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Ministero della Salute

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MINISTERO SALUTE SU INCOMPATIBILITA’ RUOLO RSU-COMPONENTE OPI

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DIREZIONE GENERALE DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MINISTERO DELLA SALUTE 0021445 P – 18 APRILE 2018

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OGGETTO: RICHIESTA PARERE COMPATIBILITA’ RUOLI RAPPRESENTANZA SINDACALE RSU E MEMBRI ORDINE PROFESSIONALE SANITARIO

Si fa riferimento alla nota di codesto Ordine per 14 marso us prot. 88/2918, concernente la richiesta di parere sulla compatibilità di ruoli di rappresentanza sindacale RSU e quello di componente degli Ordini Direttivi di un OPI, la cui attività è regolamentata dal DLGS 233/1946 come modificato dall’articolo 4 della legge n. 3/2018.

Per quanto attiene al quesito posto, si osserva che l’art. 1 comma 2 lettera c del sucitato DLGS 233/1946 prevede che “gli ordini e le relative federazioni nazionali… non svolgono ruoli di rappresentanza sindacale”.

In base ad una interpretazione letterale della norma,la scrivente è dell’avviso che gli Enti in parola non possano nel corso dell’espletamento della propria attività svolgere un ruolo attivo tipico della rappresentanza sindacale (organizzazione di vertenze, organizzazione o adesione a scioperi o manifestazioni sindacali, ecc).

Nel caso in cui un membro degli organi direttivi di un OPI ricopra l’incarico di RSU presso il proprio posto di lavoro, le norme sopra citate non prevedono una incompatibilità tra i due ruoli (commi 7 e seguenti dell’articolo 2 del DLGS 233/1946.

Si rimane a disposizione per ogni altro chiarimento se necessario.

il direttore generale d.ssa Rossana Ugenti

referente f. lupi

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FIRMATO IL PRIMO DECRETO ATTUATIVO SULL’ISTITUZIONE DEI NUOVI ALBI

DIPLOMA

PROFESSIONI SANITARIE. FIRMATO IL DECRETO ATTUATIVO CHE ISTITUISCE NUOVI ALBI

È stato firmato dal Ministro della salute Beatrice Lorenzin il primo decreto attuativo della legge n. 3 del 2018, meglio conosciuta come la legge che ha riformato il sistema ordinistico delle professioni sanitarie in Italia, c.d. legge Lorenzin.

Si tratta del decreto che istituisce gli albi delle 17 professioni sanitarie, fino ad oggi regolamentate e non ordinate, che entreranno a far parte dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Tali albi si aggiungono a quelli già preesistenti dei Tecnici sanitari di radiologia medica e degli Assistenti sanitari. 

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IL GRANDE BLUFF

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Più volte su tappeti rossi in casa della Dirigenza Medica, mai in casa dei Professionisti Infermieri, con i quali qualche comparsata telefonica dove peraltro scambia l’ente di diritto pubblico non economico per “associazione”. E solo questo sarebbe sufficiente a valutarne la statura politica.

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PUBBLICATO ELENCO NAZIONALE IDONEI NOMINA DIRETTORE GENERALE AZIENDE ENTI SSN. STOP

TELEGRAMMA

COMUNICATO STAMPA MINISTERO DELLA SALUTE

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute l’elenco nazionale degli idonei al conferimento dell’incarico di direttore generale delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale, formato dalla Commissione appositamente nominata dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ai sensi del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, e successive modificazioni, Commissione presieduta dal Vice Avvocato Generale dello Stato Gabriella Palmieri.

La Commissione ha svolto la propria attività di scrutinio e valutazione delle domande dal 4 settembre 2017 all’8 febbraio 2018.

Solo coloro che sono inseriti nell’elenco nazionale potranno, infatti, partecipare alle selezioni indette dalle regioni per il conferimento di tale incarico apicale.

L’idoneità ha la durata di quattro anni, fatta salva la decadenza nei casi prescritti dal legislatore, e l’elenco sarà aggiornato con cadenza biennale.

“Con la formazione del primo elenco nazionale di idonei alla nomina di direttore generale degli enti del SSN – dichiara il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – , si realizza una riforma epocale che ha l’obiettivo di riequilibrare i rapporti tra il vertice politico regionale e la governance delle aziende sanitarie, al fine di slegare, in particolare, la nomina dei direttori generali dalla “fiducia politica” per agganciarla a una valutazione di profilo esclusivamente tecnico, finalizzata alla selezione di professionalità qualificate e adeguate a ricoprire, nell’ambito della governance degli enti del Servizio sanitario nazionale, l’incarico strategico di direttore generale. Sarà inoltre prevista la decadenza dall’incarico per i direttori che entro 24 mesi non abbiano raggiunto gli obiettivi”.

