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ORDINI PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

OBBLIGO VACCINALE: IL PUNTO DI VISTA ORDINISTICO PARTE II°

Vaccino-2

Riceviamo e pubblichiamo, ben felici di constatare il pieno recupero e rientro al lavoro del Presidente Opi PN dr. Luciano Clarizia. (Ndr)

 

Finalmente ieri il Governo ha approvato il Decreto che obbliga gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali, a vaccinarsi contro il COVID.

La vaccinazione sarà requisito essenziale per l’esercizio della professione. Per chi rifiuta è previsto lo spostamento a mansioni anche inferiori con il trattamento economico corrispondente e se ciò non sarà possibile, per il periodo di sospensione non è dovuta la retribuzione.

Il 99% dei sanitari stavano aspettando da tempo questa normativa e il governo ci ha ascoltato avendo il coraggio di intervenire con una norma che tutela non solo noi professionisti ma soprattutto i tanti cittadini fragili che dobbiamo assistere durante la pandemia da COVID.

Personalmente in qualità di presidente Opi Pordenone mi ero espresso già mesi fa a favore dell’obbligo di vaccino per i sanitari ed avevo richiamato il nostro codice deontologico che chiariva quale doveva essere la posizione degli infermieri, ovvero vaccinarsi e fare campagna vaccinale verso i cittadini.

Ero stato attaccato da un medico di Cordenons, con messaggi al limite della denuncia che contestava la mia posizione ed a cui avevo risposto di rivolgersi al suo Ordine visto che io mi interesso degli infermieri, Ordine tra parentesi che da sempre ha la mia stessa posizione, e poi da una collega udinese a cui ho ricordato i doveri previsti dal nostro codice deontologico ed ho segnalato all’ordine di Udine.

Adesso il medico di Cordenons e la collega di Udine o si vaccinano o correttamente cambino lavoro.

Prima la salute dei cittadini e dei nostri assistiti poi le paranoie di pochi che mettono in evidente difficoltà tutti i colleghi.

 

Il Presidente OPI Pordenone

                                                                                                 Dott. Luciano Clarizia