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Aziende Sanitarie

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INTERSINDACALE MEDICA: LA DIFFIDA È SERVITA

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INTERSINDACALE MEDICA- VETERINARIA E SANITARIA REGIONALE
EMAC ASDM

p.1/3
VV.SS. MAIL PEC Cagliari 07.03. 2019

Spett.le Direttore Generale
ATS Sardegna – Azienda Tutela Salute

Spett.le Direttore del Dipartimento Risorse Umane

Ai Direttori delle Aree Socio Sanitarie Locali
ATS Sardegna

Oggetto: Riscontro delibera n. 160 del 22/02/2019 “attivazione delle strutture complesse
afferenti al dipartimento di prevenzione”. Violazione delle normativa sugli incarichi
dirigenziali e inosservanza delle prerogative sindacali in materia di contrattazione
integrativa. Richiesta di sospensione e diffida.

Le scriventi OO.SS. della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria Regionali, nel leggere la delibera in oggetto indicata, denunciano la violazione, da parte di Codesta Amministrazione,
della normativa legale e contrattuale in materia di incarichi dirigenziali, nonché dei diritti e
delle prerogative in materia di contrattazione sindacale stabiliti dalla vigente disciplina
collettiva, per le ragioni di seguito indicate.

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IL DIRETTORE GENERALE SI E’ FERMATO AD EBOLI

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Continua imperterrita l’opera di smantellamento dell’ospedale di Eboli perpetrata che unita alla mancata valorizzazione degli stabilimenti annessi al progetto di ospedale unico di Battipaglia e Roccadaspide sta decretando la morte per consunzione di tutte le valenze specialistiche delle strutture di riferimento.

Inaudita è la superficialità con cui si attuano processi di ristrutturazione dei servizi e riorganizzazione delle attività, senza alcun confronto con quanti nel concreto sono impegnati a garantire professionalità e qualità delle prestazioni, condizione che senza tema di smentita ci fa denunciare la totale inadeguatezza delle disposizioni messe in campo nelle strutture sanitarie sul territorio di competenza.

Speriamo che la direzione strategica avvii ogni azione utile ad evitare questo disastro poiché un territorio come quello della piana del Sele merita una sanità gestita al passo dei tempi e non lasciata alle affazzonate disposizioni emanate a guisa di “ordini di scuderia” di chi non vuole sapere se i cavalli ci sono e dove stanno, Speriamo che in primis il sindaco di Eboli supportato da quelli di Battipaglia e di Roccadaspide abbiano a cuore le sorti della sanità pubblica a tutela e difesa delle proprie comunità di riferimento.

Basta con approssimazione e superficialità nella gestione e riorganizzazione dei servizi. E’ giunto il momento di cambiare nel concreto a qualsiasi costo. L’attuale gestione è allo stato intollerabile poiché poca attenta al confronto che sempre è fautore di scelte oculate e perseguibili.

(Antonacchio Pietro Segretario Generale CISL FP Salerno

http://www.battipaglia1929.it/2015-09-16-13-40-18/news-dalla-provincia/item/8595-eboli-la-cisl-fp-denuncia-l-opera-di-smantellamento-dell-ospedale.html

 

 

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CISL FP SU ASP REGGIO CALABRIA: NON SI SPARA SULLA CROCE ROSSA

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La CISL FP di Reggio Calabria ha seguito con molto interessei contenuti di un messaggio diffuso nei giorni scorsi per via televisiva avente ad oggetto la già martoriata ASP di Reggio Calabria, devastata dalla mancanza di un’ adeguata Governance e tenuta in vita solo grazie al sacrificio dei “pochi” Dipendenti che hanno, nonostante il numero ridotto e l’età avanzata, consentito la sopravvivenza dei Presidi sanitari dislocati nella Provincia reggina.

Il servizio televisivo condotto e mandato in onda da “Le Iene” ha rappresentato impietosamente le condizioni in cui versa la sanità reggina, soffermandosi particolarmente sulla situazione indecorosa degli Ospedali Spocke di Locri e Polistena, in tutto il loro rispettivo degrado e mal funzionamento.

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RACHIDI NON DEVE MORIRE

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Nessun caso di razzismo all’ospedale “Fucito” di Mercato San Severino.

E’ quanto emerge dall’indagine interna effettuata presso il nosocomio della Valle dell’Irno dopo il video pubblicato sui social network da un ragazzo di colore, Souleymane Rachidi, 20enne originario della Costa d’Avorio, con cui denunciava di essere stato insultato da una donna (forse un’infermiera).

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SA DOMISCEDDA….

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Nei giorni scorsi i rappresentanti della società Sas Domos e dell’ATS Sardegna hanno predisposto e depositato la documentazione necessaria per la riattivazione del Centro di riabilitazione di Guspini: saranno pertanto strettamente monitorate tutte le procedure per l’avvio della progettualità necessaria alla messa a norma dell’edificio e per la successiva erogazione dei servizi sanitari, che sarà curata da Sas Domos.

A tal fine, e per il più rapido avvio possibile delle attività della società Sas Domos nei settori della riabilitazione, della riabilitazione psichiatrica e della neuropsichiatria, la stessa Società pubblicherà nei prossimi giorni un apposito avviso di manifestazione di interesse per figure professionali sanitarie, socio-sanitarie, amministrative e tecniche, che consentirà la raccolta delle domande di lavoro dei soggetti che hanno i requisiti per i diversi profili e che via via – in base ai volumi ed alle tipologie di attività che la Società andrà ad espletare – avranno la possibilità di assunzione, a seguito della selezione secondo le norme vigenti in materia.

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ASL BRINDISI SU PRONTO SOCCORSO E ACCESSO ALLE CURE

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COMUNICATO STAMPA

Attività del Pronto Soccorso e accesso alle cure

A seguito delle ultime vicende riportate dalla stampa sui tempi e sui modi con i quali il servizio offerto dai Pronto Soccorso delle strutture ospedaliere aziendali viene erogato, pare doveroso fare alcune considerazioni di carattere generale ma che sono utili a fare chiarezza sulle attività offerte negli ospedali della ASL BR.

Gli ospedali, secondo quelle che sono le linee guida della sanità, sono dei luoghi di cura riservati agli acuti, soggetti che hanno bisogno di interventi urgenti o non differibili. Ciò detto, dovrebbe essere abbastanza chiaro che l’accesso ai Pronto Soccorso non dovrebbe essere l’approdo di utenti con problemi che potrebbero essere presi in carico dalla medicina territoriale, dai medici di medicina generale in primis, professionisti a disposizione dei pazienti che assolvono con rigore e perizia al proprio compito.

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