la base d’asta per lo sviluppo del software è di un milione e 45 mila euro, ma c’è chi è disposto a farlo per 997 euro, con un ribasso del 99,9 per cento; per la gestione del cedolino dello stipendio di ciascun lavoratore ospedaliero vengono messi a disposizione 2 euro e 50, eppure c’è chi si offre di stilarlo – sempre la stessa società – per 97 centesimi, meno della metà. Alle 14 del 9 maggio i manager delle cinque società in gara sono riuniti nell’ aula di Arca, la Centrale acquisti di Regione Lombardia, nata con lo scopo di ridurre la spesa pubblica. È l’atteso momento dell’apertura delle buste con le offerte per la più importante gara mai bandita per il personale in Sanità: «Servizio di gestione informatizzata delle risorse umane in Saas (software e service)». In pratica le buste paga dei 90 mila dipendenti degli ospedali lombardi, comprensive di presenze e assenze, buoni pasto, trattamenti pensionistici, maternità, paternità, permessi sindacali. Complessivamente l’appalto di 36 mesi (prorogabile), vale 14 milioni e 107.500 cinquecento euro. Nulla risulta illegale, ma il super ribasso spiazza i concorrenti. E solleva interrogativi: com’è possibile una distanza tanto ampia tra la base d’asta e l’offerta? I conti di Arca sulla cifra da mettere in gara sono corretti o troppo alti? E se la risposta è affermativa, la società vincitrice della gara (ancora in via provvisoria) come riesce a garantire il servizio a prezzi drasticamente inferiori?

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ARRESTATO PER CORRUZIONE FUNZIONARIO DELL’ESTAR EX ESTAV

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Un funzionario dell’Estar, ente di supporto tecnico amministrativo regionale per le Aziende sanitarie toscane, è finito stamani agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. La stessa misura è stata disposta dal gip di Firenze Angelo Pezzuti nei confronti di due architetti, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze su appalti pubblici all’epoca dei fatti gestiti dall’Estav — Ente per i servizi tecnico amministrativi di area vasta — per cui lavorava sempre il funzionario arrestato. Parte delle contestazioni sono collegate all’acquisto per 17 milioni di euro dell’attuale magazzino Estar di Calenzano (Firenze), centro di deposito e distribuzione dei farmaci destinati alle Aziende sanitarie di Firenze, Prato e Pistoia.

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IMBARAZZANTE? MARGINALE? OVVIO? COMPROMESSO? PREMIO CONSOLAZIONE?

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Regione Lombardia 2017: “…la figura infermieristica PUO’ fornire una interfaccia con il paziente, nell’ambito del processo assistenziale CONTRIBUENDO direttamente a risolvere i suoi problemi di ACCESSO alle cure. L’infermiere fungendo da RIFERIMENTO stabile del paziente e dei suoi caregiver fin dal momento della presa in carico anche attraverso il follow up infermieristico, PUO’ divenire in questa fase il punto di raccordo tra il percorso clinico e quello assistenziale al fine di migliorare la presa in carico e la qualità della vita del paziente. LE FIGURE PROFESSIONALI SANITARIE POSSONO rivestire il ruolo di case manager nell’ambito del percorso assistenziale di presa in carico”.

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