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CMR BENEVENTO: LICENZIAMENTI E CONTESTAZIONI DISCIPLINARI

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“In questi giorni l’amministratore delegato del CMR, ha già licenziato due lavoratori e sta notificando a più di 40 terapisti della riabilitazione domiciliare contestazioni disciplinari che verranno molto probabilmente trasformate in licenziamenti, su fatti accaduti tra il 1° gennaio 2016 e il 30 settembre 2018”.

A dirlo è Mario Ciarlo segretario provinciale della Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) che torna sulla vertenza del CMR di Sant’Agata de’Goti ed aggiunge: “Noi non vogliamo entrare nel merito delle questioni, in quanto ci sono i legali e i giudici che valuteranno le varie posizioni.

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AIAS: GIOVEDÌ DELLE CENERI…

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Niente di nuovo. Un altra settimana di passione e di compassione. Pasqua si avvicina, per soli trenta denari qualcuno venne rinnegato. Per nove retribuzioni, invece, tutto tace. Lavoratori sacrificati e crocifissi. Il santo sepolcro della politica? Porte scorrevoli. Non ci sono più i pesanti massi di una volta.

 

 

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CLINICA SAN RAFFAELE, SULMONA: VEDERCI CHIARO E TROVARE SOLUZIONI

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Sulmona, Clinica San Raffaele: situazione sempre più drammatica, necessario trovare soluzioni

Sulmona. “All’assemblea di ieri, 8 marzo 2019, convocata da FP CGIL e CISL FP e aperta alle istituzioni ed alla politica del territorio, nonostante la massiccia partecipazione dei lavoratori si è registrata la sconcertante assenza della politica ad eccezione del Tribunale dei Diritti del Malato, del Sindaco di Villalago e dei Consiglieri Comunali di Sulmona Bianchi e Balassone.

La procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori va avanti speditamente e non si intravvede una soluzione positiva alla vertenza.

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SANITA’ PRIVATA: AIOP-ARIS NON RINNOVA? CGIL CISL E UIL IN SIT-IN

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Ci chiediamo: chi trasgredisce cosa? (ndr)

Sanità privata, mancato rinnovo del contratto Aiop-Aris: sit in di protesta dei sindacati

Una nuova legge sui criteri per l’accreditamento delle strutture della sanità privata in Sicilia. E’ questa la proposta che i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Sicilia, hanno fatto all’Assessorato regionale alla Salute durante l’incontro che si è svolto questa mattina in seguito al sit-in dei lavoratori in piazza Ottavio Ziino e che presto sottoporranno alla Sesta Commissione dell’Ars.

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SANITA’ PRIVATA: AIOP DICHIARA, CGIL CISL UIL REPLICANO. E I LAVORATORI?

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“Abbiamo letto con disappunto i contenuti di una dichiarazione fatta da Aiop nazionale, in merito al mancato rinnovo del Contratto Nazionale Aris-Aiop. In quella dichiarazione si riafferma che il costo del rinnovo del Ccnl, scaduto da oltre dodici anni, deve essere sostenuto integralmente dal sistema delle Regioni e, quindi, che la quota di risorse che gli imprenditori della sanità privata accreditata sono disposti a stanziare per porre fine ad una vicenda indegna quale quella di cui stiamo parlando ammonta a zero euro”. È quanto affermano Michele Vannini, Marianna Ferruzzi e Mariavittoria Gobbo di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

“Zero euro: questo è il riconoscimento che gruppi industriali, che in base ad uno studio di Mediobanca fatturavano 3,9 miliardi di euro nel 2014, sono disponibili a corrispondere di tasca propria dopo dodici anni di stipendi bloccati a chi lavora per loro 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno. Zero euro è il valore della credibilità delle parole di Aiop quando scrive che ‘il rinnovo del contratto è una priorità’ e subordina qualsiasi incremento al fatto che lo paghino integralmente le casse pubbliche”.

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L’IMPRESENTABILE? A DOMOS

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Dove non arriva la commissione Antimafia, che solo tre giorni prima delle urne divulga la lista degli ”impresentabili”, arrivano i cittadini e senza appelli. Resta a terra l’imprenditore della sanità privata sarda di cui al dramma di centinaia di lavoratori.

