chiudi
Presidenza Consiglio dei Ministri

IN PENSIONE A 67 ANNI. FORSE

download (2)

Sull’età della pensione il governo apre la trattativa coi sindacati. Ma intanto, entrando in rotta di collisione col Pd che spinge per un rinvio, tiene ferma la decisione di varare entro il 31 dicembre il decreto che a partire dal 2019 innalza a 67 anni l’età della pensione. «Il rinvio non credo sia la strada. Ci può costare in Europa» ha messo subito in chiaro il premier Paolo Gentiloni che ieri assieme ai ministri Padoan, Poletti e Madia ha incontrato i sindacati a palazzo Chigi. A suo parere «i principi generali della norma restano validi. Il Parlamento è sovrano, ma non escludiamo si possa correggere qualcosa al tavolo con le parti.

Possiamo discutere subito di categorie specifiche, individuando i lavori più gravosi, e ragionare anche sui metodi di calcolo dell’aspettativa, fatto salvo la sostenibilità finanziaria».

Quindi ai sindacati ha ricordato che «l’adeguamento dell’età delle pensioni di vecchiaia alle aspettative di vita è una legge in vigore dal 2010, già attuata due volte dai governi precedenti e cancellarla sarebbe insostenibile e sbagliato». Dunque, «l’adeguamento rimane confermato e rimane un pilastro del meccanismo previdenziale», ha confermato Padoan. Detto questo coi segretari di Cgil Cisl e Uil il governo ha aggiornato il confronto al 13 novembre per valutare nel frattempo quali aggiustamenti introdurre. «Al tavolo tecnico – ha spiegato il ministro dell’Economia – verrà considerata la possibilità di modificare e migliorare i meccanismi che attualmente determinano la cadenza dell’età pensionabile, sotto il vincolo che eventuali modifiche non intacchino la sostenibilità del sistema previdenziale che è un pilastro della sostenibilità finanziaria del Paese»

http://www.lastampa.it/2017/11/03/economia/pensioni-a-anni-nessun-rinvio-ma-si-tratta-sui-lavori-pi-gravosi-hPZXY1pfOKHevzaFSo3DQP/pagina.html