chiudi

sanità privata

sanità privata

AIAS, ENNESIMA PARTITA PERSA: MICHELE SERRA REINTEGRATO DAL GIUDICE

Immagine3

Michele Serra, FP CGIL, ha vinto in giudizio: mensilità pregresse e reintegro.

L’illegittimo licenziamento AIAS è conclamato non solo per opinione del cittadino, ma per mano di una sentenza.

Michele Serra non teme nessuno, e teneva alla sua immagine di sindacalista e ai suoi diritti di lavoratore, ritenuti lesi e riconosciuti tali.

Per dovere di cronaca, licenziato per aver rappresentato rivendicazioni e istanze collettive, e al momento del licenziamento lasciato solo dal suo stesso ambiente.

Per non dimenticare, caso mai a qualcuno venisse in mente di fargli i complimenti per la battaglia legale vinta, dopo averlo umiliato con l’indifferenza e per un paio di comunicati.

 

continua
sanità privata

AIAS: ANCHE A POTENZA LAVORATORI STANCHI DI PAROLE VUOTE

Immagine2

La Fials di Potenza accoglie con soddisfazione le disponibilità espresse da Asp e Regione nel recente incontro per  trovare rapide soluzioni alla vertenza Aias. Queste soluzioni -commenta il segretario regionale  Luciana Bellitti e Lavalle Angela della Segreteria Provinciale  – dovranno garantire le risorse economiche dovute per le prestazioni regolarmente autorizzate ed erogate. E’ difficile però dire se in questo modo di agire ci sia più arroganza o più irresponsabilità”, ma accettiamo le buone intenzioni per far pace con il passato e saldare debiti economici e morali.

continua
sanità privata

INFERMIERA DISCRIMINATA REINTEGRATA IN RSA DAL TRIBUNALE

Immagine14

Il tribunale di Civitavecchia condanna la società subentrata nella Rsa Santa Marinella dal dicembre 2017 ad assumere l’unica lavoratrice rimasta fuori dal cambio di gestione. Dei 55 infermieri della coop Gsi, precedente gestore, Daniela è stata l’unica a non essere riassorbita e a non poter proseguire il suo lavoro. Il motivo? Il figlio disabile, per cui fruiva dei permessi ex legge 104 e dei congedi straordinari previsti.

continua
sanità privata

SAS DOMOS DE TOTTUS IS TRABALLADORES IN SANIDADE CHENZA DINAI?

Immagine1

La Società SAS DOMOS è costituita il 5 dicembre 2018 come società consortile a responsabilità limitata, per l’attuazione del progetto di sperimentazione gestionale autorizzato con Deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna n. 57/55 del 21.11.2018, finalizzata a sviluppare la gestione di servizi relativi all’attività sanitaria e socio-sanitaria, sia assistenziale sia di supporto a questa.

Atto costitutivo e statuto
Atto costitutivo [file.pdf]
Statuto [file.pdf]

continua
sanità privata

AIAS: KOMPAGNI, NON È COSÌ COME SEMBRA, MOLTO PEGGIO

Immagine1

Come c’era da aspettarsi, iniziano i distinguo, i si/no/forse, i ”posso spiegarti”.

Sullo sfondo, resta l’assoluta certezza dell’incertezza del recupero delle 10 retribuzioni, frutto di fatture non pagate, decreti ingiuntivi ignorati, inadempienze generalizzate e via discorrendo. Spariti con un tratto di penna società inadempienti e istituzioni vessstorie e vendicative.

Delle retribuzioni arretrate ”adesso”, si sono perse le tracce salendo da piazza Palazzo.

Complimenti a chi ha smarrito nelle scale o in ascensore il centro della vertenza.

A domos? una intera classe dirigente.

Cagliari, 19 dicembre 2018 – È stata firmata ieri, nel corso della riunione convocata dal Prefetto di Cagliari per definire i passaggi utili ad affrontare la fase di transizione, l’intesa finalizzata a un tentativo di conciliazione della vertenza AIAS.

Secondo quanto stabilito nell’intesa, AIAS, che ha ammesso di avere un debito nei confronti dei lavoratori per circa 10 mensilità pregresse, potrà erogare le prestazioni sanitarie per le quali è accreditata fino al 31 marzo 2019.

Nel corso di questo trimestre sarà verificato il rispetto degli obblighi relativi al pagamento degli emolumenti verso i dipendenti.

Questa è la precondizione per la prosecuzione di qualsiasi attività da parte di AIAS nel trimestre successivo.

Per favorire l’attuazione di questa intesa, siglata grazie all’azione di coordinamento assunta della Prefettura di Cagliari, l’ATS Sardegna si impegna a liquidare anticipatamente, entro il corrente mese, parte del fatturato relativo al mese di ottobre 2018.

Da parte sua, la Regione si impegna a pagare quanto definito a seguito dei contenziosi conseguenti al decreto ingiuntivo n. 329/2014 relativo alla ex Usl di Alghero.

L’ATS si impegna a pagare i decreti ingiuntivi per i quali AIAS ha chiesto la provvisoria esecuzione solo qualora AIAS sia in grado di produrre valide fideiussioni.

ARRU – “Abbiamo sempre detto che avremo lavorato per sbloccare in tempi rapidi la situazione tutelando i lavoratori dell’AIAS e gli assistiti. E stiamo andando avanti. Con questa intesa in sede prefettizia si è affrontato con un corretto accorgimento condiviso, che non poteva essere un accordo contrattuale, il periodo di transizione necessario nel quale AIAS garantirà le prestazioni per le quali ha l’accreditamento, ovviamente dietro retribuzione, e la Regione e ATS verificheranno gli adempimenti” dichiara l’assessore della Sanità Luigi Arru.

“Nel frattempo, ovviamente, la società Sas Domos continuerà la fase di avvio dell’operatività e nei prossimi giorni avvierà le selezioni di personale e metterà on line il sito.”

MOIRANO – Riguardo alla detta intesa sottoscritta in Prefettura, il direttore generale dell’ATS, Fulvio Moirano fa presente che “Il documento sottoscritto nella giornata di ieri soddisfa i due requisiti ritenuti imprescindibili dalla Direzione dell’ATS: la tutela della continuità assistenziale e della salute dei pazienti, per cui l’Azienda si adopera e si adopererà costantemente, e l’impegno al pagamento puntuale degli emolumenti verso le professionalità operanti in AIAS.

Ringrazio inoltre a nome di tutta l’ATS – conclude Moirano – il Prefetto di Cagliari per l’efficace azione, a cui è stata e sarà garantita la massima fattiva collaborazione durante tutte le fasi dell’iter giuridico e amministrativo che hanno portato allo sottoscrizione di questo tentativo di conciliazione e per ogni futura collaborazione.”

continua
sanità privata

AIAS: RE LEONE É TORNATO, ANZI NON É MAI ANDATO VIA…

Immagine7

L’onorevole C. fa lo sciopero della fame, il comitato “spontaneo” targato AIAS piazza le tende sotto la regione.

I sindacati pro AIAS fanno proclami che ricordano L’AZZECCA GARBUGLI, il famoso personaggio dei “PROMESSI SPOSI”, che diceva tutto per non dire niente……..

Dov’erano prima, questi valorosi combattenti, quando i dipendenti AIAS venivano sanzionati oppure licenziati ed oppure tiravano la cinghia grazie al mancato pagamento degli stipendi da parte dell’AIAS?

È comodo scaricare tutto sulla Regione…

Certo si sa quando non si hanno ARGOMENTI….

Antonello Repetto ex dipendente AIAS.

continua
sanità privata

AIAS: IL PIANO B È LO STATUS QUO DEL PIANO A

Immagine6

La notizia del giorno è il piano B che ha la stessa valenza del piano A: continuità assistenziale, mantenimento dei livelli occupazionali, regolarità retributiva, e noi avremmo aggiunto ”reintegro dei sindacalisti licenziati”.

Quale che esso sia il piano B (e le sue possibilità di riuscita sul filo del rasoio ne piu ne meno come il piano A), non c’è più un minuto da perdere, e tutti i punti di vista sono legittimi.

Sempre di lavoratori trattasi.

Mal comune? Mezzo gaudio…

continua