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TEMPO SCADUTO PER IL CCNL SANITÀ PRIVATA

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Contratti: Cgil Cisl Uil, 25 settembre presidio nazionale per rinnovo Sanità privata
‘Ora basta, #TempoScaduto’, appuntamento a Roma presso sede Aris

Roma, 20 settembre – In attesa da oltre dieci anni del rinnovo del contratto nazionale, le lavoratrici e i lavoratori della Sanità privata scendono in piazza a Roma martedì 25 settembre per rivendicare un loro diritto. A promuovere questa iniziativa sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl dietro le parole: ‘Ora basta, #TempoScaduto!’.

La trattativa per il rinnovo del contratto, che interessa una platea stimata pari a circa 150 mila lavoratrici e lavoratori, “procede troppo lentamente e va sbloccata, datori di lavoro e istituzioni facciano finalmente la loro parte: la pazienza é finita”, scrivono le categorie di Cgil, Cisl e Uil in un volantino unitario.

Nel mirino dei sindacati ci sono le controparti, Aiop e Aris, alle quali chiedono una svolta per imprimere un’accelerata alla trattativa. Ed è proprio con questo obiettivo che il presidio di martedì 25 settembre si terrà nei pressi della sede di Aris, in Largo della Sanità Militare 60 dalle 9,30 alle 14, in concomitanza con un nuovo appuntamento del confronto per il rinnovo del contratto.
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SI ASSUME AL TRIVULZIO DI MILANO

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Il Pio Albergo Trivulzio,la storica istituzione di assistenza di Milano, torna ad assumere a tempo indeterminato. Nel 2019 sono previste circa 100 assunzioni in ambito sanitario tra infermieri, terapisti, operatori socio sanitari, animatori, medici.

Il nuovo piano di assunzioni è stato ratificato durante il Consiglio di Indirizzo dell’ L’ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio del 12 settembre che ha esaminato l’accordo tra Direzione aziendale e RSU sull’indizione dei bandi di concorso. L’impegno del Trivulzio arriva dopo dieci anni dall’ultimo concorso.

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SI REPLICA AL CMR S. AGATA DEI GOTI: CONCORDATO PREVENTIVO

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“Un concordato preventivo pubblicizzato dappertutto. Un conseguente Piano Industriale che deve portare al salvataggio del Centro Medico Erre di Sant’Agata de’ Goti. Eppure rispetto al passato sembrerebbe non essere cambiato proprio nulla. Abbiamo la sensazione di trovarci davanti a un film già visto – spiegano in una nota diffusa alla stampa il segretario della Uil Fpl, Giovanni De Luca e il Rappresentante Sanità della Fp Cgil, Pompeo Taddeo –. Un nastro che si è semplicemente riavvolto e che adesso viene nuovamente dipanato nelle stesse modalità del recente passato.

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CLINICA MAUGERI: TU APPLICHI ARIS-AIOP? IO SCIOPERO

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Cinque giorni di mobilitazione in Lombardia, da oggi (lunedì 17 settembre) a venerdì 21, per i lavoratori degli Istituti clinici scientifici della Fondazione Maugeri. A motivare la protesta, indetta da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e Usb, la decisione unilaterale della direzione aziendale, assunta all’inizio di luglio, di voler applicare al personale il contratto della sanità privata Aris Aiop (disdettando quello della sanità pubblica, che è stato rinnovato nel maggio scorso) e di azzerare la contrattazione di secondo livello.

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I FURBONI DELLE PRESTAZIONI NELLA SANITA’ ACCREDITATA CAMPANA

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SALERNO – Non soltanto laboratori di analisi e centri diagnostici; le verifiche incrociate, che Asl e Guardia di finanza faranno partire a breve sulle prestazioni della sanità accreditata, dovranno riguardare anche le case di cura e il sospetto di ricoveri “gonfiati”. Dopo l’affondo di Vincenzo De Luca – che sbloccando i fondi per le analisi cliniche ha pure annunciato un giro di vite sui “furbi” che certificherebbero più esami di quelli eseguiti – emergono casi e documenti che i pazienti avevano preferito, finora, tenere nei cassetti.

Emblematica è la vicenda di un settantenne salernitano, che per due volte è stato ricoverato per un intervento in day surgery e in entrambe le occasioni è tornato a casa con un foglio di dimissione che indicava un periodo di ricovero più lungo di quello reale.

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PRIVATIZZAZIONE SILENTE IN RSA QUIETE FONDAZIONE MORPURGO-HOFFMANN

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FP CGIL  bisogna bloccare subito la privatizzazione silente

No al trasferimento di un intero reparto della Rsa dalla gestione diretta della Quiete alla Fondazione Morpurgo-Hoffmann. A esprimere la propria contrarietà al progetto, annunciato dai vertici della Quiete per ottobre, sono le segreterie provinciali della Cgil e del suo sindacato di categoria, la Funzione pubblica, in una lettera aperta indirizzata ai vertici della Asp di via Sant’Agostino.

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UGL: NO AL RICORSO INDISCRIMINATO DI LIBERI PROFESSIONISTI NELLA SANITA’ PRIVATA SICULA

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“Basta con l’eccessivo ed esagerato ricorso all’utilizzo di medici e infermieri liberi professionisti nel settore ospedaliero privato siciliano, ben oltre gli standard previsti dalla normativa regionale”.

A lanciare ancora una volta l’allarme è il segretario regionale della Ugl sanità, Carmelo Urzì, portavoce della crescente preoccupazione di numerosi operatori del settore sanitario, la cui figura è sempre più precaria e svilita anche nella remunerazione.

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SPIRAGLI PER L’IDI ROMA: PIANO STRATEGICO 2019/2021

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“I vertici della Fondazione Luigi Maria Monti, che gestisce l’Idi e le organizzazioni sindacali Anmirs, Adonp, Anaao Assomed e Cgil, Cisl, Uil, in rappresentanza della dirigenza medica e non medica e del personale sanitario e amministrativo, hanno dato il via al percorso per la definizione del Piano strategico del Gruppo 2019-2021”. Lo comunica in una nota l’ufficio stampa dell’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma.

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SUL CASO AIAS SARDEGNA, QUALCUNO CI VEDE MALISSIMO

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Non solo fake news. Soprattutto benzina sul fuoco. L’esito della vicenda AIAS è ben lungi dall’essere ricompreso nella revoca del contratto d’appalto per inadempienza verso i lavoratori, fonte ATS. Nel frattempo guastatori seriali, agitatori di acque e di folle, sindacati padronali che nemmeno in Confindustria…, irrompono sulla scena del delitto inquinandola e mandando allo sbaraglio un manipolo di arditi dalle retrovie dell’armata Brancaleone neo costituitasi e male equipaggiata. La Procura farà il suo corso, e a differenza di altri ci vede benissimo e nell’interesse di tutti, soprattutto dei lavoratori senza stipendio da mesi e terminali dello stillicidio gestionale e amministrativo che li ha messi con le spalle al muro e con le braghe di tela. 

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