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SEN. SILVESTRO SU DM SALUTE 2 AGOSTO. ATTO ISPETTIVO N. 3-03981

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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03981 – Atto n. 3-03981 (con carattere d’urgenza). Pubblicato il 13 settembre 2017, nella seduta n. 874
SILVESTRO – Al Ministro della salute. – Premesso che:la legge n. 24 del 2017, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, all’articolo 5, comma 1, prevede che “Gli esercenti le professioni sanitarie, nell’esecuzione delle prestazioni sanitarie con finalità preventive, diagnostiche, terapeutiche, palliative, riabilitative e di medicina legale, si attengono, salve le specificità del caso concreto, alle raccomandazioni previste dalle linee guida pubblicate ai sensi del comma 3 ed elaborate da enti e istituzioni pubblici e privati nonché dalle società scientifiche e dalle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie iscritte in apposito elenco istituito e regolamentato con decreto del Ministro della salute, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, e da aggiornare con cadenza biennale.
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ALUNNO CECCONI, A LEZIONE…

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AS 2586 – Decreto legge Vaccini Conversione in legge del decreto legge 7 giugno 2017, n. 73

Sintesi dei contenuti del testo di riconversione del decreto legge n. 70 recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” approvate dal Senato il 21 luglio 2017. Le modifiche apportate prima dalla Commissione Sanità e poi dal Senato al testo del decreto legge sono numerose. L’articolato passa ora alla Camera per l’ulteriore analisi e approvazione definitiva.

A cura della Senatrice Annalisa Silvestro

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MINISTERO DELL’INTERNO CONFERMA: I LAVORATORI AIAS POSSONO FARSI RETRIBUIRE DAL COMMITTENTE

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Francesco Sanna (PD Camera) – Caso AIAS, il Governo conferma che i lavoratori senza stipendio possono rivalersi sui committenti. L’invito al Ministero dell’Interno per l’assunzione di una maggiore responsabilità. “Stasera il Governo ha risposto alla interrogazione sul Caso AIAS Sardegna/Fondazione Stefania Randazzo (lavoratori non pagati per 9 mesi e azioni punitive per chi critica l’azienda e chiede somme ai committenti di AIAS, le ASL ed i Comuni) sottoscritta anche dai colleghi Giovanna Sanna, Caterina Pes, Marco Meloni, Paola Pinna, Gianpiero Scanu.
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INTERVENTO DELL’ON. URAS AL SENATO DELLA REPUBBLICA PER IL CASO AIAS: DIMENTICATI DA QUASI TUTTE LE ISTITUZIONI

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A quanto pare anche tra i lavoratori in difficoltà ci sono quelli di serie A, che fanno notizia, e gli invisibili, quelli dimenticati dalla stampa nazionale. I dipendenti sardi dell’Aias, che in questi giorni stanno facendo lo sciopero della fame, perché da nove mesi non ricevono lo stipendio, fanno purtroppo parte di questa seconda categoria. Ho presentato un’interrogazione ai ministri del lavoro e della Salute, e ho scritto per ben due volte sia al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin,  che al Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Francesco Pigliaru, per chiedergli di intervenire. Su questa vicenda, che si consuma anche sulla pelle dei pazienti,  c’è un silenzio assordante, come se tutto questo fosse solo un ‘affare sardo’, eppure da mesi decine di famiglie sono in ginocchio.
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IMBOSCATA AL SENATO CON UN EMENDAMENTO AL MILLEOPROROGHE AVVERSO AI COMMISSARI ALLA SANITA’

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La prossima settimana potrebbe essere votato un emendamento al Milleproroghe, ora al Senato, con il quale si tenta di «differire l’entrata in vigore della norma che permette ai presidenti di Regione di essere nominati commissari alla Sanità». Insomma si utilizza un escamotage tecnico per bloccare l’ormai famigerata norma pro De Luca. E il tentativo non è firmato dai grillini o da Ncd, partito del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ma dal Pd stesso, dalla minoranza che ha sempre contestato «il cambio di rotta» della maggioranza renziana. Il nuovo emendamento reca le firme di Maria Cecilia Guerra, Nerina Dirindin, Paolo Corsini, Silvio Lai, Gianpiero Dalla Zuana, Maria Grazia Gatti, Manuela Granaiola, Annalisa Silvestro e Maurizio Migliavacca.

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