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Assessorati alla Salute

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ANCORA CONFUTATE LE TESI AIAS

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Nessun taglio ai privati e tanto meno la volontà di danneggiare gli erogatori che prestano servizi per conto della Regione. Pensiamo invece ai pazienti, a dar loro una assistenza di qualità, evitare le lunghe liste d’attesa e risolvere i problemi che gli stessi operatori ci segnalano da anni”.

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CARI PAZIENTI, FAMIGLIE, LAVORATORI AIAS – PARTE XI

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I CENTRI SPECIALISTICI MANIFESTANO LO STESSO GIORNO DI AIAS (NDR) 16 Giugno 2017 Sanità, Arru: “Incomprensibile protesta strutture private”

“La protesta degli erogatori privati è incomprensibile e basata su presupposti errati: non c’è stata alcuna decurtazione dei tetti di spesa per la riabilitazione, al netto della spesa dell’ex Ipab del San Giovanni Battista. Il budget per il 2017 per l’acquisto di servizi dai privati è lo stesso dello scorso anno, oltre 56 milioni di euro”.

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ACCORDO SULLA MOBILITA’ DEL PERSONALE ATS, AO, AOU SARDEGNA

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Un accordo sulla mobilità del personale delle Aziende sanitarie della Sardegna è stato raggiunto tra l’assessorato della Sanità e le organizzazioni sindacali del comparto. Al termine di un lungo confronto con Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials, Fsi e Nursing Up, dall’assessorato – rappresentato dal direttore generale Giuseppe Sechi e dal capo di Gabinetto dell’assessore Arru Gianni Salis – è arrivato l’impegno a dare immediatamente indirizzi alle aziende (Ats, Aou e Aob) sul dimensionamento del personale, avviato dalla Asl unica-Ats e che dovrà concludersi entro il 30 giugno.

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AIAS: AVVISO AI NAVIGANTI A VISTA

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Le cautele sono doverose. Il concetto da qui in avanti è chiaro e condivisibile: “…siccome prima si era sempre fatto così, da oggi si cambia registro…” Per il pregresso 2016 non è invece dato di comprendere come agire. Nel senso che l’unica opzione possibile resta il ricorso all’art. 1676 da parte del manipolo di lavoratori in lotta, e che tutti insieme non cagionerebbero all’azienda nemmeno un euro del danno patrimoniale subito per le mancate retribuzioni.

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STRUTTURA PRIVATA ACCREDITATA AVVISATA, MEZZA SALVATA…

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DELIBERAZIONE N. 23/25 del 9.5.2017 ————— Oggetto: Determinazione dei tetti di spesa per l’acquisto da parte dell’Azienda per la Tutela della Salute delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie dalle strutture private accreditate per l’anno 2017. Approvazione degli schemi tipo di contratto. Legge regionale 28 luglio 2006 n. 10, art. 8.

“”….Al fine di recepire quanto stabilito nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale nella seduta dell’11.04.2017, l’Assessore propone di inserire negli schemi di contratto alcune clausole risolutorie finalizzate a tutelare i lavoratori che prestano l’attività presso le strutture private accreditate. In particolare, oltre la violazione degli obblighi assicurativi, previdenziali e in materia di sicurezza sul lavoro, viene considerata quale grave inadempimento contrattuale la mancata corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori in quanto: − incide sul rapporto fiduciario che deve necessariamente sussistere tra i contraenti; − determina, in caso di ricorso alla procedura ai sensi dell’art. 1676 del codice civile, un aggravio dell’attività amministrativa a carico dell’ATS; − può influire, direttamente o anche in via solo incidentale, sulla qualità delle prestazioni erogate a favore dei pazienti…””

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SBLOCCO DEL BLOCCO DEL TURN OVER IN REGIONE SARDEGNA

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Non c’è più il blocco del turn over del personale delle aziende ospedaliere e ospedaliero-universitarie. La delibera, approvata oggi dalla Giunta su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, prevede appunto l’abolizione del blocco parziale degli avvicendamenti del personale dipendente o con altro rapporto di lavoro, che consentiva la copertura dei posti nel rispetto di precisi limiti e in rapporto a specifiche discipline mediche.

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ARRU A CGIL CISL UIL FP SARDEGNA: RAPPRESENTATE MENO DEL 50% DEGLI ISCRITTI NEL COMPARTO SANITA’

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CAGLIARI – “Apprendiamo con stupore delle dichiarazioni rilasciate oggi dai rappresentanti della funzione pubblica di Cgil, Csil e Uil in merito alla mancanza di confronto sui temi della sanità: sindacati che non partecipano agli incontri e poi lamentano la mancanza di confronto. A meno che non ritengano di aver diritto a un trattamento speciale rispetto alle altre sigle sindacali, pur rappresentando meno del 50% dei lavoratori iscritti al sindacato nel comparto sanità e una quota esigua della dirigenza”.

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VERTENZA AIAS CAGLIARI TRA REPUTAZIONE VIRTUALE E RETRIBUZIONI ARRETRATE TANGIBILI

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Molto bene l’Assessorato Regionale alla Sanità. Adesso il cerino acceso torna nelle mani dell’AIAS e della ASST Carbonia. (ndr) “La vertenza Aias riguarda quasi 1300 lavoratori, altrettante famiglie e migliaia di pazienti: ben venga l’appello del senatore Luciano Uras alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, affinché questa diventi una battaglia di tutta la politica”. Sono alcuni dei passaggi della lettera di risposta che l’assessore della Sanità, Luigi Arru, ha inviato al senatore Uras. “La ringrazio per aver risollevato l’attenzione delle Autorità sulla vertenza Aias – scrive Arru – una vertenza che va avanti da anni e di cui fanno maggiormente la spesa i dipendenti della struttura che si vedono ormai ciclicamente decurtate le proprie retribuzioni e pagate con mesi di ritardo. La problematica preesisteva al momento del mio insediamento e come assessore ho fatto il possibile per chiudere la vertenza dando stabilità e certezza dei pagamenti all’Aias per le prestazioni rese e riconosciute, conscio che cattive condizioni di lavoro possono influire sulla qualità dell’assistenza erogata, così come la mancata regolare corresponsione delle retribuzioni.”

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BUONE NOTIZIE PER GLI OTTO INFERMIERI CARCERARI DI BADU ‘E CARROS E MAMONE?

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NUORO. Si respira un certo ottimismo riguardo alla vertenza degli otto infermieri di Badu ‘e Carros e Mamone che dal primo dicembre hanno perso il posto di lavoro e per gli altri due colleghi che a breve potrebbero seguire la stessa sorte perché in scadenza di contratto. L’assessorato regionale alla Sanità sta infatti valutando tutte le alternative per cercare di trovare una soluzione, a cui si potrebbe arrivare entro pochi giorni. Ieri mattina i lavoratori si sono ritrovati per un sit in all’esterno dello stabile del Genio civile (dove hanno sede uffici regionali) nella speranza di essere ricevuti dall’assessore Luigi Arru, che però non era stato avvisato dell’iniziativa e in quel momento si trovava a Cagliari per impegni istituzionali.

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