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ANCHE IL SAN RAFFAELE NON PAGA GLI STIPENDI: STATO DI AGITAZIONE

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Sanità, Lazio: Gruppo San Raffaele non paga gli stipendi, è stato di agitazione. “Inaccettabile il comportamento del Gruppo San Raffaele che, come avvenuto sistematicamente nel corso di questi ultimi anni, decide di scaricare sui dipendenti le proprie responsabilità gestionali ed il proprio rischio d’impresa, comunicando a 3500 lavoratori la sospensione dei pagamenti degli stipendi per i mesi di giugno e luglio” con una nota Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, Segretari Generali Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio, comunicano l’avvio dello stato di agitazione del personale di tutte le strutture del Lazio appartenenti al gruppo.

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IPOTESI DI ACCORDO SINDACALE ALLA RICHIEDEI BRESCIA. SALVI 29 POSTI DI LAVORO?

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Nell’incontro del 21 giugno, il Cda aziendale della Fondazione Richiedei e Fp Cgil, Fp Cisl e Fpl Uil di Brescia hanno raggiunto un’ipotesi d’accordo che sarà sottoposta alla valutazione dei lavoratori della fondazione nei prossimi giorni. Le parti hanno fortemente voluto trovare una soluzione a quello che si preventivava come un dramma sociale ed economico per 29 famiglie, tanti quanti sono i lavoratori interessati dai preventivati licenziamenti.

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SERRA FP CGIL SU AIAS: SIAMO ALLO STATUTO “ALBERTINO”

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È inaccettabile il comportamento dell’AIAS che usa i pazienti per manifestare contro una delibera che regolamenta il settore socio-assistenziale e non è corretto che si faccia proselitismo aziendale dentro i centri chiamando a raccolta pazienti e dipendenti perché all’Aias non piacciono le regole che sono scritte sulla delibera.

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CGIL CISL UIL SULLA MANIFESTAZIONE AIAS ODIERNA

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Nonostante lo sforzo aziendale mediatico per preparare la manifestazione di oggi e nonostante i lavoratori siano stati messi in ferie d’ufficio e purtroppo per l’utenza siano stati chiusi i centri, il vertice AIAS è riuscito a racimolare solo circa cento persone per manifestare a suo favore” – Lo comunicano in una nota le segreterie di Cgil, Cisl e Uil. 

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