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Assessorati alla Salute

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AIAS: ELEMENTARY, MY DEAR WATSON…

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Resta da stabilire chi sia davvero lo Sherlock Holmes di turno e a chi in effetti si rivolga quanto a comprimario, che proprio stolto non ci pare essere. E’ tutto già scritto dal rinnovo della legislatura in Regione Autonoma Sardegna. Se poi cittadini, utenti e dipendenti ne avranno dei vantaggi effettivi, meglio per tutti. (ndr)
“L’obiettivo è quello di fare chiarezza, le priorità restano il mantenimento dell’erogazione dei servizi all’utenza e gli stipendi dei dipendenti”.
CAGLIARI. L’Aias ha presentato i bilanci, come richiesto, e ora i dati analitici sui crediti sono al vaglio dell’Ats e dell’Anci, che avranno il compito di eseguire le opportune verifiche.
Lo dice l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, che “esprime soddisfazione per il lavoro del tavolo tecnico sull’Aias, coordinato dall’assessorato”.  Il gruppo tornerà a riunirsi il 6 maggio: partecipano Aias, Ats ed Anci, quest’ultima in rappresentanza dei Comuni i cui cittadini fruiscono di prestazioni da parte dell’associazione di assistenza ai disabili.
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ASSESSORATO SANITÀ SARDEGNA CHIAMA I PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

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È arrivato il momento storico , politica o non politica, elezioni o non elezioni regionali di chiamare all’appello i tanti cittadini, professionisti sanitari che sono rimasti in silenzio, che rimangono zitti, disorientati dalla storia che viene raccontata quotidianamente sulla sanità.

E sorprendente disconoscere lo sforzo enorme fatto dal sottoscritto, dalla Giunta, dal collega Paci, per annullare il disavanzo(annullato il debito!!), non facendo macelleria sociale o calcoli ragionieristici, ma riducendo sprechi, introducendo meccanismi di controllo di gestione, procedure per acquistare farmaci, dispostivi medici avendo chiari i prezzi di riferimento, e non prorogando acquisti a prezzo maggiorato , perché tanto si faceva così!

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SBLOCCO TOTALE DEL TURNOVER NEL SSN PUBBLICO REGIONE SARDEGNA

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Le Aziende del sistema sanitario potranno assumere personale professionale e amministrativo: la Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità, Luigi Arru, ha infatti deciso lo sblocco totale del turn over. Il limite massimo per la dotazione dell’Ats in questi ruoli passa dal 9% al 10,5% della dotazione organica complessiva, mentre quello delle altre Aziende dal 6% al 7%.
L’Azienda per la tutela della Salute nel computare il limite del 10%, non dovrà includere il personale in comando all’Areus, mentre le Aziende Ospedaliero-Universitarie, nel computare il limite del 7%, dovranno conteggiare il personale universitario nella misura di un terzo.
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EMILIA ROMAGNA SUI PUNTI NASCITA: QUESTIONE DI SICUREZZA

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L’attività di assistenza al parto negli ospedali di Castelnovo ne’ Monti, Pavullo nel Frignano (Mo) e Borgo Val di Taro (Pr) va sospesa a causa dei bassi tassi di natalità e per l’”impossibilità di raggiungere nei prossimi anni un numero di parti all’anno sufficiente per garantire la sicurezza e la ‘competence’ dei professionisti e di tutta la struttura per le situazioni di emergenza”, che anche nei parti fisiologici possono presentarsi, seppur con bassa frequenza. Sono queste le ragioni indicate dal Comitato percorso nascita nazionale, a cui la Regione Emilia-Romagna aveva chiesto la possibilità di derogare per evitare la sospensione dell’attività di assistenza al parto. A ricordarle stamani in Assemblea legislativa è stato l’assessore regionale alle politiche per la salute, Sergio Venturi, che ha risposto a quattro interrogazioni presentate su questo tema da consiglieri regionali dei gruppi Movimento 5 Stelle, Lega nord, Partito democratico e Sinistra italiana.

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ASSESSORATO SANITA’ E ATS SMENTISCONO AIAS E FONDAZIONE RANDAZZO: PAGAMENTI REGOLARI

ospedale-psichiatrico-giudiziario

 COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 19 settembre 2017 – L’Ats sta pagando le fatture della Fondazione Randazzo e dell’Aias, non soggette a contestazione, entro i 60 giorni, in alcune aree socio sanitarie anche prima dei 60 giorni. Lo precisano l’assessorato della Sanità e i vertici dell’Azienda unica. I pagamenti avvengono alla ricezione della fattura: nel caso dell’Aias, sono state saldate le prestazioni di giugno (con fatture inviate dall’erogatore il 10 luglio). Ancora una volta le inadempienze verso i propri lavoratori vengono immotivatamente scaricate sul committente pubblico dall’Aias, a cui Assessorato e Ats ricordano che il regolare pagamento degli stipendi costituisce condizione indispensabile per il mantenimento del rapporto contrattuale con la Regione.

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