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RIFLETTORI ACCESI: SAS DOMOS ASSUME DOVE SI LICENZIAVA…

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Sas Domos, dal 26 febbraio la pubblicazione dell’Avviso di manifestazioni di interesse

Il rappresentante della società Sas Domos ha dato l’avvio alla pubblicazione sul sito della Società (www.sasdomos.it) dell’apposito Avviso di manifestazione di interesse per figure professionali sanitarie, socio-sanitarie, amministrative e tecniche, che consente, dal 26 febbraio al 15 marzo, di inoltrare le domande di lavoro dei soggetti che hanno i requisiti per i diversi profili e che via via – in base ai volumi ed alle tipologie di attività che la Società andrà ad espletare – avranno la possibilità di assunzione, a seguito della selezione secondo le norme vigenti in materia. 

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SANITÀ PRIVATA E CONTRATTAZIONE PROVATA

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Aris e Aiop indisponibili su fronte economico, richiesto incontro a Bonaccini

Tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto della Sanità Privata interrotto e avvio dello stato di agitazione.

Ad annunciarlo sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, comunicandolo in una lettera alle controparti Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) e Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari), motivando così la decisione: “A seguito della vostra indisponibilità a garantire le risorse economiche adeguate al rinnovo del ccnl della sanità privata, scaduto ormai da oltre 12 anni, che ci avete rappresentato nell’incontro dello scorso 14 febbraio, comunichiamo l’interruzione del tavolo di trattativa e la proclamazione dello stato di agitazione”.

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AIAS: 10 LICENZIAMENTI E 4 TRASFERIMENTI

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L’Aias è pronta a licenziare 10 dipendenti e a trasferirne quattro. E’ la conseguenza del fallimento del tavolo di trattativa con Regione, Asp e sindacati.
La principale responsabilità ricade sui sindacati confederali che hanno respinto l’ultima offerta avanzata dopo un confronto lungo e serrato. Sono state infatti ben tre le riunioni del tavolo di conciliazione, tenute il 5, il 12 e il 13 febbraio.

Grazie all’impegno di Regione e Asp di risolvere il problema dei crediti vantati e a ricalibrare nei prossimi mesi i tetti di spesa, l’Aias era disposta a sospendere i licenziamenti in cambio di una riduzione concordata e temporanea dell’orario, mantenendo solo i quattro trasferimenti richiesti nelle sedi periferiche di Sant’Arcangelo e Scanzano.

Si tratta comunque di un passo in avanti, rispetto ai 28 esuberi minacciati ad aprile dall’Aias.

La delegazione trattante della Fials, composta dal segretario regionale Luciana Bellitti e dalla delegata della segreteria provinciale di Potenza, Angela Lavalle, non riesce a trattenere la sua rabbia: “Eravamo a un passo dalla firma di un accordo positivo – hanno commentato le due sindacaliste – se si pensa al punto di partenza, ma il nostro impegno per trovare la migliore soluzione possibile si è infranto per eccessi di rigidità dei sindacati confederali che finiranno per penalizzare i lavoratori e la stessa Onlus: perché hanno voluto insistere sulla necessità di spalmare il peso dei trasferimenti anche sui lavoratori che non erano neanche minacciati dai “tagli” facendo saltare l’accordo?

Sono così diventati inutili gli sforzi profusi del Vice Prefetto Antonio Incollingo  e del Prefetto  che hanno tentato in ogni modo e maniera di scongiurare i licenziamenti.

Vanificati anche la grande disponibilità e l’ulteriore impegno finanziario assicurati da Asp e Regione per raggiungere un’intesa”.
“Siamo soddisfatte – concludono Luciana Bellitti ed Angela Lavalle  – che il Vice-Prefetto abbia condiviso l’intesa raggiunta, definita “un atto di buonsenso”, attraverso il sacrificio dei 4 lavoratori trasferiti temporaneamente.La penalizzazione di alcuni dipendenti di fatto scongiurava l’ipotesi dei licenziamenti che avrebbero molto più dolorosamente colpito il personale. Dispiace invece che, anche questa volta, non si sia potuta trovare un’unità di intenti tra le organizzazioni sindacali ma la posizione della Fials è sempre stata chiara e coerente. Noi ci schieriamo sempre a tutela dei posti di lavoro. Siamo quindi disponibili al dialogo con le istituzioni per trovare soluzioni concrete e decisive e risolvere così definitivamente la situazione Aias. Il ruolo del sindacato è quello di difendere sino alla fine i posti di lavoro e non rischiare licenziamenti facendo saltare un tavolo di trattative per questioni di principio”.

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