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ORDINI PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

OSS CON FORMAZIONE COMPLEMENTARE IN REGIONE VENETO: GIÙ LA MASCHERA

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Persistono fastidiose scheggie di propaganda para bellum contro la rappresentanza professionale quale maggiore azionista dell’infermieristica nazionale, e se ne faccia una ragione un certo mondo associativo per operatori di supporto che oltre l’autoreferenzialità non riconosciuta non riesce ad andare e che non possiede nessuna esclusiva sulla categoria degli operatori di supporto stessi.

Qualcuno è in attesa al Bar che il Tar si pronunci e chieda di rivedere l’azione al Var prima di mandare tutti al Mar, mentre sull’approvazione della delibera n. 597/2022 della giunta regionale Veneto sulla formazione complementare dell’oss e che sostituirebbe la n. 305/2021, si giunge ad asserire addirittura che sarebbe a) anti costituzionale, b) scavalcante tutte le norme attuali, c) creativa di un vuoto legislativo.

* (vedi in calce)

Se memorie presentate al Tar del Veneto, (e che qualcuno auspica che vengano accolte) sono supportate da tali ragionamenti, l’esito è prevedibile.

Al super oss tutele, adeguamento economico, inquadramento e declaratorie contrattuali non competono comunque alla politica regionale o alla rappresentanza professionale.

E se non siete capaci di sottoscrivere contratti adeguati perché privi di capacità o titolarità, cambiate mestiere.

Per quanto attiene agli ordini delle professioni infermieristiche, saranno presto chiamati a calarsi la maschera.

Qualche gratuita incursione di troppo in una terra che non ha richiesto sostegno politico, tecnico e legale a terzi, che non ha elemosinato consulenze a chicchessia, che ha ben capito dove va il mondo senza dover dare tante giustificazioni immotivate, e che non sta delegando altri a metterci la faccia in sua vece, chiama alla chiarezza.

Qualcuno si mimetizza e si malcela, ma sul punto è iniziato l’ultimo giro di clessidra.

Come non si possa comprendere, se non proprio accettare, che sono le realtà territoriali e i bisogni dei cittadini che danno l’indirizzo politico alle istituzioni in materia di socio sanitario piuttosto che i tribunali del popolo le sentenze su cosa debbano fare o non fare Opi del Veneto in casa propria per i loro cittadini, resta un mistero.

* Ambiti del tutto leciti anche se somministrati al di fuori del DM 739/94:

Gestione della nutrizione enterale domiciliare

Aspirazione tracheobronchiale a domicilio

Uso dell’ossigeno

Somministrazione di farmaci nei contesti educativi scolastici

Somministrazione di insulina in orario scolastico da parte di personale scolastico.

Somministrazione dei farmaci nei contesti territoriali.

Gestione della somministrazione di farmaci nei centri diurni per minori disabili.