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PREINTESA CONTRATTUALE SANITÀ PRIVATA

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Firmata preintesa sul contratto sanità privata: Bonaccini, ruolo determinante delle Regioni

Roma, 10 giugno 2020 (comunicato stampa) “Arriva una notizia positiva e molto attesa: sindacati e associazioni datoriali (Aiop e Aris) hanno firmato oggi la preintesa sul contratto sanità privata.  Ora la strada per la firma definitiva di un contratto che tarda da 14 anni e che interessa 100mila lavoratori è in discesa”, lo dichiara il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini.

“Ne sono lieto anche perché – prosegue Bonaccini – in questa vicenda la Conferenza delle Regioni ha avuto un ruolo determinante e perché questa notizia arriva in un momento in cui la sanità tutta,  e quindi anche i lavoratori del settore privato,  ha dato dimostrazione del suo valore nell’affrontare la fase di emergenza dovuta alla pandemia Covid-19”.

“Pur non essendo parte in causa, le Regioni, assieme al ministero della Salute, hanno dato il loro contributo – spiega Bonaccini – sostenendo convintamente l’esigenza di un rinnovo contrattuale che riconoscesse anche un giusto riconoscimento economico.

Abbiamo seguito puntualmente tutte le trattative che hanno riguardato questo comparto, basti ricordare che l’ultimo confronto su questi temi – con la partecipazione del Ministro Roberto Speranza – l’ho avuto il 25 maggio scorso. Le Regioni da subito e in modo responsabile hanno compreso le esigenze dei lavoratori, si sono impegnate in un confronto franco con le organizzazioni sindacali e con le associazioni datoriali ed hanno assicurato sin dalle fasi iniziali la copertura finanziaria del 50 per cento del costo complessivo necessario per il rinnovo contrattuale”.

Ora mi auguro – conclude Bonaccini – che si arrivi presto alla firma definitiva del contratto nell’interesse prioritario dei cittadini, dei lavoratori interessati e, più in generale della qualità della sanità privata che, attraverso l’accreditamento, resta un supporto importante del servizio sanitario nazionale”.

 

Ufficio Stampa
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome