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Sicurezza sul Lavoro

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ASP ENNA: CAMBIARE ORIENTAMENTO SUL MEDICO COMPETENTE

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Le OO.SS. Provinciali di Enna Fp Cgil, Cisl Fp e Fials Confsal, esprimono solidarietà al Medico Competente Aziendale che da un po’ di tempo subisce aggressioni, fino ad ora per fortuna solo verbali, da parte di operatori sanitari che non accettano i giudizi di idoneità alla mansione da lui espressi.

Episodi intollerabili si susseguono con frequenza e pregiudicano l’attività della Sorveglianza Sanitaria che è in capo al Medico Competente ai sensi del Dlgs 81/08 e smi, operando una inopportuna e sgradita pressione tesa a condizionarne le determinazioni.

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LAVORATORI ASSL CARBONIA DEPOSITANO RICORSO IN PROCURA VERSO IGNOTI “PER MANCATO RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA”

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Come in altri presidi sanitari sardi e italiani nell’ultimo anno, il divampare di alcuni focolai epidemici di Covid-19 ha messo a nudo diverse criticità nelle strutture sanitarie del Sulcis Iglesiente e in particolare all’ospedale Sirai di Carbonia, soprattutto per il periodo intercorso tra l’ultima decade dello scorso mese di dicembre e la successiva, prima, di gennaio.

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SVOLGIMENTO VISITE MEDICHE PER ESSERE RIAMMESSI IN SERVIZIO POST SARS COV2

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lavoratori che, in assenza di sintomi da almeno una settimana ad eccezione di anosmia e ageusia, pur con tampone positivo, fuoriescono dall’isolamento domiciliare dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi” (come dice la Circolare Ministeriale del 12.10.2020), possono essere riammessi a lavoro senza aspettare la negativizzazione del tampone (come dice il protocollo condiviso del 24.04.2020)?

I lavoratori che hanno avuto una infezione da Covid-19 (come dice il Protocollo condiviso del 24.04.2020devono essere visitati sempre, pur se asintomatici e paucisintomatici, prima di essere riammessi a lavoro o la visita medica va fatta solo ai lavoratori che hanno avuto gravi manifestazioni cliniche e/o ospedalizzati con possibilità di sequele e postumi (come dice la Circolare 14915 del 29.04.2020)?

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CORONA VIRUS: COME RIENTRARE AL LAVORO IN SICUREZZA

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Coronavirus: come ritornare al lavoro in sicurezza

Domande e risposte a cura del Dipartimento di sanità pubblica per i lavoratori e datori di lavoro. In continuo aggiornamento in base alle nuove normative

Cosa deve fare chi rientra al lavoro se è stato positivo al coronavirus, se in quarantena o un caso sospetto di coronavirus? Quali certificazioni servono? Quali sono le principali indicazioni per la tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro?  Il Dipartimento di Sanità Pubblica risponde ai principali quesiti, sulle base delle indicazioni fino ad oggi emanate , utili ai lavoratori e ai datori di lavoro per un rientro in servizio in sicurezza.

SONO POSITIVO AL NUOVO CORONAVIRUS E IN ISOLAMENTO DOMICILIARE: QUANDO POSSO RIENTRARE AL LAVORO?

I lavoratori positivi al tampone per Coronavirus (sia ricoverati in Ospedale e dimessi a casa in isolamento domiciliare obbligatorio o sia quelli trattati al domicilio in isolamento obbligatorio) devono, prima di rientrare al lavoro, sottoporsi ad un tampone molecolare, su convocazione del Dipartimento di Sanità Pubblica, per accertare la guarigione.

Il tampone per la certificazione della guarigione viene eseguito:

  • in soggetti asintomatici, dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività;
  • in soggetti sintomatici, dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, seguito da almeno 3 giorni senza sintomi (non considerando le variazioni di gusto ed olfatto che possono avere persistenza prolungata nel tempo).
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PIETRO ICHINO SPIEGATO AI LAVATIVI, OVVERO DIPENDENTE INFORMATO MEZZO SALVATO

Bobby Driscoll,  Luana Patten

I dipendenti possono rifiutare l’immunizzazione? Sì, ma non senza conseguenze. Come ci spiega Pietro Ichino, caso per caso

I vaccini contro Covid sono ormai una realtà: due sono quelli al momento approvati, ma altri ne verranno nei prossimi mesi. Perché la vaccinazione riesca a piegare la curva dei contagi, però, è necessario che la stragrande maggioranza della popolazione sia vaccinata: almeno il 70%, dicono gli esperti.

