chiudi
ORDINI PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

NESSUNA VIOLENZA A DANNO DI PROFESSIONISTI SANITARI È DI SERIE B

Immagine6

L’infermiera Manuela Schellino, 21 anni,  morī nel 2006 trucidata da un pzt psichiatrico al primo mese di servizio. Nessuno se ne ricorda. (Ndr)                              lpppp0 di                                                   Firenze, 13 settembre 2018 – «È inaccettabile che ci siano episodi di violenza ai danni degli operatori sanitari». Sono queste le parole dell’Opi di Firenze-Pistoia in occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, in corso oggi e indetta dalla FNOMCeO e dagli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Puglia, in memoria di Paola Labriola, psichiatra barese uccisa mentre era in servizio.

«Gli infermieri, come i medici, sono i professionisti maggiormente esposti a questa problematica – proseguono da Opi Firenze-Pistoia – diventando spesso la valvola di sfogo per le inefficienze ed i ritardi che, invece, appartengono al sistema. Per questo, rischiano molto spesso di non poter svolgere con serenità il proprio lavoro, soprattutto quando prestano servizio nei turni notturni e nei servizi critici, come nel caso dei Dipartimenti di Emergenza e dei Pronto Soccorso. L’OPI Firenze – Pistoia crede fermamente che sia necessario tenere alta l’attenzione su questo tema. Sarebbe quanto meno opportuno, inoltre, che venisse intensificata la vigilanza nelle strutture sanitarie ma anche che fossero potenziati i servizi e il supporto psicologico per i pazienti e per le loro famiglie».