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RETE OSPEDALIERA SARDEGNA SOTTO LENTE INGRANDIMENTO MINISTERO SALUTE

permessi sindacali

Rete ospedaliera sotto esame Arru convocato al ministero

CAGLIARI. Qualcosa ci sarebbe ancora da limare nella rete ospedaliera. Approvata a ottobre dal Consiglio regionale, è in questi giorni all’esame del ministero della salute, che avrebbe convocato l’assessore alla sanità Luigi Arru per alcuni chiarimenti. Due su tutti: gli accessi al pronto soccorso nei presidi in cui ci sono più ospedali, è ad esempio il caso di Alghero e Ozieri, e il ruolo dei piccoli ospedali nella rete. Dalla Regione fanno sapere che «si tratta appunto di chiarimenti e non sarebbero state sollecitate correzioni sostanziali». Il via libera tecnico di Roma è comunque necessario soprattutto perché la mappa regionale è stata disegnata su un decreto ministeriale che imponeva determinati criteri per classificare gli ospedali per livello e funzioni, con anche precisi indicazioni per la riorganizzazione e ridistribuzione dei posti letto.

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LORENZIN: “HO CONTRASTATO LA PROLETARIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI”

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Stralcio da QS al Ministro Lorenzin: “Ci vuole dire una ragione per la quale un  medico, un farmacista un infermiere dovrebbero rispettivamente votarla alle prossime elezioni?”

“”….Più in generale mi sono battuta per contrastare il fenomeno della proletarizzazione delle professioni in generale….””

Proletarizzazione: Processo di declassamento di uno stato o di un gruppo sociale ridotto alla condizione economica e sociale del proletariato.

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OSSERVATORIO BUONE PRATICHE: HABEMUS NOMEN, MA NESSUN INFERMIERE

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Nessun infermiere presente nell’Osservatorio appena pubblicato. Va tutto bene, Madama La Marchesa… (ndr)

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Ministero della Salute n.4 del 17  gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA

LEGGE SULLA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE: IL MINISTRO LORENZIN NOMINA  I COMPONENTI DELL’OSSERVATORIO NAZIONALE DELLE BUONE PRATICHE SULLA SICUREZZA DELLA SANITA’

Il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, in attuazione dell’art. 3 della legge n. 24 del 2017, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, ha nominato i componenti dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza in sanità, Organismo già istituito con precedente decreto ministeriale presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

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PROTOCOLLO MONITORAGGIO EVENTI SENTINELLA, V° RAPPORTO

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DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA
UFFICIO III EX DG PROGS
Protocollo di Monitoraggio degli eventi sentinella – 5° Rapporto

(Settembre 2005-Dicembre 2012)

L’erogazione di prestazioni sanitarie in modo sicuro ed efficace richiede interventi
multidimensionali ed articolate relazioni che coinvolgono, in primo luogo, i pazienti e i professionisti, ma che si estendono ai diversi livelli del sistema, incluso il livello
internazionale ed in particolare quello europeo. Attualmente, in Europa, stiamo
assistendo a profondi mutamenti nell’offerta e fruizione delle cure che inevitabilmente rifletteranno sui sistemi sanitari dei vari Paesi. È in atto infatti un processo per il quale i sistemi e le politiche sanitarie all’interno dell’Unione europea stanno diventando sempre più interconnesse, nell’ottica di garantire i diritti dei cittadini, in coerenza con quanto indicato dalla Direttiva EU/24/ 2011. Se questo è l’orizzonte di riferimento, tra le diverse questioni di politica sanitaria che devono essere affrontate, quelle riguardanti la qualità e la sicurezza delle cure con le correlate strategie di integrazione e collaborazione, occupano una posizione prioritaria.

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MINISTERO DELLA SALUTE SU REPORT OCSE SULLA SANITA’ ITALIANA

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MINISTERO DELLA SALUTE n. 108 DEL 10 novembre 2017. COMUNICATO STAMPA

Dichiarazione Ministro Lorenzin su report OCSE su sanità italiana

Tante sono le sfide che quotidianamente la sanità italiana ha sul tavolo ma non posso non esprimere soddisfazione per il giudizio complessivamente positivo che emerge dall’Ocse sul nostro Servizio Sanitario Nazionale, che ricordo è ormai l’ultimo al mondo con copertura universale, con costi bassi e in un quadro di forti vincoli di bilancio”.Lo afferma il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin commentando i risultati per l’Italia dell’ultimo Rapporto Health at a Glance 2017 pubblicato oggi dall’Ocse.

“L’Ocse – prosegue il Ministro – evidenzia come il nostro Paese si conferma ai vertici mondiali per l’aspettativa di vita, rimarca come siano buoni gli indicatori di salute sulle principali patologie e sottolinea l’elevata qualità delle cure che ogni giorno vengono offerte ai nostri cittadini. In questo scenario l’Organizzazione segnala anche le tante sfide future che ci attendono e su cui ho lavorato in questi anni”.

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NESSUN VALORE ALLA NOTA 5288P/11-10-2017 DEL CAPO LEGISLATIVO MINISTERO SALUTE

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La nota del Capo Ufficio Legislativo Ministero della Salute sul DM 2/8/17 non ha alcun valore. Che sia ben chiaro. E’ la classica vittoria di Pirro, ottenuta ad un prezzo troppo alto. La scelta di scendere a patti con il Ministero della Salute, nonostante l’aleatorio depotenziamento di eventuali ricorsi al TAR Lazio, condurrà a ben altri esiti complessivi e politici. Una sconfitta si misura alla fine, e non al principio quale è questo momento storico. 

Min salute 5288-2017

 

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