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Istituzioni

sanità privata

CMR BENEVENTO: LICENZIAMENTI E CONTESTAZIONI DISCIPLINARI

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“In questi giorni l’amministratore delegato del CMR, ha già licenziato due lavoratori e sta notificando a più di 40 terapisti della riabilitazione domiciliare contestazioni disciplinari che verranno molto probabilmente trasformate in licenziamenti, su fatti accaduti tra il 1° gennaio 2016 e il 30 settembre 2018”.

A dirlo è Mario Ciarlo segretario provinciale della Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) che torna sulla vertenza del CMR di Sant’Agata de’Goti ed aggiunge: “Noi non vogliamo entrare nel merito delle questioni, in quanto ci sono i legali e i giudici che valuteranno le varie posizioni.

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Aziende Sanitarie

INTERSINDACALE MEDICA: LA DIFFIDA È SERVITA

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INTERSINDACALE MEDICA- VETERINARIA E SANITARIA REGIONALE
EMAC ASDM

p.1/3
VV.SS. MAIL PEC Cagliari 07.03. 2019

Spett.le Direttore Generale
ATS Sardegna – Azienda Tutela Salute

Spett.le Direttore del Dipartimento Risorse Umane

Ai Direttori delle Aree Socio Sanitarie Locali
ATS Sardegna

Oggetto: Riscontro delibera n. 160 del 22/02/2019 “attivazione delle strutture complesse
afferenti al dipartimento di prevenzione”. Violazione delle normativa sugli incarichi
dirigenziali e inosservanza delle prerogative sindacali in materia di contrattazione
integrativa. Richiesta di sospensione e diffida.

Le scriventi OO.SS. della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria Regionali, nel leggere la delibera in oggetto indicata, denunciano la violazione, da parte di Codesta Amministrazione,
della normativa legale e contrattuale in materia di incarichi dirigenziali, nonché dei diritti e
delle prerogative in materia di contrattazione sindacale stabiliti dalla vigente disciplina
collettiva, per le ragioni di seguito indicate.

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FNOPI

LEGGE 38/2010 E DINTORNI

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Cure palliative: gli infermieri chiedono pieno coinvolgimento per applicare la legge 38/2010.
Ecco gli otto punti essenziali per il coinvolgimento della professione a fianco del paziente

 

Cure palliative: oggi all’infermiere è richiesto un impegno sempre più orientato al supporto delle problematiche etiche nella giungla di percorsi organizzativi tesi a garantire i diritti delle persone dentro un sistema complesso e spesso frammentato, convulso e poco chiaro ai cittadini. 

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sanità privata

AIAS: GIOVEDÌ DELLE CENERI…

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Niente di nuovo. Un altra settimana di passione e di compassione. Pasqua si avvicina, per soli trenta denari qualcuno venne rinnegato. Per nove retribuzioni, invece, tutto tace. Lavoratori sacrificati e crocifissi. Il santo sepolcro della politica? Porte scorrevoli. Non ci sono più i pesanti massi di una volta.

 

 

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Sicurezza sul Lavoro

NUOVE REGOLE SUI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 11 marzo 2019 n. 59 il d.lgs. n. 17/2019 che prevede l’adeguamento al Regolamento europeo UE 2016/425 della disciplina nazionale in materia di dispositivi di protezione individuale (DPI).  

OBIETTIVI:

a) semplificare il quadro normativo esistente ai fini dell’immissione sul mercato dei dispositivi di protezione individuale (DPI)

b) stabilire i requisiti per la progettazione e la fabbricazione di tali dispositivi 

c) aggiornare le sanzioni a fabbricanti, distributori e utilizzatori di apparecchi non a norma

d) sancire le norme sulla libera circolazione dei DPI nell’Unione Europea e le regole obbligatorie per tutti gli stati membri dell’Unione Europea

 

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FNOPI

QUOTA CENTO: E SE NON TUTTI I MALI VENISSERO PER NUOCERE?