I vaccini oggi disponibili non sono abbastanza per immunizzare tutti, lo sappiamo, da qui l’esigenza di disegnare un piano vaccinale che indichi chi deve essere immunizzato per primo.

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BREAKING NEWS: ART. 279 TESTO UNICO SICUREZZA LAVORO

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Dispositivo dell’art. 279 TUSL

1. Qualora l’esito della valutazione del rischio ne rilevi la necessità i lavoratori esposti ad agenti biologici sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41.

2. Il datore di lavoro, su conforme parere del medico competente, adotta misure protettive particolari per quei lavoratori per i quali, anche per motivi sanitari individuali, si richiedono misure speciali di protezione, fra le quali:

a) la messa a disposizione di vaccini efficaci per quei lavoratori che non sono già immuni all’agente biologico presente nella lavorazione, da somministrare a cura del medico competente;

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COVID 19, INAIL E INFERMIERI ALLO SBARAGLIO

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«INFERMIERI MANDATI ALLO SBARAGLIO CONTRO LA MORTE»

Il Presidente del Sindacato Infermieri Italiani commenta l’ultimo report Inail: «L’83 per cento dei casi denunciati di avvenuto contagio erano infermieri. Il 63 per cento delle vittime nel mondo sanitario erano infermieri. I dati non lasciano spazio a dubbi. A due mesi dal Covid, qualcuno che osa ancora parlare di noi con indifferenza, o che si permette di voltarci le spalle, si sciacqui la bocca! Perché noi, più di ogni altro, abbiamo sorretto il macigno sulle nostre spalle»

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H. VASTO: “SULLA SICUREZZA NON PRENDIAMO LEZIONE DA NESSUNO”

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«Non servono suggerimenti né valutazioni tecniche di terzi in merito al tema della sicurezza dell’ospedale di Vasto, perché in Azienda esistono servizi preposti. E mi lascia anche interdetto la scelta di nostri dipendenti di portare all’esterno questioni che invece vanno affrontate e discusse nell’ambito della Asl»: il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, interviene sulla presunta carenza di sicurezza nel padiglione A del “San Pio”, che il personale avrebbe portato all’attenzione di un’associazione.

«Su un argomento di tale importanza mi sorprende che non sia stato cercato un confronto interno con i tecnici che avrebbero potuto dare risposte circostanziate e fugare dubbi e timori – aggiunge il manager -. Avremmo infatti spiegato che l’Azienda ha predisposto un piano di adeguamento antincendio di tutto l’ospedale e non di un solo padiglione, sul quale si attende la valutazione dei Vigili del fuoco prima di intraprendere le misure aggiuntive previste.

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FORMAZIONE E RESPONSABILITÀ DELL’RSPP

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Occorre anzitutto premettere che l’obbligo di assicurare che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata – con tutto quanto ciò comporta sul piano dell’adempimento dello stesso – grava, ai sensi del D.Lgs.81/08, sul datore di lavoro e sul dirigente, i quali devono (pena la sanzione alternativa dell’arresto o dell’ammenda) “adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37” (art.18 c.1 lett.l) in comb. disp. art.37 D.Lgs.81/08).

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NESSUNA SANZIONE SENZA VALUTAZIONE DEL GIUDICE SUL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE

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Le responsabilità aziendali da reati colposi di evento in violazione delle norme antinfortunistiche sono prerogative di accertamento preliminare del giudice di merito sull’esistenza di un modello organizzativo e di gestione, ai sensi dell’art. 6 d.lgs. n. 231/2001, che indica che l’ente è responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da persone che rivestono ruoli di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’ente stesso; da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti di cui prima. Non risponde invece se le persone sopra indicare hanno agito nell’interesse esclusivo proprio o di terzi.

Corte di Cassazione, con sentenza n. 43656/19, deposito del 28 ottobre.

La mancata adozione e/o violazione delle norme antinfortunistiche per far conseguire un’utilità alla persona giuridica e una riduzione dei costi, è sempre inaccettabile (ndr)

 

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