chiudi

sanità privata

sanità privata

SANITÀ PRIVATA: ADELANTE

Immagine3
Contratti: Fp Cgil, bene dichiarazioni Venturi su rinnovo sanità privata, ora servono i fatti, in gioco tutto, anche accreditamenti

Roma, 11 giugno – “Siamo soddisfatti delle dichiarazioni dell’assessore Venturi sulla necessità di sbloccare il contratto della sanità privata, fermo da ormai oltre 12 anni. Ora attendiamo l’esito dell’incontro di domani con Aris e Aiop e intanto proseguiamo la mobilitazione.”

continua
sanità privata

SALERNO: FP CGIL NON SOTTOSCRIVE UNA TANTUM CONTRATTUALE

Immagine3

In seguito alla sottoscrizione dell’accordo sull’una tantum contrattuale dello scorso 9 aprile tra Aiop Campania, FP Cisl e Uil Fpl quantificata nella misura di 1.800 euro lordi, comprensivi di 585 euro a titolo di bonus transattivo per un livello D4, la FP Cgil non ha sottoscritto la pre-intesa ritenendo tali somme non adeguate al risarcimento del danno subito dai lavoratori dopo 12 anni di mancata corresponsione. Tali somme rappresenterebbero solo il 35 per cento di quanto riconosciuto ai lavoratori della sanità privata accreditata nelle altre regioni d’Italia nelle quali è stato sottoscritto un analogo accordo.

continua
sanità privata

AIAS: 13 SCIOPERANTI SU 1200 DIPENDENTI

Immagine3

Se fosse confermato il dato di soli 13 aderenti allo sciopero verso AIAS del 26 aprile us indetto da CGIL CISL UIL e al quale ha aderito anche USB, non possiamo non chiederci dove sia l’errore e di cosa si stia continuando a parlare.

1200 dipendenti alla canna del gas che forse canna del gas non è, se solo 13 di essi cedono una giornata di lavoro ”profumatamente” pagata a fronte di dieci mensilità arretrate. Una inezia.

Poi si mettono messaggi su lenzuola appese, appelli disperati via social, inviti ai sindacati di sovvertire l’ordine costituito, si minacciano nuove giornate di sciopero.

Nuove giornate di sciopero? Contro che cosa? A favore di chi? Ma soprattutto, per quali lavoratori?

Un grande bluff.

La vertenza latte che per pochi centesimi ha paralizzato il settore e fatto parlare di sé, non ha insegnato niente.

Il numero 13 è universalmente riconosciuto come numero porta fortuna. Nel caso AIAS, è il numero del fallimento.

I millecentottantasette dipendenti che evidentemente non hanno motivo di chiedere il rispetto del loro lavoro e nemmeno retribuzioni da rivendicare, meritano solo l’oblio.

E che Dio gliela mandi buona.

Per gli altri 13 arditi, un plauso per essersi distinti tra l’indistinguibile.

Accendiamo un cero, e finiamola qui.

continua
sanità privata

AIAS: ULTIMA CHIAMATA

Screenshot_20190507-112332_1

Brutta immagine. Lenzuola bianche appese alle finestre in segno di solidarietà del popolo verso i vessati non se ne vedono, d’altronde un litro di latte vale più di un’ora di lavoro non retribuita. Nessun dipendente AIAS è stato rapito, scomparso, seviziato. Quindi non fa notizia. Il grido di allarme, ennesimo, sa tanto di ultima chiamata.

continua
sanità privata

ABNORME ARROGANZA AZIENDALE? ADEGUATA PROTESTA SINDACALE

Immagine1

Lo sciopero odierno all’AIAS, aldilà del balletto delle cifre sulla adesione non-adesione, sulla rappresentatività vera o presunta, sui diritti sindacali negati e sui doveri pretesi, è un punto a favore della vertenza.

Perchè finalmente “eppur si muove”, perchè non si possono mettere i bavagli a tutti, perchè non tutti si fanno intimidire, perchè i lavoratori gridano rispetto nel loro stesso assordante silenzio.

Anzi, più è silenzio a fronte della fame e alla sete alla quale sono ridotti i lavoratori e le loro famiglie, più è dirompente l’esigenza di un fronte sindacale che si faccia ri-conoscere autorevole e tutelante senza passare per il nulla osta di nessuno. 

I sindacati di comodo svolgono la loro funzione, altrettanto svolgano il loro mandato i sindacati confederali e quelli davvero autonomi.

C’è un barlume di speranza nel vedere CGIL CISL UIL ed USB a testimoniare che anche loro non hanno timore reverenziale verso nessuno, nonostante le evidenti difficoltà nella gestione della vertenza e del clima politico che ha mutato direzione.

E non dimentichiamoci dei sindacalisti licenziati per aver rappresentato i loro colleghi nei confronti dell’arroganza al potere in regime di monopolio. 

https://www.unionesarda.it/video/video/economia/2019/04/26/aias-lavoratori-in-sciopero-pagateci-gli-stipendi-arretrati-52-872124.html

continua
sanità privata

DISONOREVOLE

Immagine1

”… Nessuno sa ma niente…”. Poi un giorno qualcuno citofona alle forze dell’Ordine.

È da trarre esempio dalla coraggiosa e circostanziata  denuncia della lavoratrice. Che mentre tutti se c’erano dormivano, ha scoperchiato il vaso di Pandora…

 

continua
sanità privata

USB: SCIOPERO NELL’AIAS ALLA DERIVA

Immagine1

COMUNICATO STAMPA

La USB/Unione Sindacale di Base, aderisce convintamente alla giornata di sciopero proclamato da CGIL, CISL e UIL del Sulcis Iglesiente per il giorno 26 aprile di tutti i dipendenti AIAS.

Giudichiamo questo sciopero forse un po’ tardivo, sofferto ma estremamente giusto.

La nostra adesione non significa annullamento delle differenze di vedute con i sindacati che hanno proclamato la giornata di sciopero, ma una adesione convinta alle motivazioni che, dopo le interminabili trattative e promesse hanno portato ad una fase di stallo completo.

continua
sanità privata

SANITA’ PRIVATA, UN’ALTRA SETTIMANA DI PASSIONE DAL 2006

Immagine1

Partecipando all’attivo nazionale unitario promosso dalle sigle di categoria Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Fpl, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, sottolineano che, dopo oltre un anno di trattative, il dialogo con Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari) e Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) è sospeso «a fronte di un’indisponibilità delle controparti a prevedere aumenti contrattuali».

continua