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FNOPI: “Quota 100” decimerà gli organici: oltre 22mila infermieri in meno da subito
e una carenza totale a quota 76mila

I cittadini più fragili e poveri rischiano di pagare per l’assistenza sul territorio, magari, a chi spetterà, anche con il nuovo reddito di cittadinanza

Quota 100: il servizio pubblico potrebbe perdere di colpo oltre 22.000 infermieri, mentre almeno 75.000 rientrerebbero nei parametri per accelerare il pensionamento.

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Ministero della Funzione Pubblica

PUBBLICO IMPIEGO: NESSUN EMENDAMENTO DA EMENDARE

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Accogliamo positivamente la volontà di presentare un emendamento da parte del Governo, che va nella direzione richiesta e sollecitata dalla UIL FPL, nel quale si consentirà alle aziende e ad enti del servizio sanitario di poter assumere contestualmente alle cessazioni che si verificheranno in corso d’anno, nuovo personale. Questo in aggiunta alla possibilità di procedere alle assunzioni anche con lo scorrimento delle graduatorie, che di fatto semplificherà svariati passaggi che potevano rallentare tale processo, dando ossigeno a questo comparto, da anni in grossa sofferenza.

Lo dichiara il Seg. Gen. Michelangelo Librandi dopo aver appreso la risposta del Ministro Bongiorno in question time al Senato su tale questione.

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Aziende Sanitarie

IL DIRETTORE GENERALE SI E’ FERMATO AD EBOLI

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Continua imperterrita l’opera di smantellamento dell’ospedale di Eboli perpetrata che unita alla mancata valorizzazione degli stabilimenti annessi al progetto di ospedale unico di Battipaglia e Roccadaspide sta decretando la morte per consunzione di tutte le valenze specialistiche delle strutture di riferimento.

Inaudita è la superficialità con cui si attuano processi di ristrutturazione dei servizi e riorganizzazione delle attività, senza alcun confronto con quanti nel concreto sono impegnati a garantire professionalità e qualità delle prestazioni, condizione che senza tema di smentita ci fa denunciare la totale inadeguatezza delle disposizioni messe in campo nelle strutture sanitarie sul territorio di competenza.

Speriamo che la direzione strategica avvii ogni azione utile ad evitare questo disastro poiché un territorio come quello della piana del Sele merita una sanità gestita al passo dei tempi e non lasciata alle affazzonate disposizioni emanate a guisa di “ordini di scuderia” di chi non vuole sapere se i cavalli ci sono e dove stanno, Speriamo che in primis il sindaco di Eboli supportato da quelli di Battipaglia e di Roccadaspide abbiano a cuore le sorti della sanità pubblica a tutela e difesa delle proprie comunità di riferimento.

Basta con approssimazione e superficialità nella gestione e riorganizzazione dei servizi. E’ giunto il momento di cambiare nel concreto a qualsiasi costo. L’attuale gestione è allo stato intollerabile poiché poca attenta al confronto che sempre è fautore di scelte oculate e perseguibili.

(Antonacchio Pietro Segretario Generale CISL FP Salerno

http://www.battipaglia1929.it/2015-09-16-13-40-18/news-dalla-provincia/item/8595-eboli-la-cisl-fp-denuncia-l-opera-di-smantellamento-dell-ospedale.html

 

 

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Aziende Sanitarie

CISL FP SU ASP REGGIO CALABRIA: NON SI SPARA SULLA CROCE ROSSA

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La CISL FP di Reggio Calabria ha seguito con molto interessei contenuti di un messaggio diffuso nei giorni scorsi per via televisiva avente ad oggetto la già martoriata ASP di Reggio Calabria, devastata dalla mancanza di un’ adeguata Governance e tenuta in vita solo grazie al sacrificio dei “pochi” Dipendenti che hanno, nonostante il numero ridotto e l’età avanzata, consentito la sopravvivenza dei Presidi sanitari dislocati nella Provincia reggina.

Il servizio televisivo condotto e mandato in onda da “Le Iene” ha rappresentato impietosamente le condizioni in cui versa la sanità reggina, soffermandosi particolarmente sulla situazione indecorosa degli Ospedali Spocke di Locri e Polistena, in tutto il loro rispettivo degrado e mal funzionamento.

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